I parchi e i giardini di Kyoto

August 17, 2019

Tanaka Ayano e Fujii Ryota

Kyoto ha molti parchi e giardini famosi. Alcuni esempi frai i tanti possibili: il parco di Arashiyama East, il parco di Okazaki Park, il parco della foresta di Amagase, il parco del Kamogawa, ecc. Tra questi ve ne presentiamo tre. Il primo è il parco Umekoji. L’indirizzo è 56-3 Joji-cho, Shimogyoku, Kyoto. Si trova a 15 minuti a piedi dalla stazione JR di Kyoto, e se ci si va in autobus si scende all’omonima fermata (Umekojikoen mae). Questo un parco è stato creato per commemorare 1200 anni dalla costruzione di Heian Kyo, come Kyoto era originariamente chiamata quando era la capitale del Giappone. Le maggiori attrazioni sono il giardino Suzaku Garden e il Biotope Life Forest, giardini in stile giapponese che sfruttano appieno le tecniche paesaggistiche tradizionali. Nei giorni di vacanza è popolare come spot per fare picnic sul prato erboso, e vi si vedono spesso famiglie con bambini e gruppi di amici. La flora è molto ricca, e a febbraio si possono ammirare gli alberi di pruno giapponese in fiore. Nelle vicinanze si trovano anche l’acquario di Kyoto e il museo ferroviario, quindi si trova in una zona in cui si può trascorrere un’intera giornata senza annoiarsi.

Il secondo è il parco di Kyoto Gyoen. È il giardino del palazzo imperiale di Kyoto, e si trova nel quartiere di Kamigyoku, a 10 minuti a piedi dalla stazione della metropolitana Marutamachi. È un giardino molto grande che conta circa 50.000 alberi, ha nove porte distribuite su tutti i punti cardinali, ed essendo aperto 24 ore al giorno è un luogo dove tutti i cittadini e i turisti possono andare a rilassarsi e a fare lunghe passeggiate in qualsiasi momento. Contiene vari edifici di importanza storica, come il Shusui-tei, l’unica parte tuttora esistente della dimora della casata aristocratica dei Kujo. A Kyoto Gyoen si può respirare l’atmosfera elegante e raffinata della cultura Heian secondo i principi della quale il giardino e gli edifici al suo interno sono stati costruiti.

L’ultimo che vi vogliamo presentare è il parco Maruyama, che si trova nell’area di è Maruyamacho, nel quartiere di Higashiyama. Vi si accede facilmente in autobus, e si trova a cinque minuti a piedi dal famoso quartiere tradizionale di Gion. Il parco si estende su un terreno in lieve pendio ad est del santuario scintoista Yasaka, e contiene un laghetto intorno a cui ci sono molti sentieri per fare passeggiate. È molto famoso per i fiori di ciliegio, ed è uno dei luoghi più visitati durante la fioritura dei ciliegi in primavera. In particolare sono famosi gli alberi di ciliegio piangente noti come “i ciliegi notturni di Gion”. Sono i ciliegi piangenti più famosi di tutto il Giappone. Di notte i fiori di ciliegio sono illuminati, e l’effetto è meraviglioso e surreale. Se lo visitate, vi consigliamo anche di camminare lungo l’itinerario che dal parco attraversa il santuario Yasaka e arriva al famoso tempio Kiyomizudera.

Gion Kitagawa Hanbee

Reina Hamada, Kaori Saida

O povo japonês gosta de beber chá, não apenas o chá verde “matcha”. Em Quioto, há um café onde se pode experimentar os mais variados tipos de chá, o “Gion Kitagawa Hanbee”.

 

O café Gion Kitagawa Hanbee fica perto de Hanami-kozi, uma pequena rua no famoso bairro de Gion.

Este é o famoso menu do Gion Kitagawa Hanbee.

Aqui é possível provar cinco tipos de chá e doces.

Da esquerda para a direita, os chás são o “matcha”, “sencha”, “hojicha”, “wa-oolongcha” e “wakocha”.

Também da esquerda para a direita os doces são: doce de chocolate, “rakugan” (doce de açúcar), noz caramelizada, doce de yuzu, torta de frutas e doce de pêssego. Os doces mudam de acordo com a estação do ano.

 

Agora vamos fazer uma pequena descrição dos chás deste café:

  1. Matcha: o famoso chá verde japonês, em pó.
  2. Sencha: outra variedade de chá verde, em ervas.
  3. Hojicha: muito apreciado no Japão, é feito a partir de folhas de chá verde tostadas. Combina muito bem com doces e sorvetes.
  4. Wa-Oolong-cha: oolong-cha é um chá de origem chinesa. O prefixo “wa” significa “Japão”. É uma adaptação nacional do famoso chá chinês.
  5. Wacha: um chá japonês com um sabor refrescante.

No Gion Kitagawa Hanbee, há também um menu especial com dois tipos de matcha. O matcha é amargo, por isso é normal acompanhar a degustação desta bebida com um doce.

  1. No lado direito da fotografia está o “nigo”, uma espécie de chá verde usado em café também.
  2. No lado esquerdo está o “tokugo” (significa “número especial”), uma versão especial de chá verde de alta qualidade.

Ambos os chás têm aparência semelhante, mas o “tokugo” parece ser mais amargo.
Para além dos chás apresentados, também há bolos de chá verde no Gion Kitagawa Hanbee.

O café Gion Kitagawa Hanbee é um dos melhores estabelecimentos para os apreciadores de chá japonês.

 

HORÁRIO: aberto todos os dias das 11:00 às 22:00

 

ACESSO: o Gion Kitagawa Hanbee fica no distrito de Gion, o mais famoso bairro de Quioto. Pode sair na estação Gion Shijo, da linha Keiha, e andar seis minutos a pé, cerca de 426 metros.

 

MORADA: Kyoto-shi, Higashiyama-ku, Gion-cho, Minami-gawa, Kyoto 510-188

 

HOMEPAGE: gion-kitagawahanbee.kyoto/

 

 

Hamada Reina e Saida Kaori

Kyo-yuzen

La storia di kyo-yuzen
Yuzen è una tecnica tradizionale per realizzare disegni ornamentali su tessuti per kimono. Ci sono varie tradizioni di yuzen che prendono il nome dalle zone d’origine, ad esempio Tokyo-yuzen  e Kaga-yuzen, quest’ultima tipica di Kanazawa. Kyo-yuzen, la tecnica yuzen di Kyoto, è la più antica e la più famosa. Si dice che i disegni creati con la tecnica kyo-yuzen rendano la vita più ricca e interessante.
Al giorno d’oggi i tessuti lavorati con kyo-yuzen sono prodotti principalmente nella prefettura di Kyoto, in partcolare nelle città di Kyoto, Uji, Kameoka, Joyo, Muko, Kumiyama.
Si dice che Kyoyuzen sia nato nell’era Genroku del periodo Edo. Prima dell’era Genroku venivano usate varie tecniche di decorazione dei tesuti a ricamo e laminazione, ma tale tecniche erano considerate troppo lussose e perciò furono vietate in base a leggi suntuarie, cioè leggi contro il lusso eccessivo, promulgate dallo Shogunato (il governo del Giappone premoderno). La tecnica kyo-yuzen nacque proprio per sostituire le tecniche vietate, e il nome derivava dal nome del primo artigiano che utilizzò la tecnica, Miyazaki Yuzen (1654-1736), un pittore di ventagli di Gion. Ci sono due varianti principali della tecnica kyo-yuzen, la tecnica del disegno a mano e la tecnica del disegno a stampo, quest’ultima introdotta da Hirose Jisuke (1822-1890).

tessuto kyo-yuzen

Kimono kyo-yuzen

 

L’esecuzione di kyo-yuzen
I tessuti di seta sono tinti a mano o a stampo, e per i disegni più complessi ci sono fino a 14 fasi di lavorazione, ognuno affidato ad artigiani specializzati. Gli stampi di carta utilizzati sono molto elaborati e variopinti.

Caratteristiche
Per i disegni kyo-yuzen sono preferiti colori di tonalità tenue, di cui spesso è difficile capire il colore di base, applicati con grande cura e precisione per ottenere un risultatato elegante e sontuoso. I motivi ornamentali sono motivi tradizionali stilizzati, e oltre al colore vengono utilizzate anche altre tecniche quali ricami e lamine d’oro.

Miyazaki Yuzen
La tecnica originaria di disegno a mano è nata attorno alla metà del periodo Edo ad opera di Miyazaki Yuzen, che utilizzò la tecnica per decorare ventagli e gli indumenti tradizionali leggeri kosode. Miyazaki pubblicò un campionario di disegni che ha contribuito alla diffusione della tecnica.

Hirose Jisuke
All’inizio del periodo Meiji Hirose Jisuke creò una nuova tecnica kyo-yuzen, riuscendo a sviluppare una tecnica di disegno a stampo, utilizzando stampi in carta e colla per applicare i motivi ornamentali su tessuti crêpe.

 

Un disegno kyo-yuzen fatto da me

 

The Kimono Forest of Arashiyama, un’esibizione all’aperto di tessuti kyo-yuzen

I ramen di Kyoto

Abbiamo fatto una ricerca sui ristoranti di ramen a Kyoto. I ramen sono uno dei piatti favoriti degli studenti giapponesi, e siccome Kyoto è una città universitaria ci sono molti ristoranti di ramen. Abbiamo dunque deciso di limitare la nostra indagine a tre zone, di cui vi presentiamo alcuni ristoranti buonissimi: l’area di Ichijoji, la più famosa a Kyoto per i ramen , Kawaramachi, il centro e cuore pulsante della città, Gion, il quartiere più tradizionale e più famoso, e la zona di Saiin, l’area vicini alla nostra università.

 

Gion

Muragi  (ramen al limone)

La zuppa di tonkotsu (brodo di ossa di maiale) con fette di limone è rinfrescante e gradevole.

È consigliabile mangiarli senza perdere tempo, perché dopo un po’ il gusto diventa amarognolo.

 

Kawaramachi

Ichiran

La caratteristica principale di questo ristorante è il fatto che è possibilile scegliere non solo il grado di cottura e la durezza delle tagliatelle, come in molti altri locali, ma anche la quantità di grasso nella propria zuppa. Un’altra caratteristica postiva è il fatto che tutti i tavoli sono in stanze separate. Tuttavia va tenuto presente che non si può vedere il volto dei camerieri che servono.

 

Ichijioji

Gokkei (ramen alla zuppa di pollo)

È un locale notissimo a Kyoto perché è stato scelto molte volte nei sondaggi come ristorante di ramen migliore della città.che le persone che conoscono il ramen numero uno di Kyoto brillano molte volte. Probabilmente la ragione per cui piace tanto ai giovani giapponesi è che la zuppa è molto densa e sostanziosa.

 

Yuhi no kirameki (“Scintillio del sole al tramonto”)

L’abbinamento delle tagliatelle con la zuppa è fantastico. Il gusto di limoneli rende gradevoli, e sono molto adatti per chi vuole gustare diversi tipi di ramen in un pasto solo, visitando diversi ristoranti uno dopo l’altro. Questa pratica si chiama tabearuki in giapponese. Tabearuki significa letteralmente “camminare mangiando”, ma mentre in italiano, camminare mangiando significa mangiare mentre si passeggia, cosa che i giapponesi raramente fanno, in giapponese significa andare in diversi ristoranti durante lo stesso pasto per poter gustare cose diverse.

 

Saiin

Tsurumusha

Il brodo di pollo ha la consistenza giusta, né troppo denso né troppo acquoso, e il sapore è delicato. Colpisce la gentilezza del personale, e si nota l’impegno nel servire i clienti in modo sollecito, qualità molto apprezzata dai giapponesi.

 

Toritani  (soba alla zuppa di pollo)

Si possono scegliere due tipi di zuppa, corposa o leggera, e le fettine di carne di maiale cotta al sangue servite sopra alle tagliatelle sono molto buone. Soba, in questo caso, ha lo stesso significato di ramen, e indica le tagliatelle cinesi di frumento, più precisamente chiamate chuka soba, ossia soba cinesi.

 

Risultati della ricerca

A seguto della nostra approfodita indagine scientifica, abbiamo scoperto che i ramen a Kyoto sono in genere assai corposi, e serivti con abbondante carne di maiale. Probabilmente la ragione sta nel fatto che i principali consumatori di ramen sono i numerosissimi studenti universitari che vivono a Kyoto, e gli studenti vogliono riempirsi la pancia spendendo poco. I ramen di Kyoto sono dunque un piatto  ideale per gli studenti squattrinati. Naturalmente il gusto è diverso nei diversi locali, ma ogni ristorante ha le sue caratteristiche e la sua bontà particolare, e grazie alla nostra ricerca ci è venuta ancora più voglia di mangiare i ramen.

 

 

 

 

I turisti stranieri a Kyoto

Yuko Hoshide, Reno Mitani, Yuta Morioka

Turisti stranieri ad Arashiyama

Turisti stranieri in treno

Turisti stranieri che ammirano le foglie osse d’acero (momiji)

Grafico che mostra l’aumento nel numero di turisti stranieri dal 2005 al 2015. I diversi colori rappresentano turisti provenienti da diverse aree geografiche. グラフは京都観光総合調査(2015年)から頂戴致しました。

Vogliamo parlarvi dei cambiamenti che ci sono stati nel turismo internazionale a Kyoto negli ultimi anni.

Molti pensano che Kyoto e i suoi dintorni siano la zona del Giappone più visitata dagli stranieri, essendo quella più ricca di storia e arte del paese. Anche noi lo credevamo, ma consultando i dati ufficiali abbiamo scoperto che in realtà Kyoto è al quarto posto nella classifica, dopo Tokyo, Chiba e Osaka, secondo un sondaggio condotto nel 2015. Il fatto che Chiba sia più visitata dagli stranieri di Kyoto può sorprendere, ma probabilmente è perché a Chiba si trovano Tokyo Disneyland e l’aeroporto internazionale di Narita da cui si accede a Tokyo.

Il numero di stranieri che visitano il Giappone sta aumentando di anno in anno, e a Kyoto è raddoppiato dal 2013 al 2015. Circa l’80% degli stranieri che visitano il Giappone sono turisti, anche se fra gli europei e gli americani ci sono, in proporzione, più persone che vengono in Giappone per affari rispetto agli asiatici. Tra i turisti stranieri che visitano il Giappone i più numerosi vengono dai paesi vicini dell’asia Orientale: i coreani sono stati i più numerosi nel 2013, i taiwanesi nel 2014 e i cinesi provenienti dalla Cina continentale nel 2015. Oggi si calcola che circa il 30% degli stranieri che visitano siano cinesi.
Anche se in altre zone del Giappone si trovano più stranieri, Kyoto è una meta obbligatoria per gli stranieri che vengono in Giappone per turismo. A Kyoto si trovano infatti alcuni dei siti più visitati nel paese: il santuario shintoista di Fushimi Inari, nella zona meridionale della città, è stato quello più visitato in assoluto. È uno dei santuari shintoisti più antichi e famosi del Giappone, dedicato al dio del riso, dell’abbondanza dei raccolti e della prosperità negli affari. Il santuario è famoso anche per “i mille portali” (Senbon torii), un sentiero coperto da più di tremila torii, portali arancioni caratteristici dei santuari shintoisti. Su Instagram si trovano tantissime foto di Fushimi Inari e di Senbon torii. Altre attrazioni turistiche di Kyoto visitate da tantissimi stranieri sono il Kinkakuji (Padiglione d’oro), il tempio Kiyomizudera, e il quartiere tradizionale di Gion.

La ragione per cui a Kyoto ci sono tante attrazioni turistiche risiede nel fatto che Kyoto, essendo stata fondata come capitale imperiale nel 794 d.C., è stata una delle principali città del Giappone sin dai tempi antichi. Kyoto è stata la sede degli imperatori del Giappone per più di mille anni, e in vari periodi durante la sua lunga storia è stata anche la sede del governo e la città più importante politicamente e culturalmente. Oltre a essere piena di templi, santuari, e quartieri tradizionali, Kyoto è anche una città molto verde, essendo circondata da montagne boscose e avendo molti parchi. Grazie alla natura il paesaggio di Kyoto cambia con il cambiare delle stagioni, e ci sono molti luoghi famosi per ammirare i fiori di ciliegio in primavera e le foglie rosse d’acero in autunno, in conformità alla tradizione estetica giapponese. Per farla breve, si può dire che Kyoto è la città che più conserva l’immagine tradizionale del Giappone che interessa ai turisti stranieri.
Si aggiunga a tutto questo il fatto che Kyoto non solo ha molte strutture di accoglienza per turisti, ma, essendo anche una città universitaria, ci sono molti studenti che possono parlare inglese e altre lingue straniere. Gli studenti che vivono a Kyoto spesso lavorano a tempo parziale nei negozi e locali frequentati dai turisti stranieri. Si capisce dunque perché Kyoto, anche se non molto visitata dagli uomini d’affari, è la meta principale dei turisti stranieri in Giappone.

Blanketed by Night in Gion

By Takumi Abe

 

Gion

When you walk in the Gion district of Kyoto, you have time-traveled back into the olden days of Japan. You will see traditional style house alsos and people wearing kimono. You can enjoy seeing not only such scenery, but you can enjoy Japanese foods such as matcha green tea, Japanese sake or sukiyaki. A river along one street in Gion is lined with stones and many willows, giving you a feeling of exoticism. After the sun goes down, you will be fascinated by the new mood of Gion. It has a relaxed atmosphere. laughter emerges from the old-style houses. I decided to record this special night mood through photographs.

 

The History of Gion

Gion was created in the late 1600s and prospered as a town that had developed near the gate of Yasaka Shrine. At this time, many beautiful women stood in front of the stores to attract customers. In the Meji period, from 1868-1912, the Gion area was expanded. Furthermore, Many famous Japanese writers loved Gion in this period. Eventually, Gion changed into the amusement and nightlife district it is now. Now, the northern area of Gion sparkles with bright neon lights. In the southern part of Gion, there is soft lighting and it is very quiet.

 

Gion Night Scenery

  • Yasaka Shrine

 

Yasaka Shrine

This shrine is the symbol of Gion, which extends out west from its base. This area prospered from people who came to worship at this shrine. Now, the gate is lit up every night.

 

  • Northern Gion

Northern Gion

In northern Gion, there are bars, snack bars and nightclubs. Many people go there to enjoy drinking and the nightlife. On Friday night, lots of taxis are coming and going.

 

  • Gion-shinbashi

 

Gion shinbashi

In northern Gion, glittering neon signs illuminate the streets. However, if you continue to walk north out the the more lively streets, there is an old Japanese-style district that has a quiet atmosphere. This area’s streets are covered with stones. You can enjoy the atmosphere and sophisticated Japanese restaurants.

 

  • Shijo Boulevard

 

Shijo

The Shijo Boulevard is the main busy street in Kyoto and in Gion. There are many people here for shopping, commuting, dining and drinking, going back home or just out walking. Shopping is the biggest reason that people come to Shijo, because there are so many different and attractive stores there.

 

  • Snowy Downtown

 

Snowy Downtown

When January arrives, it brings snow to Kyoto. The citiscape is changed by snow. People might think that temples or shrines covered with snow are beautiful, but the collaboration between snow and Gion is even more magical. You can see that old houses and streets are dressed in new snow.

 

  • Hanami-koji

 

Hanami koji

Hanami-koji is the main street of southern Gion. Red Japanese lanterns have images of dumplings printed on them. Gion was started with dumpling and green tea shops. In Japan, drinking Japanese tea while eating a dumpling is one of our favorite customs.

 

  • Rainy Gion

 

Raining in Gion

After a rain in Gion, the wet streets reflect the lights brilliantly. Those lights are white, red or brown. The pitter-patter of rain and the sound of footsteps fill the air.

 

  • Kennin-ji Temple

 

Kennin-ji temple

If you walk further south on Hanami-koji Street, you will see the traditional gate of Kennin-ji temple, Kyoto’s first Zen temple. You can experience the culture of Zen (禅) here and see beautiful fusuma and byobu paitnings and a Japanese garden.

 

  • The traditional pagoda

 

Yasakanoto

Yasaka-no-to is a three-story pagoda between Gion and Kiyomizu Temple. The presence of this pagoda is very photogenic. This is one of Kyoto’s most famous places, so many people come here and see it. At night, this area is so silent that you can hear your own footsteps and breathing.

 

  • Sakura

 

Sakura

Maruyama park stetches out in back of Yasaka Shrine. This park is famous for its cherry blossoms and there is one big cherry tree at its center. Regardless of age or sex, many people are attracted by this famous tree.

 

  • Under the trees

 

Enjoy Hanami

Many people enjoy viewing cherry blossoms with good food and alcohol. When people are under the trees, they feel delight. This is one way to have fun at night in Gion..

 

The Atmosphere of Gion

 

Gion is famous as a traditional Japanese entertainment district. However, the old structures coexist with modern bars and concrete buildings. So this area looks a little bit messy, but in fact, the long history of Gion remains intact. The area that has a long history is attracting many more people these days and they enjoy the nighttime with alcohol. It is good that people can enjoy and go a little crazy even in front of the holy shrine. When night comes, most people go to sleep at their hotel or guesthouse. If you have time or are not able to sleep, I recommend you go to Gion at night. Gion then has a bustling and buzzing face in addition to quiet and calm face along the river. You can feel this original atmosphere. Gion is both loud and quiet.

Kyoto City Subway – Tozai line

By Yumika Fujii and Erika Wada

In the Kyoto area, there are many kinds of public rail transportation, such as JR (Japan Railways), the Shinkansen, and the Keihan and Hankyu Railways (which connect Kyoto and Osaka). There are also two lines of the Kyoto City Subway system; the Tozai line and the Karasuma line. They travel through 10 city wards, with the exception of Sakyo in Kyoto city, and Uji city, and each of them is used by many people every day for commuting and for pleasure.

Tozai Linemap

The Tozai line was the second subway line to be built in Kyoto city. When the Tozai line was inaugurated on October 12th, 1997, there were just 13 stations, from Daigo station in the east to Nijo station. After that, further stations were added, from Rokujizo station to Daigo station, built in 2004, and from Nijo station to Uzumasa Tenjingawa station, built in 2008. This means there are 17 stations in all now. Each station has a number, from T1 to T17 and all are located near famous and popular places for tourists to visit, or for people to get to their workplaces or school, even from other prefectures. In 2003, the Daigo community bus that is run by local citizens was started, and this also connects with the subway. Moreover, it is possible to use Yamashina station and transfer to the JR Tokaido and Kosei lines, so we can get to Shiga prefecture easily, and Nijo station to transfer to the JR Sanin line. We can also use Rokujizo station to transfer to the JR and Keihan trains and go on to Uji and Nara prefecture, and at Uzumasa Tenjingawa station, built in 2008, we can transfer to the Arashiyama dentetsu train and go to Arashiyama. Travelling east to west or west to east across the city has never been so easy.

macchaRokujizo Station

Rokujizo Station is located in Fushimi, which is in Kyoto City. This station is a hub for 3 different transport options: JR, City Bus, and the Keihan Railway. People can transfer here for Kyoto Station and Uji, which is famous for Japanese green tea.

Ono Station

This station is located in Yamashina, Kyoto, and the number is T04. This is near Kajuji. Kajuji is sometimes called “Kannsyuji” or “Kanjuji”, but Kajuji is the official title. Kanjuji is the temple at which the head priest has always been drawn from the Imperial family or the ranks of the nobility.

Keage StationNanzenji temple

Keage Station is located in Higashiyama, Kyoto City, and the number is T09. This station is very close to Nanzenji Temple. Nanzenji temple was the first temple built at the Emperor’s behest in Japan, making it the highest rank of temple in Japan. Moreover, it is famous and popular for its colored leaves in autumn, which offers one of the best views out of all the four seasons in Japan.

Higashiyama StationHigashiyama

This station is located in Higashiyama, Kyoto city, and the number is T10. To the west side of the station is the crossing at Higashiyama and Sanjo streets, so it is very accessible for tourist spots like Heian Jingu Shrine or Okazaki Park. In Okazaki, there are many cultural delights and facilities, such as the Modern Art Museum, The Municipal Art Museum, The Prefectural Library, Kyoto Zoo, and the Okazaki Athletic Field. Everyone can enjoy sightseeing here, and engage in different activities.

Sanjo Keihan stationSanjo Keihan Station

Sanjo Keihan Station is located in Higashiyama, Kyoto City, and the number is T11. This station is connected to that of the Keihan Electric Railway, which is a private railway line that goes to Osaka and Shiga Prefectures. This station is very convenient for people who want to go to the Gion area, and also Kawaramachi Street, which is the popular downtown shopping street in Kyoto. In addition, there are cafes, convenience stores, ATMs and other shops on the concourse of the station, so people can spend their time comfortably here.

Kyoto Shiyakusho Mae Station

This station is located in Nakagyo, Kyoto City, and the name of the station means “the station in front of Kyoto City Hall”. The station number is T12, and is the next station to Sanjo Keihan. There is only one automatic ticket gate here, so it is very easy to find, even for tourists from other countries. Kawaramachi Street is a short walk from here, but there is also a very extensive underground shopping mall that is convenient when it is raining up top.

Karasuma Oike Station

This station is also located in Nakagyo, Kyoto City, and the number is T13 and K07. The station complex is one of the biggest in the Kyoto Subway system, because people can transfer here from the Karasuma Line Subway. There are a lot of buildings, cafes and shops near the station in the business district, and you can enjoy STARBUCKS coffee on the concourse. The automatic ticket gates are provided on the basement level, the platforms for the Karasuma Line are on the 2nd basement level, and the platforms for the Tozai Line are on the 3rd basement level.

NijojoNijo-jo Mae Station

Nijo-jo Mae Station is located in Nakagyo, Kyoto City and the station number is T14. The station name means “the station in front of Nijo Castle”, so it is very convenient for tourists going to the castle. In fact, you can walk there in just a few minutes, and you should take Exit 1 for the easiest access. In addition, this station is on Horikawa Street, which is one of the main streets in Kyoto, and transfers to many city bus routes can be made here.

 

 

In conclusion, Kyoto City Subway system Tozai Line is a very convenient and reliable mode of travel within Kyoto City. If you visit Kyoto, you should be sure to make the best use of this form of public transportation to reduce your travel times, and make your stay more enjoyable.

 

il parfait di maccha

Asami Kida, Seri Kogishi, Hikari Komatani

 

Maccha è un tipo di tè tradizionale giapponese in polvere, usato nella cerimonia del tè. Il maccha si usa anche in tanti dolci e piatti come ingrediente.

Gli ingredienti del parfait di maccha sono shiratama (gnocchi di farina di riso), anko (pasta dolce di fagioli) e gelato, cioè i dolci che stanno bene con il maccha.

A Kyoto ci sono tanti locali dove lo si può mangiare. Per esempio…

parfait te' in polvere

PARFAIT DI MACCHA   a: gelato al maccha; b: gelato alla vaniglia;   c: warabimochi (gelatina vegetale dolce):  d: chiffon cake (simile alla torta paradiso) al maccha;   e: anko;   f: castagna;   g: agar-agar

 

Ci sono tanti altri dolci al maccha.  Per esempio torte, financier, cioccolatini, gelati ecc.

Quando venite a Kyoto provate a mangiarne tanti tipi

Il parfair di maccha nella foto sopra si mangia a Gion Komori.

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URL: http://www.gowon-komori.com/

 

 

 

Andiamo a Hanamikoji! Una via dove si può percepire l’atmosfera della Kyoto di una volta

Juri kimura, Chisato Koike

 

Volete vedere la Kyoto tradizionale, ma avete poco tempo…

Non sapete dove andare a Kyoto…

 

A chi non sa bene cosa fare per vedere Kyoto, raccomandiamo la strada principale della zona più tradizionale del centro di Kyoto, il quartiere di Gion.

 

Via Hanamikoji è un vicolo lungo circa 1 km.

Ci sono antichi e famosi ristoranti di cucina kyotese e sale da tè frequentate dalle geiko e dalle maiko, le geisha di Kyoto, e tanti altri edifici antichi che ci fanno rivivere il passato.

La strada è stata riparata di recente e ha una bella pavimentazione di pietra, ma dovete fare attenzione alle macchine perché c’è molto traffico.

Andando dritti verso sud potete visitare il tempio Kenninji.

 

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Sala da te’ (ochaya) a Hanamikoji

 

Cammindo per il centro di Kyoto si possono vedere tanti turisti che guardano e fotografano le maiko. Siccome a Kyoto ci sono tante sale da tè tradizionali (ochaya), con un po’ di fortuna potrete vedere le geiko e le maiko vere!

 

ristorante giapponese Gion

Un ristorante tradizionale a Hanamikoji

 

Ci sono tanti ristoranti famosi per la cucina a base di carne o per i sushi. I prezzi di questi locali sono un po’ cari, ma i piatti tradizionali sono serviti con grande senso estetico, percui sono molto belli oltre a essere buoni. L’atmosfera di questi ristoranti è quella del Giappone di una volta, e ci si possono passare ore piacevoli e rilassate, che diventeranno senz’altro uno dei ricordi più belli del vostro soggiorno in Giappone. Siccome quasi tutti i ristoranti sono spesso al completo, è meglio prenotare molto in anticipo.

 

 

地図

Mappa di Gion con Hanamikoji

 

Per arrivare in via Hanamikoji potete prendere l’autobus municipale (Shibasu) numero 206 e scendere a Gion; il treno della compagnia Keihan fino alla stazione di Gion Shijo e camminare circa tre minuti; oppure il treno della compagnia Hankyu fino alla stazione di Kawaramachi e camminare circa dieci minuti. Vicino c’è un parcheggio a pagamento, ma non c’è un parcheggio per le biciclette.

 

 

Miyako Odori

by Yamori Kento, Shoko Tomozawa, Yuriko Honda

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Miyako Odori é a dança tradicional de Quioto. Este evento realiza-se desde 1872 em Gion. Durante o mês de abril, coincidindo com as cerejeiras em flor (Sakura), as Geiko (Geisha) e as Maiko (aprendizes de Geisha) dançam no Gion Kobu Kaburenjo Theater.     Antes de assistir à dança, por uma verba extra pode-se experimentar o famoso chá verde japonês. Enquanto se prepara o chá verde, é servido um doce de feijão tradicional. Depois da degustação, o visitante recebe um pequeno prato de porcelana como presente.   O Gion Kobu Kaburenjo Theater oferece um lugar idílico, com um jardim interior e as cerejeiras em flor.

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A origem da Miyako Odori

A Miyako Odori começou em 1872. A capital havia passado de Quioto para Tóquio em 1869, com o início do Período Meiji, e aquela sofria um declínio. Para recuperar a cidade, o Governador Nagatani criou uma exposição cultural onde apresentava música, dança e chá verde. Assim nascia a Miyako Odori, que ainda hoje se realiza quatro vezes por dia, em Gion, durante o mês de abril.     As sessões duram cerca de uma hora e estão divididas em oito cenas. Através da música e dança, as geiko e maiko representam as estações do ano, fascinando os espectadores. As oito cenas decorrem sem interrupções. No final, todas as maiko e geio dança no palco.  

A apresentação da jovem dançarina que estuda para gueixa

No Japão, a jovem aprendiz de geiko, ou gueixa, é chamada “Maiko”. Durante a sua formação, aprendem a cerimónia do chá, caligrafia, o “shamisen” (instrumento tradicional japonês), bem como a arte da dança e de bem falar. Elas vestem sempre kimono e roupas tradicionais. Depois dos vinte anos, a maio passa a geiko.

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Preço

Bilhete 1ª classe: 4,000 ienes (piso superior com melhor visibilidade) Bilhete 2ª classe: 2,000 ienes Bilhete especial: 4,500 ienes (inclui cerimónia do chá e presente)

Acesso

Datas: 1 a 30 de abril Horário: 12:30,14:00,15:30,16:50 (cada sessão dura cerca de 60 minutos)

Local: Gion Kobu Kaburenjo Theater (nao lado do Gion Corner)

Morada: 570-2 Gionmachi-Minamigawa, Higashiyama-ku, Kyoto

Accesso: 10 minutos a pé da paragem de autocarro (ponto de ônibus) City Bus Gion Stop

Telefone: +81-75-541-3391 (para reservas)