Kyomizudera

September 28, 2007

Kazuhito Takahashi

Benvenuti a Kiyomizudera!

 

La storia di kiyomizudera

Kiyomizudera, il cui nome vuol dire “il tempio dell’acqua pura”, fu costruito nel 780 da un’antica setta buddista. È uno dei templi più famosi del Giappone, e nel 1994 è stato dichiarato patrimonio culturale dell’umanità. Si trova sulle colline orientali di Kyoto, in mezzo ai boschi, e dal suo ampio terrazzo in legno, che dà al tempio il suo aspetto unico, i visitatori possono ammirare il panorama della città. Sotto il terrazzo scorrono tre rivoli di acqua pura che si dice abbia virtù terapeutiche. Il nome del tempio deriva proprio dall’acqua che scorre dalle colline formando una cascata all’interno del recinto sacro. Dietro la costruzione principale del tempio si trova il santuario di Jishu, dedicato al dio dell’amore. Di fronte al santuario ci sono due rocce, molto distanti tra loro, e si crede che se si riesce a percorrere ad occhi chiusi il cammino che le separa si ottenga la fortuna in amore.

 

Alcune informazioni su Kiyomizudera

☆Per dire che qualcuno sta prendendo una decisione difficile e rischiosa si dice “buttarsi giù dal terrazzo di Kiyomizudera” (Kiyomizu no butai kara tobioriru).

☆ Ogni anno, il 12 dicembre, nel tempio viene esposto un carattere cinese scritto a mano dai monaci, il cui significato è scelto per designare la caratteristica dell’anno venturo.

☆Qualche volta il tempio è aperto anche di notte.

☆Dal tempio si gode di una vista meravigliosa.

☆Nel tempio ci sono 16 edifici e 9 opere d’arte considerati patrimonio culturale del Giappone.

☆Lungo la strada che dai piedi della collina porta al tempio ci sono numerosi negozi di souvenir che vendono prodotti dell’artigianato locale.

☆All’interno del tempio ci sono tre cascate la cui acqua, se bevuta, si crede che aiuti la salute, l’intelligenza e l’amore (le cascate sono ordinate da destra a sinistra secondo la loro virtù).

Kiyomizudera è aperto dalle 6:00 alle 18:00.

L’ingresso costa 300 yen per gli adulti e 200 yen per i bambini in età scolare (fino alla scuola media).

Il Tempio di Kiyomizu

Sayaka Morishita

La storia del Tempio di Kiyomizu

Il Tempio di Kiyomizu è stato costruito nel 780 dal condottiero militare Sakanoueno Tamuramaro. È il secondo tempio buddista più antico di Kyoto. Il nome “Kiyomizu” significa acqua pura, e si riferisce alle cascate di acqua pura che si trovano all’interno del recinto templare. Fu ricostruito nel 1633 dallo shogun Tokugawa Iemitsu, e nel 1994 è stato dichiarato patrimonio dell’umanità.
Nei tempi antichi si credeva che il sangue dei cervi facilitasse il parto. Un giorno Tamuramaro, andando a caccia per ottenere il sangue per sua moglie, conobbe un prete di nome Enchin che predicava i precetti del buddismo in quella zona. Enchin gli parlò della crudeltà di uccidere esseri animati, allora Tamuramaro riconobbe il proprio peccato e diventò un buddista. Per commemorare la conversione, nel 780 costruì questo tempio e dedicò una statua di Kannon (il bodhisattva della misericordia).

Il palco di Kiyomizu

Questo tempio è famoso per il palco, fatto con legno di cipresso giapponese e alto circa 23 metri. È stato costruito senza usare chiodi, ma è solidissimo e può resistere a qualunque tipo di disastro naturale perché è puntellato solidamente da molti pilastri e molte travi.
C’è una famosa frase idiomatica giapponese che si riferisce a questo palco: “saltare giù dal palco di Kiyomizu”. Significa decidere di fare qualcosa di coraggioso. In passato tante persone si sono buttate realmente dal palco, ma non per suicidarsi. Si diceva infatti che se non si fossero ferite i loro desideri sarebbero stati esauditi. Pregavano dunque Kannon che le aiutasse e si buttavano. Molti si sono buttati anche per dare prova di coraggio.
Questo palco era usato per rappresentare No (un tipo di dramma tradizionale giapponese con danze) dedicati a Kannon. Oggi è visitato dai turisti, e ogni tanto vi si tengono sfilate di moda.
Il palco è riparato circa ogni 20 anni. Quando nel 2004 è stata fatta l’ultima riparazione, le assi del palco, originariamente spesse 10 centimetri, erano talmente consumate da misurare appena 5 centimetri, a causa dei tre milioni di turisti che vi camminano sopra ogni anno.

Le cascate di Kiyomizu

Ci sono tre piccole cascate in questo tempio, chiamate Otowa dal nome della montagna da cui sgorgano. Si può bere l’acqua della fonte delle cascate. L’acqua delle diverse cascate ha diversi effetti: quella a sinistra, vista da chi guarda rivolto alle cascate, aiuta negli studi, quella in mezzo procura la longevità e quella a destra fa bene all’amore. Ma per godere dei benefici bisogna bere da una sola! Non si deve bere da tutte tre per rispettare l’insegnamento buddista che dice che gli esseri umani non devono essere ingordi.