Jintora e il peperoncino giapponese

September 28, 2009

Shinya Mizutani


Jintora, situato vicino al mercato di Nishiki, è un negozio che vende ichimi tōgarashi e shichimi tōgarashi.


Ichimi tōgarashi e shichimi tōgarashi

L’ichimi tōgarashi, cioè il peperoncino rosso macinato, è una miscela tipica della cucina giapponese,
consistente in polvere di semi di peperoncino secchi triturati e sale. L’alta percentuale di semi presente
nella mistura la rende un condimento altamente piccante. Lo shichimi tōgarashi invece, letteralmente
“peperoncino dai sette sapori”, è una miscela di sette spezie tipiche della cucina giapponese, tra le
quali il peperoncino tōgarashi è la spezia contenuta in maggiori quantità. L’unione con i vari
ingredienti riduce moderatamente il gusto piccante.


La storia del negozio “Jintora”

Il negozio Jintora fu inaugurato nel 1878 (nell’undicesimo anno dell’Epoca Meiji). All’inizio era un
negozio di zuccheri vari e non vendeva peperoncini. Produceva anche i confetti giapponesi, i konpeitō,
utilizzando solamente zucchero di buona qualità. Dalla seconda generazione ha cominciato a trattare
seriamente anche il commercio di peperoncini. Ma, visto che il negozio a quel tempo era famoso
soprattutto per il commercio dello zucchero, inizialmente gli introiti legati allo zucchero erano più alti.
Gradualmente cominciarono ad aumentare anche quelli legati al peperoncino, finché la situazione non si è capovolta.

La tecnica e il modo di produzione dell’ichimi tōgarashi e dello shichimi tōgarashi

L’ichimi tōgarashi non viene prodotto in grandi quantità in una sola volta, ma in piccole quantità e
artigianalmente. E’ una ricetta che può variare: infatti nella preparazione può cambiare la quantità
e il tipo dei vari ingredienti. Inoltre, la scelta avviene tra cento tipi di peperoncino diversi. Si tratta
anche di controllare la quantità di sale e di regolare il gusto piccante della miscela. La ricetta dello
Shichimi è più complessa. All’inizio si abbrustoliscono il sesamo e la canapuccia, poi li si raffredda,
aggiungendo l’alga marina nori, lo shiso (pianta delle labiate), il sanshō (Pepe di Sichuan), il chinpi
(scorza di mandarino che gli conferisce il tipico colore arancio) e il peperoncino. Il tutto viene mescolato
per circa un’ora. Il negozio Jintora usa peperoncini provenienti da Cina e Corea perché sono migliori
degli altri per il gusto piccante e la fragranza.



La varietà di peperoncino

Ci sono ichimi generici (con tre varietà di gusto piccante), gli shichimi (con quattro varietà di
gusto piccante) e gli shichimi con lo yuzu (bergamotto giapponese). Inoltre il negozio vende
un tipo di gelato cremoso al gusto di peperoncino. Il sapore è un pò strano e il gusto piccante
si sente nella gola solo in un secondo momento.



Consigli per le pietanze

Si utilizza in zuppe, udon (specie di tagliolini), diversi piatti a base di riso, insalate, tsukemono
(vari ortaggi lasciati fermentare in una pasta di crusca di riso), etc.

ぢんとら
〒604-8125京都市中京区錦小路通堺町西入ル中魚屋町494
Nishi-hairu nakauoya-cho 494
Nishikikoji dori sakai-machi
Nakagyo-ku Kyoto-shi
TEL075-221-0038
FAX075-221-0287
(Chiuso il Mercoredì)
http://homepage2.nifty.com/dintora/

Una visita a Kyoto Kitashirakawa

Shuhei Yasuda, Yuki Yoshikawa, Yosuke Isono

Attività principali:

1 camminare lungo la Via della filosofia (Tetsugaku no michi)
2 camminare lungo via Omiya
3 visitare il tempio Ginkaku (Ginkakuji, il tempio del Padiglione d’argento)
4 salire sul monte Daimonji
5 mangiare

La Via della filosofia.

Questa strada è famosa in tutto il Giappone. In primavera si possono ammirare i fiori di ciliegio, mentre in autunno si vedono le foglie rosse degli aceri, e per questo è visitata da tanti turisti in queste stagioni.

La Via della filosofia in primavera

La via della filosofia in autunno

L’ insegna all’entrata della Via della filosofia 

Si legge “Tetsugaku no michi”

Via Omiya

Questa strada comincia dalla fine della Via della Filosofia e arriva fino al Ginkakuji. Ci sono tanti generi di negozi, ristoranti e caffetterie, e anche chaya, tradizionali negozi di tè giapponese.
Si possono guardare i negozi lungo la via e riposarsi in uno dei suoi locali mentre si va al Ginkakuji.

Via Omiya
 I ristoranti di via Omiya

Bunbuku-chaya.

Il tempio Ginkakuji

Questo tempio è un patrimonio culturale dell’umanità, ed è un edificio splendido. Visitandolo si può ammirare la quintessenza della cultura giapponese.
L’ingresso per adulti e studenti di liceo costa 500 yen, mentre per studenti di scuola media ed elementare costa 300 yen.

Ginkakuji e il giardino

Il portale del tempio Ginkakuji

Monte Daimonji

È famoso per gosanno okuribi (i fuochi delle cinque montagne) che si tengono in estate, una spettacolare cerimonia in cui si accendono enormi fuochi in forma di caratteri cinesi o oggetti sui fianchi delle montagne per accomiatarsi dagli spiriti degli antenati. Il nome del monte significa “carattere dai”, perché vi si accende un fuoco in forma del carattere cinse che significa “grande”. Vi si sale da una via a nord del Ginkakuji.
In cima si può godere di una magnifica vista panoramica della città. È uno spettacolo che vi consigliamo vivamente di non perdere!

L’imbocco del sentiero per salire sul Daimonji

Il sentiero del Daimonji

La vista di Kyoto dal Daimonji

Mangiare

C’e una gelateria accanto all’ingresso di via Omiya dove si può mangiare il gelato ai gusti tradizionali di Kyoto. Ci sono quattro gusti diversi, e qualsiasi combinazione va bene. Lo si può mangiare prima di salire sul monte Daimonji, oppure dopo per riposarsi dalla salita. È squisito in qualsiasi momento! Costa 250 yen.
In via Omiya ci sono anche ristoranti in cui si possono mangiare gli spaghetti giapponesi soba e udon, e anche il donburi, una ciotola di riso con carne e vedure che costa circa 700-1000 yen .
Se volete mangiare dolci, vi consigliamo di andare al negozio di tè Bunbuku-chaya, sempre in via Omiya, e bere il tipico tè in polvere maccha mangiando il dolce tradizionale zensai-dango.

Per andare alla Via della filosofia si prende l’autobus numero 17 dalla stazione di Kyoto.