Maiko e Geiko  舞妓・芸妓

September 28, 2009

Haruho Furukawa, Risa Yokouchi


Le Maiko e le Geiko sono donne che intrattengono gli ospiti ai banchetti, e che cantano, danzano e suonano lo Shamisen (tradizionale strumento giapponese a tre corde ).
La Maiko è un’apprendista minorenne (la sua età va dai 15 ai 20 anni), e superati i 20 anni diventa una Geiko. Il termine “Geiko” significa “donna che fa carriera nell’arte”.
Le Maiko e le Geiko fanno parte dell’ Okiya, la ”Casa delle ragazze”, che si trova all’interno del Kagai (letteralmente: “quartiere fiorito”, il quartiere dei divertimenti), e da lì vengono mandate a fare i loro spettacoli nelle varie Ochaya (“case da tè”), anch’esse situate all’interno del Kagai.

L’Okiya, inoltre, è la scuola in cui le ragazze imparano a ballare, a cantare e a rispettare le usanze della società.
Adesso a Kyoto ci sono cinque Kagai, che si chiamano Gionkobu, Pontochou, Kamishichiken, Miyagawachou e Gionhigashi.
In primavera in ogni Kagai si svolge uno spettacolo chiamato Miyakowodori, in cui le Maiko e le Geiko si esibiscono in canti e danze; questa è certamente una delle più rappresentative manifestazioni di Kyoto.
Le stanze dell’Ochaya si chiamano Ozashiki; è qui che si radunano i clienti che, dopo essersi messi d’accordo con i padroni dell’Ochaya, possono godersi cibo e bevande alcoliche e possono assistere agli spettacoli delle ragazze.

  • Usanze severe.

Il periodo di addestramento per le aspiranti Maiko si chiama “Shikomi”. Dall’età di circa 15 anni esse convivono nell’Okiya con le ragazze più grandi, e per circa un anno si esercitano nella danza, affinano le loro buone maniere e imparano come indossare il kimono.
Finito questo periodo di pratica, per circa un mese le ragazze lavorano come aiutanti nelle Ochaya, imparando, prima di diventare Maiko, il modo di intrattenere i clienti.
Dopo questa fase di preparazione, le ragazze dell’Okiya si fanno affiggere lo Hyousatsu (un cartello con il nome) ed entrano a far parte della corporazione, quindi possono finalmente debuttare come Maiko.
Per diventare Geiko, è necessario imparare una serie di danze, saper suonare lo Shamisen, saper cantare e conoscere il modo di intrattenere gli ospiti nell’Ozashiki, osservando le Geiko più grandi per circa 5 anni.
Quando le ragazze hanno circa 20 anni, e hanno finito il periodo di apprendistato come Maiko, fanno l’ Erikae” (che significa “cambio del bavero”), togliendosi il bavero rosso tipico della Maiko per cambiarlo con quello bianco da Geiko).
E con questo rito, la Maiko diventa Geiko.

  • Le origini

Questa tradizone è nata a Kyoto, nelle Mizuchaya dei dintorni di Higashiyama.
Le Mizuchaya erano, nel periodo Edo, dei luoghi di ristoro, in cui si serviva il tè a viaggiatori e fedeli in pellegrinaggio. Generalmente esse si trovavano lungo le strade più trafficate.
Le Chakumionna (ossia le “donne che versano il tè”) che lavoravano nelle Mizuchaya hanno cominciato ad esibirsi in canti e danze per intrattenere i viaggiatori.
Da qui sono nate le Maiko e le Geiko.

  • Il vestiario

○Il Furisode e il Dararino-obi○
Il Furisode è un kimono speciale, accorciato di proposito in modo da far sembrare la Maiko più piccola.
Poi c’è il Dararino-obi, la cintura per il kimono caratteristica delle Maiko. Questa cintura scende fino vicino alla caviglia e ondeggia quando la ragazza cammina.
Questa particolare cintura delle Maiko di Kyoto è lunga più di 5 metri ed è molto pesante.

il Dararino-obi

○Il trucco○

Ogni ragazza si trucca da sola, e durante il primo anno si mette il rossetto solo sul labbro inferiore.
Normalmente le ragazze si pitturano l’intero viso di bianco. Questo stratagemma serviva un tempo a rendere più visibile il viso delle ragazze in un ambiente semibuio, quando si usavano le candele per illuminare le stanze, e la loro luce era troppo fioca.

○Il Kanzashi (la forcina ornamentale per i capelli)○

Il Kanzashi viene cambiato ogni mese, e a seconda delle stagioni.
Per esempio in dicembre la sua decorazione è la susina, in aprile è il fiore di ciliegio, in ottobre è il crisantemo, e così via.
Poi c’è anche un Kanzashi per le occasioni particolari, con la decorazione di una spiga di riso. Esso si mette durante i primi giorni dell’anno e in occasione della cerimonia inaugurale del Kagai.

Leave A Comment...

*