Yojiya

November 11, 2013

by Erika Ono & Natsumi Oku

Yojiya é uma marca japonesa de cosméticos com sede em Quioto e particularmente famosa pelos seus papéis para retirar a oleosidade da pelo: o “abura torigami”. Incialmente com o nome de “Kunieda Shoten”, a loja foi fundada em 1904. Em Quioto. Mais tarde, mudou-se para Shinkyougoku, um dos bairros mais animados da cidade, e adotou o seu nome atual: “Yojiya”.

“Kunieda Shoten”vendia não só produtos cosméticos, mas também escovas de dentes, um produto muito procurado desde o Período Edo. Estas escovas de dentes eram muito famosas e de boa qualidade. O nome deste produto era “Yoji”, acabando por se tornar também o nome da loja.

Atualmente, Yojia situa-se no centro da cidade de Quioto, e vende mais de 320 produtos cosméticos, entre os quais os famosos “abura torigami”, mas também escovas, cremes, etc.

Para além da loja principal em Quioto,  a Yojiya tem uma rede de locais de venda em todo o Japão: na Estação de Quioto, em Tóquio (Gion, Hotel Okura, etc), Osaka, Fukuoka, etc. Também no Aeroportos de Narita e Haneda (Tóquio), e no Aeroporto Internacional de Kansai (Osaka) é possível comprar produtos da Yojiya sem imposto.

O “abura torigami”

O “abura torigami” é um tradicional papel que retira a oleosidade da pele. Antigamente era muito usado por atores da Kabuki ou pelas Geishas. Tradicionalmente era confecionado a partir de folhas de papel dourado, num processo conhecido por “furuyagami”.

Este produto da Yojiya é tão famoso, que a imagem de marca é uma senhora a olhar a sua cara refletida num espelho de mão. A esta imagem se chama a “Cara de Yojiya”.

Yojiya

Haruho Furukawa, Risa Yokouchi

 よーじや

  • La fondazione

Yojiya è una ditta giapponese di cosmetici la cui sede centrale è a Kyoto, ed è il marchio dei cosmetici che produce. È famosa in Giappone, in particolare per i tamponi per sgrassare il viso.
Yojiya è stata fondata nel 1904 a Rokkaku Goko-machi, nell’area urbana di Kyoto.
All’inizio era un negozio chiamato Kunieda.
In seguito si è transferita a Shinkyogoku, il quartiere più animato di Kyoto, e ha cambiato il nome in Yojiya. Il nome deriva dal fatto che a quel tempo la ditta produceva uno spazzolino da denti, “yoji” nella lingua giapponese del tempo, molto popolare.
Al giorno d’oggi Yojiya conta molti punti vendita, e vende pennelli, specchietti portatili, cosmetici e articoli vari per il trucco, tra cui diversi prodotti originali.
La produzione degli articoli originali è cessata per molti anni nel dopoguerra, ma nel 1993 è riconciata, e dal 2000 è cominciata anche la poduzione e la vendita dei cosmetici di base.
Per la produzione degli articoli sono usati principalmente tre colori: il cinabro, il nero e il bianco.
In particolare, il cinabro è il colore che rappresenta Yojiya, e viene distinto dal normale rosso.

  • Aburatorigami

Aburatorigami, i fazzolettini per sgrassare e detergere il viso, sono il prodotto più popolare di Yojiya, e hanno reso famoso il nome della ditta in tutto il Giappone.
Sono stati creati nel 1920, durante l’era Taisho.
Originariamente la grandezza di un fazzolettino era quattro volte quella attuale, e poteva coprire tutta la faccia, ma è stato progressivamente modificato e migliorato, e oggi ha le dimensioni di una piccola agenda.
Il nuovo formato, molto più pratico, ha contribuito ad aumentare notevolmente le vendite. A Kyoto, in particolare, hanno cominciato a usare aburatorigami gli attori e i truccatori del mondo dello spettacolo, teatro e cinema, e le donne di Kagai, il quartiere delle maiko e geiko , ossia le geishe di Kyoto. Questo ha reso famoso in tutto il paese Yojiya come una marca tipicamente kyotese.
Attualmente vengono prodotti vari tipi di aburatorigami. Ad esempio, ci sono come aburatorigami stagionali alle essenze di ciliegio e bergamotto giapponese, e aburatorigami all’estratto di aloe venduti nei negozi duty free per turisti stranieri.
La carta usata per aburatorigami è carta tradizionale giapponese di alta qualità prodotta mescolando la cellulosa a sottilissime lamine d’oro battuto, chiamata furuyagami dalle signore dell’alta società giapponese. I fogli di carta stessi sono battuti molte volte durante il processo di produzione, e il risultato è un fazzolettino che assorbe benissimo il grasso ed è delicato sulla pelle.
Le confezioni di aburatorigami di Yojiya sono immediatamente riconoscibili per l’emblema caratteristico della ditta, un disegno ispirato allo specchietto per il trucco.

  • Caffetterie Yojiya

Nei negozi di Yojiya di Sanjo, Ginkakuji e Saganoarashiyama sono state aperte delle caffetterie.


☆Sanjo

Alla caffetteria Yojiya di Sanjo si possono mangiare pizze cotte nel forno a legna, spaghetti e dolci.

☆Ginkakuji

Al pianterreno c’è una caffetteria arredata in stile giapponese con le tradizionali stuoie tatami, e vi si può vedere un bel giardino in stile tradizionale di Kyoto. Naturalmente si possono mangiare i dolci giapponesi tradizionali.
Al primo piano si può mangiare il bento, il tradizionale cestino del pranzo giapponese, ma è necessaria la prenotazione.

☆Saganoarashiyama

C’è anche un caffè all’aperto, da cui si possono ammirare un giardino e un’antica casa kyotese. Ci sono pasti leggeri e dolci.
Il cappuccino è molto popolare in tutte tre le caffetterie, e viene servito con il simbolo di Yojiya disegnato sulla schiuma. È divertente provare a modificare il disegno con il cucchiano. Ve lo consigliamo!