Matuo Taisha

September 27, 2011

Takuro Yoshimura, Koichi Yoneoka


Siamo andati a visitare Matsuo Taisha, chiamato anche Matsunoo Taisha, un santuario che si trova nel quartiere di Sakyoku a Kyoto.
In questo santuario è venerato il dio del sake, il tradizionale liquore di riso giapponese, ed esso è ufficialmente riconosciuto dallo stato giapponese come importante bene culturale.
Siamo andati a vedere due feste tradizionali del santuario (matsuri), la festa di Shinko e la festa di Kanko.
La festa di Shinko si tiene a Matsuo Taisha il 25 aprile, ed è comunemente chiamata festa di Oide (benvenuto). Matsuo Taisha è il più grande santuario del Rakusai, la zona occidentale di Kyoto, tuttavia gli abitanti dell’area di Katsura non sono i suoi ujiko (ujiko significa fedele della divinità locale, cioè del Dio che protegge un territorio e i suoi abitanti).
Prima sei palanchini sacri (mikoshi, santuari portatili) sono portati a spalla dagli ujiko da Matsuo Taisha al ponte di Katsura, poi sono portati sull’altra sponda del fiume su barche dalla villa imperiale Katsura Rikyu. Dopo che tutti i palanchini hanno attraversato il fiume Katsura si tiene una cerimonia religiosa, e i palanchini fanno il giro di vari santuari della zona.
La festa di Kanko invece si tiene in giugno, ed è nota come Okaeri (bentornato) perché consiste nel ritorno dei palanchini sacri al santuario, seguendo un percorso leggermente diverso da quello della festa di Shinko, in quanto non passa attraverso Katsura.
Per gli ujiko è molto difficile mantenere i palanchini in equilibrio mentre li scaricano dalle barche, visto che pesano più di una tonnellata, e il trasbordo è il momento più drammatico della processione, e il culmine della festa. Ci sono circa 200 metri dalla riva del fiume, e mentre i santurari portatili sono trasportati su barche a remi tradizionali, i parrocchiani sono trasportati in barche con motore fuoribordo.
I portatori sollevano il palanchino simultaneamente, seguendo il segnale del caposquadra, e quando il palanchino è sollevato, la barca ritorna all’altra sponda per caricarne un’altro. Per trasportare tutti i sei santuari portatili ci vogliono circa tre ore. In passato gli ujiko probabilmente guadavano il fiume portando il palanchino sacro a spalla. Sarebbe veramente interessante poter vedere il guado del fiume come si svolgeva nei tempi antichi! Le barche che trasportano i santuari portatili passano sotto il ponte per arrivare alla piazza dove viene eseguita una cerimonia religiosa, e in quel momento il ponte è chiuso sia ai veicoli sia ai pedoni.

Mentre portano i santuari portatili a spalla, i fedeli gridano all’unisono “Hoitto!… Hoitto!”, e alzano le gambe come se stessero ballando. Non c’è dubbio che si tratta di una grande prova fisica.
Infine tornano al santuario Matsuo Taisha, per riporre i palanchini nel loro luogo d’appartenenza. Con le ultime energie rimaste, i portatori comunicano al Dio che il palanchino è ritornato al santuario facendolo oscillare su e giù ripetutamente.
Siamo rimasti veramente impressionati dall’energia e dalla forza della performance degli ujiko.
Se venite a Kyoto in aprile o in giugno, non mancate di andare a vedere le feste sacre di Matsuo Taisha!※ Come arrivare a Matsuo Taisha

  • Prendere la linea Hankyu Arashiyama fino alla stazione di Matsuo. Il santuario dista cinque minuti a piedi.

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