L’architettura moderna di stile occidentale

October 25, 2014

Haruyuki Kambe

A Kyoto ci sono tante opere di architettura in stile occidentale, costruite nei primi decenni dell’epoca della modernizzazione del Giappone. Tuttora conservano l’aspetto di una volta, perché Kyoto non ha subito bombardamenti durante la seconda guerra mondiale.

Ancora oggi questi edifici vengono utilizzati come banche, supermercati, biblioteche, negozi e teatri. Soprattutto lungo la strada Sanjo-dori ci sono tante opere di architettura in stile occidentale. Fin dal passato Sanjo-dori è stato un punto importante di viabilità.

Vi presento alcuni edifici tipici delle epoche Meiji, Taisho e Showa.

1. Museo culturale di Kyoto

(in precedenza sede della Banca del Giappone,  succursale di Kyoto )  1906  (Meiji 39)

IMGP0590-2

Costruzione:  Edificio in mattoni

Architetti:  Tatsuno Kingo, Nagano Uhei

È stato edificato da Tatsuno Kingo, celebre architetto giapponese che ha progettato anche la Stazione di Tokyo. Ha adottato una forma tipicamente inglese, sviluppandola in modo originale.

Tatsuno ha lasciato numerosi esempi di architettura in questo stile di mattoni rossi fasciati di bianco, tipico degli edifici all’occidentale di epoca Meiji.

2. Shimpukan

(in precedenza Società telefonica centrale di Kyoto) 1926 (Taisho 15)

587-2

Costruzione: Cemento armato

Architetto: Yoshida Tetsuro

È stato costruito in era Taisho come edificio della Società telefonica.  Nel  periodoTaisho si utilizzava spesso il cemento, quindi questo è un esempio tipico.

Restaurato conservando il muro esterno, adesso è diventato un centro commerciale.

3. Museo civico d’arte di Kyoto

1933 (Showa 8)

595-2

Costruzione:  Cemento armato

Architetto:  Maeda Kenjiro, sezione di Kyoto

Questo palazzo è stato costruito nella forma di una combinazione di stile tradizionale giapponese e architettura occidentale, inserendo elementi in stile giapponese, come il soffitto e l’illuminazione, e, in particolare, un tetto giapponese posto in cima alla struttura in cemento. Lo “stile corona imperiale” era popolare nei primi anni Showa. Una forma che combina l’unicità del Giappone a un modernismo che pone l’enfasi sulla funzionalità.

Come arrivarci:

Edifici 1 e 2:   Stazione Karasuma-Oike

Linea Karasuma o Tozai  (metropolitana di Kyoto)

Edificio 3:   Stazione Higashiyama

Linea Tozai  (metropolitana di Kyoto)

(Tutte le foto sono mie.)

Testo di riferimento: Rakutabi bunko, Kyoto-no kindai kenchiku, Kotokoto, 2008.

La stazione di kyoto

Ami Ikeda, Shiori Ikeda

 

La stazione di Kyoto è la via d’accesso principale a Kyoto, la più importante città turistica del Giappone.

Vi si fermano tutti i treni ad alta velocità della linea Tokaido Shinkansen, che collegano le principali città giapponesi, e i treni della compagnia JR che collegano Kyoto a Hokuriku, San-in, Nanki e all’Aeroporto Internazionale del Kansai. Vi si fermano inoltre i treni della compagnia Kintetsu per Nara, Kashihara Jingu, Ise Shima ecc.

La stazione di Kyoto originaria

 

Il secondo edificio in stile classico-rinascimentale

 

È la stazione giapponese per cui passa il maggior numero di tipi di treni rapidi JR delle linee tradizionali (si veda sotto).

Oltre ai numerosissimi turisti, vi passano anche molti pendolari che si recano ogni giorno al lavoro o frequentano le tante università di Kyoto, o che cambiano linea. Questo la rende uno dei principali nodi ferroviari del Giappone, per il quale transitano in media in un giorno, o sui treni di JR o sui treni dei Kintetsu, oltre 630.000 passeggeri.

È stata inoltre selezionata come una delle cento migliori stazioni ferroviarie della regione del Kinki.

 

Tra gli edifici della stazione, quello che si trova sul lato dell’uscita centrale su via Karasuma della compagnia JR Giappone Occidentale è una rinomata opera di architettura contemporanea chiamata  “Kyoto Eki Biru”,  cioè letteralmente “edificio della stazione di Kyoto”. È alto 60 metri, e ha a sedici piani sopraelevati e tre piani interrati. È uno degli edifici di stazioni ferroviarie più grandi del Giappone: è lungo 470 metri sull’asse est-ovest, occupa una superficie di terreno di 38.000 metri quadrati e ha una superficie lorda complessiva (cioè la superficie comprendente tutti i piani) di 238.000 metri quadrati.

L’edificio attuale è il quarto dalla creazione della stazione di Kyoto, e sta divenendo il nuovo volto di Kyoto.

L’edificio originario fu costruito nel 1877, e nel 1914, in seguito all’aumento dei passaggeri in transito, e in occasione della cerimonia di incoronazione ufficiale dell’imperatore Taisho che sarebbe avvenuta a Kyoto nel 1915, fu costruito un nuovo edificio in legno in stile classico rinascimentale su disegno di Setsu Watanabe (vedi le foto sopra). Dopo la distruzione in un incendio del secondo edificio, ne fu costruito un terzo in stile modernistico in cemento armato nel 1952. Tuttavia, la continua espansione della struttura per fare fronte alla crescita del traffico ferroviario, la costruzione della metropolitana, e l’estensione del centro commerciale annesso, insieme all’invecchiamento strutturale dell’edificio principale, hanno reso necessaria un’ulteriore ricostruzione. Nel 1994, in occasione della celebrazione dei 1200 anni dalla fondazione di Kyoto, fu finalmente costruito l’edificio attuale.

Per i turisti, la stazione di Kyoto è molto comoda per andare a visitare Nara (60 minuti con la liena Kintetsu) e per andare all’Aereoporto Internazionale del Kansai (90 minuti con la linea JR).

*Di oggi la stazione di Kyoto (take a picture from Wikipedia)

In agosto se viene alla stazione di Kyoto, può vedere tanti lanterne di carta.

Foto n. 1 di Tomomarusan, GDFL. Foto n. 2 di Suizan Kurokawa (1882 – 1944), dominio pubblico. Foto n. 3 di 663highland,

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