Amanohashidate

February 27, 2009

Nahoko Asada, Izumi Adachi, Haruka Inoue

★ Amanohashidate

Amanohashidate è un ponte naturale formato da un banco di sabbia che fa parte del Parco di Karakasamatsu, sulla costa della prefettura di Kyoto. È considerato uno dei più bei paesaggi del Giappone.
È lungo 3.6 km, e la larghezza varia tra 20 e 170 metri. Vi crescono circa 8000 alberi di pino.

C’è l’usanza di ammirare Amanohashidate dall’alto di una collina inchinandosi e guardando fra le proprie gambe. Si chiama matanozoki, letteralmente “sbirciare fra le cosce”.
La vista appare a rovescio, come se il ponte fosse sospeso nel cielo (il nome Amanohashidate significa proprio “ponte sospeso nel cielo”). Se ci andate, cercate i piedistalli installati apposta per poter godere della vista migliore e provate a fare matanozoki.
La vista è buona sia dal lato nord sia dal lato sud, e siccome ambedue i lati sono facilmente accessibili, metà dei turisti si recano a nord e metà a sud.
Dal lato nord si può accedere al Parco di Karakasamatsu, e si può comprare dango, un famoso dolciume tradizionale giapponese,
Nel lato sud si trova Amanohashidate View Land, un parco dei divertimenti per bambini.

È facile passare da un lato all’altro perché cè una teleferica.

★ Amanohashidate e Sesshu.

Amanohashidate è conosciuto in tutto in Giappone perchè Sesshu (雪舟, 1420 –1506), un grande artista e monaco buddista zen dell’ epoca Muromachi(1336-1573), lo ha raffigurato in un disegno a inchiostro di china (Amanohashidatezu, 天橋立図), un capolavoro considerato tesoro artistico nazionale conservato al Museo Nazionale di Kyoto.
Si dice che Sesshu abbia dipinto il paesaggio dal punto chiamato oggi “luogo del panorama di Sesshu” (天橋立雪舟観展望休憩所), presso cui si trova un bel santuario scintoista (Shishizakiinazumajinja, 獅子崎稲荷神社) con un portale torii .
Per andarci si può prendere un tassì dalla stazione di Miyazu della linea ferroviaria Kita Kinki Tango. Ci vogliono cinque minuti.

Il tempio Chion

Il tempio Chion (智恩寺) è uno dei tre più famosi templi giapponesi dedicati al bodhisattva Manjushri (Monju, 文殊). È il bodhisattva della saggezza, e perciò vi si recano in pellegrinaggio da tutto il Giappone coloro che vogliono pregare per la riuscita negli studi o nel lavoro, per esempio gli studenti che devono sostenere un esame. Nel padigione principale si trova il famoso motto “tre persone assieme sono sagge come Manjushri” (ossia “due teste sono meglio di una sola”). La facciata del tempio Chion viene chiamata “Ogon kaku” ( padiglione dell’oro) perché all’inizio dell’epoca Edo un imperatore donò dell’oro al tempio.
Vicino al tempio, presso il molo per le imbarcazioni turistiche, si trova una famosa lanterna tradizionale in pietra, chiamata “lanterna dell’anello della saggezza” (知恵の輪灯篭). Secondo la leggenda se si passa attraverso il cerchio della lanterna per tre volte si ottiene la saggezza del bodhisattava. In epoca Edo si accendeva un fuoco all’interno dell’anello, e si dice che avesse la funzione di faro per le navi, oppure che servisse per invocare il dragone, dio della pioggia e dell’acqua.
Si arriva al tempio Chion camminando per tre minuti dalla stazione Amanohashidate della linea ferroviaria Kita Kinki Tango.

★ Feste

Vi presentiamo alcune delle più ìmportanti feste religiose (matsuri 祭り) di Amanohashidate.

Monjudou-debune-sai (文殊堂出船祭): festa per pregare per la sicurezza delle navi. È nata da una leggenda secondo cui Manjushri venne dalla Cina per combattere contro un drago malvagio che provocava violente tempeste sul mare. La leggenda è rappresentata in una danza molto espressiva accompagnata dal suono del gong e del tamburo a cornice giapponese. Si tiene il 24 luglio.
Hono-no-kakehasi (炎の架け橋) : festa propiziatoria per un buon matrimonio che si tiene in luglio. Prima una coppia di fidanzati accende un fuoco, e poi si accendono contemporaneamente 300 torce disposte lungo Amanohashidate. Il ponte di sabbia si staglia illuminato dalle fiamme nella sera nel golfo di Miyazu, e si dice che il ponte unisce i cuori degli innamorati.

★Accesso

Si va in treno dalla Stazione JR Kyoto alla stazione KTR (Kitakinki-Tango) di Miyazu, poi fino alla stazione KTR di Amanohasidate.

Heian Jingu

Mami Tanaka, Junko Morimoto

Il santuario di Heian è stato costruito nel 1895, nella zona centrale di Kyoto, per celebrare il millecentesimo anniversario della fondazione della città, ed è stato dedicato agli imperatori Kammu e Komei. Davanti al santuario, molto distante rispetto all’entrata vera e propria, è stato eretto il più grande torii del Giappone, alto ben 19,3 metri. Il torii, elemento architettonico caratteristico dei santuari scintoisti, è un portale vermiglio costituito da due semplici colonne sormontate da un’architrave. L’edificio principale del santuario di Heian, chiamato Honden, è una riproduzione del Palazzo Imperiale di Kyoto. Al suo interno ci sono quattro divinità, una per ogni punto cardinale, alle quali è affidato il compito di proteggere la città.

Il portale (Otemon)

L’ingresso del santuario è un sontuoso edificio a due piani, un portale in forma di padiglione, che è sempre aperto al pubblico.

Daigokuden

Dal portale si entra nell’area principale di Heian Jingu, e si può vedere l’edificio chiamato Daigokuden, una riproduzione in scala ridotta (cinque ottavi) di un’antico edificio governativo.

Il giardino

Il giardino del santuario ha una superficie di 33 mila metri quadrati. Vi trovano riparo tanti volatili, come ad esempio il martin, noto anche con il nome di “gioiello volante” per il suo meraviglioso colore blu lapislazzuli, il falcone, l’airone e la civetta.

Le feste

Il 15 aprile, anniversario dell’intronizzazione dell’imperatore Kammu, avvenuta nel periodo Temmo, si celebra nel santuario di Heian la festa più importante dell’anno, chiamata “Reisai”.
Il 22 ottobre invece, per commemorare il trasferimento della capitale dell’impero a Kyoto, allora chiamata Heian Kyo, nell’anno 794, si svolge nella città il “Jidai Matsuri” (letteralmente, la festa delle epoche storiche). Le celebrazioni iniziano di prima mattina e gravitano attorno al santuario di Heian. L’evento culminante della festa ha luogo a metà giornata quando centinaia di persone, abbigliate con costumi tradizionali appartenenti a epoche diverse, sfilano in processione dall’antico Palazzo Imperiale fino al santuario di Heian, portando con sé le statue degli imperatori Kammu e Komei collocate all’interno di un mikoshi, tradizionale tempietto scintoista portatile in forma di palanchino.
Infine ogni anno, a partire dal 2003, si celebra nel santuario Heian la festa degli studenti universitari, che per importanza e tradizione non si può certo paragonare alle precedenti, ma che sta riscuotendo un successo notevole. Vi partecipano seimila studenti di tutte le università di Kyoto, che si danno appuntamento (di solito in ottobre) nella piazza del santuario per danzare allegramente e alleviare così le fatiche dello studio.

Orario di apertura:

estate, 8:30 – 17:30;
1 marzo – 14 marzo, 1 settembre – 31 ottobre, 8:30 – 17:00;
1 novembre – 28 febbraio, 8:30 – 16:30.
Biglietto intero per adulti: ¥600
Biglietto ridotto per ragazzi: ¥300