Lo scintoismo

September 27, 2009

Minami Kudo

Il significato dei santuari scintoisti per i giapponesi

Noi giapponesi di solito non siamo consapevoli del carattere religioso dei santuari scintoisti, poiché essi sono parte integrante della nostra vita quotidiana. Per esempio, i santuari scintoisti sono un campo da gioco per i bambini e un luogo per passeggiare o per comprare i dolci nelle bancarelle alle feste. In particolare, non si può parlare di riti di passaggio senza parlare dei santuari scintoisti. I riti e le celebrazioni proncipali che al giorno d’oggi si tengono nei santuari nei giorni propizi (晴れの日) sono:
La preghiera per il parto facile (安産祈願): nel giorno del Cane del quinto mese di gravidanza secondo l’oroscopo cinese si svolge una cerimonia in cui si avvolge la pancia della gestante con un’apposita cintola in cotone, chiamata obi-iwai (帯祝い).
La prima visita del neonato (お宮参り): si va a pregare per la salute e la crescita del bambino e a ringraziare gli dei per il felice esito della gravidanza.
Shichi-go-san (七五三): il 15 novembre si celebra la festa dei bambini di tre e cinque anni e delle bambine di tre e sette anni, per ringraziare gli dei della crescita.
La festa per il campiamento della maggior età (成人式): si comunica agli dei che i bambini sono diventati adulti indossando un abito da cerimonia.
Il matrimonio scintoista (結婚式): ci sono molte coppie che celebrano le nozze secondo il rito scintoista. In genere la sposa indossa un kimono completamente bianco e lo sposo un kimono nero con lo stemma di famiglia e i pantaloni hakama.
La prima visita dell’anno nuovo (初詣): è la visita per pregare per il nuovo anno che si fa tra l’1 e il 7 gennaio. Nel computo tradizionale dell’età, il capodanno è il giorno in cui tutti compiono gli anni.

Le modalità e il significato della visita al santuario

Il torii (鳥居), il tradizionale portale scintoista, è la linea di confine tra il santuario, dimora degli dei, e il mondo terreno dove abitano gli uomini. Prima di passare sotto il torii si fa un inchino in segno di rispetto. Appena entrati c’è il temizuya (手水舎), una sorgente d’acqua per purificarsi prima di compiere la deambulazione rituale. L’abluzione scintoista è molto importante, perché noi giapponesi tradizionalmente aborriamo kegare (l’impurità che accompagna la vita quotidiana), e crediamo che l’abluzione ci consenta di ripristinare la purezza originaria del corpo e dello spirito.
Le modalità della purificazione rituale:
1, Prendere il mestolo con la mano destra, attingere l’acqua e lavarsi la mano sinistra.
2. Passare il mestolo nella mano sinistra e lavarsi la mano destra.
3. Passarlo di nuovo nella mano destra, versare acqua nella mano sinistra e sciacquarsi la bocca.
4. Tenere il mestolo in posizione verticale e fare scorrere l’acqua lungo il manico.
Non si deve toccare il mestolo con la bocca, e la procedura va eseguita con cura attingendo acqua una sola volta.
In seguito sio cammina lungo il sando (参道), la via per il pellegrinaggio, tenendosi ai lati del sentiero perché il centro (正中) è il passaggio per gli dei.
Arrivati allo haiden (拝殿), l’edificio per la preghiera, per prima cosa ci si inchina verso l’edificio prioncipale, honden (本殿).
Le modalità della preghiera:
1. Si inseriscono delicatamente delle monete (l’offerta chiamata saisen 賽銭) nella cassetta delle offerte, si fa tintinnare il sonaglio vicino alla cassetta e si fa un passo indietro.
2. Si fanno due inchini.
3. Si battono le mani due volte e si prega.
4. Si fa un altro un inchino.
Il saisen deve essere inserito delicatamente nella cassetta e non gettato perché in passato consisteva in un’offerta di riso novello appena raccolto. Oggi offriamo delle monete perché sono ugualmente importanti ma più vicine alla nostra esperienza quotidiana. La somma da offrirsi non è fissata, ma molte persone offrono una moneta da cinque yen, in quanto go-en (五円 cinque yen) suona come “buona fortuna” (ご縁).



Kitano Tenmangu

Sayaka Morishita

Kitano Tenmangu è un santuario scintoista dedicato al dio Sugawarano Michizane, soprannominato Tenjin-san. Il nome “Tenman” deriva dal titolo attribuito a Michizane, che era un personaggio storico, dopo la sua morte.
Michizane è venerato come dio dello studio, quindi tanti studenti vengono a pregarlo per superare gli esami d’ammissione, particolarmente difficili nel sistema scolastico giapponese.
Ci sono tanti santuari scintoisti che si chiamano Tenmangu in tutto il Giappone, ma i più famosi sono Kitano Tenmangu di Kyoto e Dazaifu Tenmangu, che si trova a Fukuoka. Kitano è un luogo a cui Michizane era attaccato in vita, e Dazaifu è il luogo in cui morì.

La storia

Michizane era un personaggio importante alla corte imperiale di Kyoto in qualità di alto funzionario, ma nel 901 fu coinvolto nella controversia per la successione al trono, ed essendo stato accusato ingiustamente, fu rimosso ed esiliato a Dazaifu, un luogo desolato lontano dalla capitale e dalla raffinata vita di corte a cui era abituato. Lì morì nel 903, prima di poter essere scagionato dall’accusa infondata.

Dopo la sua morte a Kyoto si sono susseguirono numerose calamità, e si sparse la voce che fossero dovute alla maledizione di Michizane. Quindi la corte imperiale revocò la condanna, reintegrandolo nella carica che aveva ricoperto prima di cadere in disgrazia. In seguito apparvero veggenti che annunciavano il volere di Michizane: “Dedicate un santuario a Michizane per contenere la sua ira!” Seguendo questo oracolo, nel 947 la corte imperiale fece costruire un padiglione dedicato a Michizane nel suo luogo preferito, Kitano. Questo padiglione è all’origine di Kitano Tenmangu.

Il palazzo è stato ricostruito in scala più grande nel 959, e l’edificio principale che vediamo oggi è stato costruito nel 1607. Nel periodo Edo si cominciò a venerare Michizane come dio dello studio perché era un grande studioso e aveva il dono di saper scrivere i difficili caratteri cinesi fin da quando era bambino. Anche oggi Kitano Tenmangu è molto famoso come santuario dove vengono esaudite le preghiere relative allo studio.

I pruni

Circa 2000 pruni di 50 varietà diverse crescono a Kitano Tenmangu, perché Michizane amava i fiori di pruno. Dalla fine di febbraio all’inizio di marzo il giardino dei pruni è aperto al pubblico, e si può ammirare la fioritura. In questo periodo il giardino è pieno di bellissimi fiori rossi, rosa e bianchi e del loro profumo fragrante.

Il 25 febbraio, il giorno della morte di Michizane, si tiene Baika-sai (la festa dei fiori di pruno), che ha circa 900 anni di storia. Si possono vedere il rito di offerta di ramoscelli di pruno e riso integrale al santuario e la cerimonia del tè delle giovani geishe. Il riso usato nel rito viene distribuito ai visitatori come talismano.

In giugno le prugne sono raccolte da sacerdoti e diaconesse scintoisti, messe in salamoia ed esposte al sole. Dal 13 al 25 dicembre sono distribuite ai visitatori accompagnate da una preghiera di buona salute per l’anno nuovo.

I bovini

Ci sono tante statue di bovini a Kitano Tenmangu perché i bovini sono messaggeri di Michizane. Ci sono varie ipotesi sull’origine di questa tradizione: qualcuno pensa che sia perché Michizane si recò a Dazaifu in sella a un bovino; qualcun’altro pensa invece che dei bovini lo abbiano protetto da assassini che lo volevano uccidere. Tuttavia non si conosce la vera ragione.

I talismani e le tavolette votive

Si dice che i talismani di Kitano Tenmangu siano molto efficaci, quindi i candidati agli esami d’ammissione vengono spesso ad acquistarli. Spesso si deve fare una lunga fila per comprarli.

Dopo il superamento degli esami, vi si scrive il proprio desiderio e li si appende all’interno del santuario.

La sala del tesoro

C’è una sala del tesoro nel giardino di Kitano Temangu dove si possono vedere pitture preziose, manoscritti della letteratura giapponese classica, spade antiche ecc.
Molti di questi artifatti sono stati dichiarati beni di grande importanza storica.

Tenjin-san del 25 del mese

Michizane è nato il 25 giugno ed è morto il 25 febbraio, quindi il 25 di ogni mese è considerato il giorno di Michizane e si tiene una festa chiamata familiarmente Tenjin-san.
Nei dintorni di Kitano Tenmangu si allestiscono tante bancarelle, e il mercato è pieno di visitatori e turisti da mattina a sera.
La festa del 25 gennaio si chiama Hatsu Tenjin (Tenjin iniziale), e quella del 25 dicembre si chiama Shimai Tenjin (Tenjin finale).
Quest’ultima è la più importante, e ci vengono circa 150.000 persone da tutto il Giappone.

Informazioni turistiche

  • Accesso:

autobus n.50 o n.100 dalla stazione JR di Kyoto, si scende alla fermata Kitano Tenmangu Mae

  • Orario:

estate 5:00~18:00;  inverno 5:30~17:30

  • Prezzo dei biglietti d’ingresso:

l’ingresso al santuario è gratis;
la sala del tesoro è ¥300 (aperta solo il 1 gennaio, 1 dicembre, dal 10 aprile al 30 maggio, il 25 di ogni mese e le stagioni della fioritura dei pruni e delle foglie rosse autunnali, 9:00~16:00);
il giardino dei pruni ¥600 (aperto solo dall’inizio di febbraio alla metà di marzo, 10:00~16:00)