La cultura del periodo del Ginkaku-ji

August 17, 2019

Yuta Morioka e Reno Mitani

Vi vogliamo parlare della cultura del periodo in cui il tempio Ginkaku-ji (il Tempio del padiglione d’argento) è stato costruito.

Innanzitutto, avete mai visto il Ginkaku-ji?

È uno dei monumenti più famosi e visitati di Kyoto, ed è stato costruito nel 1490. Il nome ufficiale è Higashiyama Jishojii, ma viene comunemente chiamato Tempio del padiglione d’argento.

A questo proposito, chi lo vede si pone spesso una domanda: l’altro famoso tempio con padiglione di Kyoto è chiamato Kinkaku-ji, cioè Tempio del padiglione d’oro, perché il padiglione è effettivamente ricoperto d’oro; perché invece il Tempio del padiglione d’argento è chiamato così, visto che il suo padiglione non è ricoperto d’argento?

Ci sono due teorie principali.

Secondo la prima teoria, il motivo sono state difficoltà finanziarie.

Siccome fu dopo una ribellione, lo shogunato (il governo militare del Giappone che allora aveva sede a Kyoto) aveva pochi soldi, quindi non aveva i fondi per le lamine d’argento che avrebbero dovuto ricoprire il padiglione secondo il piano originario.

Secondo l’altra teoria, invece, il padiglione è stato volutamente lasciato in legno perché si voleva costruire un edificio di eleganza sobria e semplice. Essendo meno vistoso del Padiglione d’oro, sarebbe quindi stato chiamato Padiglione d’argento.

La cultura del periodo in cui il Ginakaku-ji è stato construito è chiamata cultura di Higashiyama, dal nome della zona in cui sorge il tempio. Questa cultura è importantissima nella storia culturale e artistica del Giappone, poiché molte delle idee estetiche e delle arti tradizionali giapponesi sono nate o sono state sviluppate e codificate proprio in questo periodo, Per esempio, i concetti estetici di wabi e sabi e la famosa cerimonia del tè sono prodotti della cultura di Higashiyama.

L’estetica del wbu sabi è tipica della cultura giapponese tradizionale. Si basa su un’idea di bellezza semplice e transitoria, ispirata alle idee buddiste sulla natura impermanente ed effimera della realtà.

Per esempio, in questa estetica vengono apprezzate le incrinature e le irregolarità nelle opere in ceramica, in quanto esprimono il carattere imperfetto e passeggero delle cose e della vita.

La cerimonia del tè è una forma ritualizzata di interazione tra persone, basata sul concetto di omotenashi, che significa prendersi cura degli ospiti.

Ci sono molto regole nella cerimonia del tè, e nelle scuole tradizionali ogni mossa è rigorosamente codificata: per esempio, non si può bere d’un fiato, ma bisogna assaporare il tè a piccoli sorsi.

Ci sono molti posti a Kyoto dove si può sperimetare la cerimonia del tè.

Nel period di Muromachi, un gioco per colpire la marca di tè era popolare.

Anche i giardini di questo periodo sono molto particolari ed interessanti. I più tipici sono i giardini secchi, cioè composti da rocce, ciotoli, sabbia e muschio, senza alberi ed erba. I più famosi sono il giardino del tempio Ryoanji e i molti giardini del complesso di templi del Daitokuji, entrambi a Kyoto.

L’immagine della cultura artistica giapponese creata nel periodo in cui fu costruito il Ginkakuji sopravvive ancora oggi, quindi se volete conoscere la cultura giapponese dovete assolutamente vedere le opere e sperimentare le arti della cultura di Higashiyama.

Green tea and coffee in Kyoto

Huaman Hideki,Koki Nakano

 

Maccha

 

If I ask you what a famous drink in Japan is, what would you think of? I think there are many options. However, the most the famous drink in Japan would be green tea, definitely. I think it is part of our culture and it is part of our tradition. The green tea is famous in Japan mostly in Kyoto prefecture. Everyone in my country loves it, even foreign people love to drink and eat foods flavored with it. It is also good for our health. Many foreigners come to Japan, to have green tea. There are some reasons for it.

 

We asked some international students in our school about green tea. Most of them said they like it because it has a similar taste to green tea which they can drink in another country. Also, they like it because they can focus to study when they drink it and what is more, it helps their memory work. Furthermore, green tea contains caffeine, like coffee, so they can keep awake when they want. Also, some exchange students said that the rule of making green tea is very interesting for them because the rule is kind of compact and nobody can learn about it in another country. Therefore, observing green tea being made is popular for foreigners.

There are many tea restaurant. Skin Kyoto called “Maccha house”. There are thousands of maccha houses in Japan and the most popular is the maccha house in Kawaramachi which is in Kyoto prefecture. There is such a long line at the place every day, even when it is raining. Many people wait for two or three hours to enjoy to. The reason why is because of SNS. Many people, mostly students, like to post food on SNS, like Twitter, Facebook or Instagram. In maccha house they provide not also green tea drink but also sweets. Especially the most famous sweets they serve is called “uji maccha tiramisu”. Almost every customer, Japanese or non-Japanese, orders it because they serve it Japanese traditional container which is called “uji maccha” square wooden cup. It is said that it is a great idea using square wooden cup because they feel Japanese culture more deeply.

The last reason is that it is good for our health and it can provide benefits to us. For example, green tea increases or improves metabolism, burns calories, calms the mind and relaxes the body and so on. What is more, it helps us to prevent disease such as high blood pressure, aging, and diabetes, stroke.

Green tea is an important thing. It is a representative drink or food in my country. I am glad that green tea is known by many people from all over the world because it means that they’re able to touch upon Japanese culture. I can proudly say that it’s tasty besides they are many ways to have it. Moreover, green tea can help us to focus on studying and can protect us from disease.

 

Coffee.

 

 

Recently, a news story said that Kyoto was the top consumer of coffee in Japan. People in Kyoto drink more coffee than people from other prefectures. Do you know why? Perhaps, because there are a lot of students in Kyoto. We took a survey of customers in coffee shops in Kyoto city and asked “What do you drink coffee ? And why did you choose to come to this shop?” The consumers answered, “We are students. We saw some pictures of this shop and we thought it is quite nice so we wanted have a chat in a nice and fashionable place.” The students went there to talk or study because they wanted to do it in nice and quite shop. So,it is not only because the students like coffee, it is because they like the space and atmosphere there.

The number of coffee shops in Kyoto have been increasing. They serve coffee like Blue bottle coffee and Arabica coffee. Those shops are not only popular with Japanese people but also they are popular with foreigners, such as Koreans and Chinese, we observed. People paid money to buy coffees. They sat down but they didn’t drink it first. They took many pictures from different angles. They posted on SNS, mostly on Instagram. They finally drank their coffees when coffees were getting cold but they seemed happy. People in Kyoto drink coffee a lot and they also eat a lot of bread, so a culture of western food spreads in Kyoto. Many people ordered coffee with some sweets. Perhaps how much coffee people drink and how much bread and sweets people eat are commensurable. In Kyoto, there are a lot of coffee shops and also there a lot of universities. There are many students and, of course, there are many professors too. People in Kyoto tend to like something new so they want to share information. Coffee shops are used as a place where people can share their information. I learned a lot through this research. In Kyoto, there are a lot of students and also foreign visitors of residents. They communicate and share information with each other while they drink coffee.

Tè a Kyoto


Studiando le lingue straniere abbiamo spesso occasione di incontrare studenti di altri paesi che vengono a studiare il giapponese. Spesso gli studenti stranieri dicono che gli piace molto il maccha, il tè verde in polvere usato nella cerimonia del tè, e ci chiedono se conosciamo negozi dove si può comprare del maccha di qualità. Per questo pensiamo che molti stranieri siano interessati al tè giapponese, e vi vogliamo parlare del tè che si produce a Kyoto. Il tè è uno dei prodotti tradizionali più famosi del Giappone, essendo associato non solo alla cucina ma anche alle arti e alla cultura, come dimostrato dalla cerimonia del tè. Il tè più famoso e rinomato del Giappone è quello che si produce nella prefettura di Kyoto, in particolare quello prodotto nella cittadina di Uji. Altri tè famosi sono il tè di Shizuoka e il tè di Sayama, ma quello di Uji vanta la tradizione più antica ed è considerato il migliore da molti. Gustosità è veramente fresco.

Nel 1191, durante l’epoca Kamakura, il monaco buddista Eisai tornando dalla Cina portò in Giappone, assieme a testi del buddismo Zen, i primi semi di tè, e fu iniziata la coltivazione de tè di Uji. Nel successivo periodo Muromachi Ashikaga lo shogun Yoshimitsu fece avviare tante piantagioni di tè e la produzione e la diffusione del tè si espansero notevolmente. Il tè non veniva bevuto semplicemente per assaporarne il gusto, ma anche come occasine per intrattenere ospiti e socializzare. I questo periodo il tè di Uji divenne famoso come il tè per eccellenza, al punto che si diffuse l’epressione “Chi dice tè dice Uji” (お茶は宇治). Sia i membri della famiglia dello shogun che i membri della famiglia imperiale cominciarono infatti a usare esclusivamente il tè di Uji, consolidandone la fama di tè di alta qualità.
Pe rla contivazione del tè sono necessari più di 1300 mm di pioggia in un anno e una temperatura media circa 14°-16°. Queste condizioni rendono Kyoto e Uji idelai per la coltivazione. Inoltre se l’escursione termica tra il giorno e la notte è ampia l’aroma del te diventa migliore, e anche questa caratteristica rende il tè di Uji eccellente.
Ci sono otto tipi diversi di Ujicha, cioè tè di Uji. Hojicha e genmaicha sono i piu economici e anche quelli con il gusto meno particolare e quindi più apprezzabili per i non intenditori. Siccome l’aspetto è simile, spesso si pensa erroneamente che queste due varietà di tè non idfferiscano molto, ma in realtà sono prodotte con foglie diverse. Le foglie sono molto scure, quindi si pensa che abbiano un gusto molto aspro e amaro, ma in realtà siccome sono arrostite a lungo perdono molta caffeina e molti tannini, quindi hanno un gusto leggero e sono facilmente bevibili. Il genmaicha ha un aroma diverso perché vi si aggiunge riso integrale (genmai) torrefatto. Il tè gyokuro è il più raffinato fra tutte le varietà di tè giapponese, ed è molto rinomato per il gusto eccellente che si dà alla bevanda anche in piccole quantità. Anche il tè kariganecha è molto rinomato. È prodotto con il gambo delle foglie di gyokuro, che contengono molti dei principi attivi che danno un sapore dolce all’infusione. Il tè maccha è prodotto facendo seccare le foglie stufae a vapore e polverizzandole. Più la qualità è alta, più il tè ha un gusto forte e un aroma ricco. Mentre gli altri tipi di tè sono usati in infusione, nel caso del maccha la foglia intera polverizzata viene sciolta in acqua calda e ingerita, quindi il tè maccha contiene tutti i principi attivi della foglia.

Riho Yamashita

Yuko Hoshide

Kosuke Harada

Preparazione del dolce tradizionale “otabe”

L’otabe è uno dei dolci più popolari a Kyoto, se non addirittura il più popolare di tutti. Chiunque abbia visitato Kyoto almeno una volta lo ha senz’altro visto in qualche negozio. Vi vogliamo spiegare come si fanno gli otabe, e presentare una luogo dove si può fare l’esperienza della loro preparazione: la sede centrale della ditta Otabe, in cui accanto alla fabbrica di dolci c’è un locale adibito all’esperienza della preparazione.  

Nel locale possono entrare quaranta clienti alla volta, divisi in dieci tavoli a quattro posti.

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Sui tavoli ci sono istruzioni scritte, ma c’è anche personale della ditta che assiste nella preparazione dei dolci, in giapponese, cinese e inglese. Adesso vi raccontiamo l’esperienza come l’abbiamo vissuta noi due.

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Prima di tutto, si mescolano gli ingredienti già pronti (farina di riso e zucchero), si aggiunge acqua e si mescola di nuovo. In seguito si versa il preparato negli appositi stampi, e si fa cuocere a vapore.

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Durante la cottura, il personale mostra la fabbrica ai visitatori, spiegando la lavorazione dei dolci, dagli ingredienti al prodotto finito. Si possono anche assaggiare dolci appena sfornati.

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Continuando la preparazione, si cospargono di farina di soia tostata il tavolo e il mattarello per evitare che l’impasto si attacchi.

Quando l’impasto di farina di riso è cotto, si divide ancora caldo in due parti, e poi ulteriormente in tre parti.

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Si possono aggiungere cannella o maccha (il tè verde in polvere giapponese), per ottenere l’impasto al gusto che si desidera.

Si stende l’impasto col mattarello, e si taglia in forma quadrata.

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Si aggiunge il ripieno di marmellata di azuki, di cui si possono scegliere tre tipi, si chiude come un tortello, e l’otabe è pronto.

 

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In seguito si prepara il tè maccha, e quando è pronto si mangia l’otabe con il tè.

L’eserienza solitamente dura tra un’ora e mezzo e due ore, a seconda delle condizioni dell’impasto.

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Durante l’esperienza si possono fare foto, che a richiesta sono stampate su una cartolina.

(La stampa è inclusa nel prezzo.)

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Lungo la scala dell’edificio principale sono spiegate la storia e la filosofia della ditta.

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Tariffa: 600 yen a persona

Mappa d’accesso: 35-2 Takahata-machi Nishikujo Minamiku Kyoto

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Url: http://otabe.dt-r.com/

il parfait di maccha

Asami Kida, Seri Kogishi, Hikari Komatani

 

Maccha è un tipo di tè tradizionale giapponese in polvere, usato nella cerimonia del tè. Il maccha si usa anche in tanti dolci e piatti come ingrediente.

Gli ingredienti del parfait di maccha sono shiratama (gnocchi di farina di riso), anko (pasta dolce di fagioli) e gelato, cioè i dolci che stanno bene con il maccha.

A Kyoto ci sono tanti locali dove lo si può mangiare. Per esempio…

parfait te' in polvere

PARFAIT DI MACCHA   a: gelato al maccha; b: gelato alla vaniglia;   c: warabimochi (gelatina vegetale dolce):  d: chiffon cake (simile alla torta paradiso) al maccha;   e: anko;   f: castagna;   g: agar-agar

 

Ci sono tanti altri dolci al maccha.  Per esempio torte, financier, cioccolatini, gelati ecc.

Quando venite a Kyoto provate a mangiarne tanti tipi

Il parfair di maccha nella foto sopra si mangia a Gion Komori.

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URL: http://www.gowon-komori.com/

 

 

 

El matcha de Uji

por Mio Sakamoto y Michelle Cardenas Márrufo

Sobre el matcha

El matcha es un té verde molido empleado en la ceremonia japonesa del té . Normalmente se bebe el matcha con un dulce japonés llamado Wagashi. Y es conocido porque se puede beber un buen matcha. ¿Pero por qué el matcha de Uji es tan popular? Ahora explicamos.

¿Por qué el matcha de Uji es tan popular?

Podemos decir que uno de los motivos es porque la ciudad de Uji es cuna del té verde. También porque hay varios agricultores de té verde que se aferran a la calidad y tradición al momento de producir el té. Sin embargo, no podemos dejar de mencionar que en la parte sur de Kyoto, la ciudad de Uji, es el lugar más conveniente para la cultivación del té ya que se encuentra muy bien ubicado geográficamente y en un lugar donde las temperaturas son decisivas. Por eso no sería exagerado decir que aquí se encuentra la base del popularismo del té verde.

Uno de los motivos principales es que hay diferencia de temperatura entra la tarde y la noche, por lo cual es muy fácil de producir niebla, también hay un río grande cerca que hace que la cantidad de lluvias sea grande y por último está situada en una zona montañosa que tiene un buen drenaje.

Si visitas Kyoto, es mejor que vayas a Uji.

Iyemon – a Kyoto-style Tea Company

by Akihiko Sato, Ayaho Takaoka, Masayoshi Seki

Do you know this product? It is called Iyemon. It is a Japanese green tea product made by a company called Fukujuen: a long-established store of Japanese green tea in Kyoto. Fukujuen was founded in 1790.  The name of the founder was Iyemon Fukui, thus the name of the brand. In 2004, the Iyemon brand was purchased by the Suntory corporation, which has brought the Iyemon teas to a larger, more international market.

To make the tea, Fukujuen uses the best water in Japan, which comes from the Yamazaki area of southern Kyoto. They also employ a special manufacturing method of using a traditional stone mill.

The tea is especially bitter and fragrant. It also has the quality of wabisabi, which is the frugal and traditional Japanese aesthetic. For example, the shape of the plastic bottle is like bamboo. You can find wabisabi in many aspects of Japanese culture, especially in Kyoto, which is the center of culture in Japan. Kyoto has a lot of examples of wabisabi aesthetic, such as in its temples, shrines, and art.

Types of Iyemon Tea

Iyemon – this is the standard type of Iyemon green tea. It has two types of temperatures: cool and hot. It’s made with a stone mill and contains maccha (powdered green tea).
Iyemon zeitaku reicha – this tea is also made using maccha, but it is only made using cold water. This method gives it a better taste. Some of the maccha settles at the bottom of the bottle, so if you shake the bottle, you can enjoy tasting another kind of flavor.
Iyemon koime – This tea is stronger than the normal type. The tea leaves used to make it are of better quality than the ones used to make the normal type. Therefore, it has a better taste and fragrance.
Iyemon Genmai chaGenmai is a mix of green tea and roasted brown rice. It actually includes brown rice, so it tastes and smells a little bit like rice. It goes well with Japanese meals and tends to be even healthier.
Iyemon Houji cha – Houji cha is a roasted green tea, made with a mixture of two different types of tea leaves. It has a deep flavor and smell. It tastes better to drink it hot. This tea is also very healthy, for it is anti-aging and prevents high blood pressure. It contains a bit of caffeine, which will perk you up in the mid afternoon.
Iyemon Japan Espresso – This is a unique and strong beverage that is made with maccha. It is like espresso made with green tea rather than with coffee. And it’s not too sweet and not too bitter, so it is a real luxury. If you want something Japanese to wake you up, this is the drink for you.

Method of Making Japanese Green Tea

Japanese green tea harvest takes place between the beginning of May to June every year. Farmers block off the direct sunlight with a cover and then pick the soft buds of tea by hands. Then the farmers take them to the factory in order to steam and dry the leaves. This process is called tencha aracha. The veins of leaves are dried one more time because they retain a lot of water. These leaves are placed on the tea dryer to keep their quality and fragrance. The tea leaves are then sealed for safekeeping until they are ready to be ground by the stone mill. The process of grinding with a stone mill turns the  tencha tea leaves into maccha, the finely powdered form.

Situation of Iyemon Today

Today, Iyemon tea is sold in Japan by department stores, grocery stores, and more. In department stores, however, you can only buy tea bags (just the leaves), not the bottles of pre-made tea. But Fukujuen was worried about the decline of their brand’s image, so they made a new brand called Uji no Tsuyu. This brand has actually become more popular than the Iyemon brand abroad. And ever since Fukujuen began to cooperate with beverage giant Suntory, this also hurt their brand image of being a Kyoto-based tea company. However, the move led to a large increase in total sales. Moreover, in the Kinki region of Japan (Osaka, Kyoto, Kobe, etc.) Fukujuen has always been well known. But now, thanks to marketing and mass distribution, it is starting to become known around the country, being sold in supermarkets everywhere.

Iyemon Abroad

Exporting tea is a tricky business. For example, it is difficult to sell Iyemon tea in other Asian countries, who already have their own tea cultures. Iyemon teas simply do not fit in well. Therefore, sales are low. For example, in China the food is very oily, so Chinese people prefer to drink oolong tea, which helps to break down oil in the stomach. And in Mongolia, people drink butter tea made with butter and rock salt. It makes their bodies warm up on the inside because Mongolia has a very cold climate. As you can see, tea culture is often related to people’s way of life, so it isn’t easy to export one tea to another place in Asia.

In Europe, it is easier to export Iyemon teas, but Europeans often put sugar into their tea, so actually many of them do not like Japanese tea. And in North America, not only plastic bottles, but also glass bottles have been selling there for 2 years now. The trend is healthy food now, so North Americans prefer non-sugar tea to soda. Today in America, non-sugar tea is very popular.

Around the world, we all want to be healthy. Black tea has more catechin than Japanese tea, which lowers blood pressure, blood sugar level, and prevents cancer. However, black tea doesn’t have so many vitamins. Indeed, Japanese tea not only has catechin, but also many vitamins. So it is ideal for health.

Iyemon’s Store

There are two places you can go that are related to Iyemon teas:

Fukujuen Kyoto Honten – It is the head office of Fukujuen. It has a restaurant and it also sells Iyemon teas.
Hours: 10:00~21:30
Tel: 075-221-2920

Uji Kobo – This is an interesting place where you can actually experience the tea making process. You can crumple tea leaves by your hands and make maccha by grinding with the stone mill.
Hours: 10:00~17:00
Tel: 0774-20-1100

Una fabbrica di tè giapponese a Uji

Ikeda Ami, Kusano Yurika

Uji, vicino a Kyoto, è un luogo adatto alla produzione del tè, perché vi cala la foschia dall’omonimo fiume. È stato il primo luogo di produzione del tè giapponese, e Uji-cha, il tè di Uji, è ancor oggi famosissimo in tutto il paese.

Ci sono varie specie di tè, per esempio: ryokucha (tè verde giapponese), uloncha (il tè oolong cinese), kocha (tè nero). I vari tipi di tè sono prodotti dalla foglia di un sempreverde della famiglia della camelia. Il tè nero è ottenuto facendo fermentare completamente la foglia raccolta, il tè Ulon è fermentato a metà, invece il tè verde è prodotto senza fermentazione. Ci sono 10 specie di ryokucha, e la gamma dei sapori si può ampliare tramite un’ulteriore tostatura o o l’aggiunta di riso arrostito. Per esempio hojicha, genmaicha ecc.

Il maccha è tè verde in polvere, usato anche nella famosa cerimonia del tè. Ci sono tanti stabilimenti che producono maccha, ma ve ne vogliamo presentare uno il cui maccha ha un elevata quantità di nutrienti, grazie al particolare processo di lavorazione. Il tè è tenuto al riparo dai raggi del sole per più di 20 giorni, è asciugato senza essere strofinato, e dopo aver cotto a vapore i germogli si macina solo la parte interna della foglia con una macina di pietra. Dopo la macinatura è pronto per essere bevuto.

Il maccha è efficace contro l’ipertensione, per prevenire l’invecchiamento, il diabete, il cancro, l’influenza, le carie, come bevanda dietetica e per tante altre cose.

 

Vari tipi di tè

Vari tipi di tè

Storia dello stabilimento

Verso la seconda metà del 17° secolo Kyujiro Koyama, un pioniere della coltivazione del tè verde, cominciò a coltivare e produrre il tè a Uji. Questa è l’origine della ditta Marukyu Koyama. Con la quarta genezione di proprietari cominciò la vendita del tè, e con l’ottava il mercato fu esteso a tutto il Giappone.

Il motto della ditta è: nella produzione del tè la cosa più importante è la qualità. Marukyu Koyama ha ottenuto molti premi, in riconoscimento della cura dedicata al tè giapponese durante tutto il processo produttivo, dalla coltivazione alla vendita.

Foto di premi e riconoscimenti per Marukyu Koyama

Premi e riconoscimenti per Marukyu Koyama

Introduzione del tè in Giappone

Il tè fu introdotto in Giappone dalla Cina. Secondo i documenti antichi, nell’epoca Nara (8° secolo) si faceva già la cerimonia del tè, e nella successiva epoca Heian i monaci buddisti Kukai (Kobo Daishi, 774-835) e Saicho (Dengyo Daishi, 767-822) hanno introdotto nuovi tipi di tè e nuovi modi di berlo dalla Cina. Si pensa che la coltura dell’albero del tè in Giappone risalga a questo periodo.

Foto di Marukyu Koyama

Marukyu Koyama

Visita alla fabbrica:

Una visita a Marukyu Koyama comprende:

1. Proiezione di video sulla produzione del té dalla coltivazione alla lavorazione, e i dolci fatti con il maccha.

2. Visita allo stabilimento di produzione del maccha con spiegazione del processo.

3. Visita al laboratorio dove si controlla la qualità del prodotto finito.

4. Visita alla stanza tradizionale del tè con esperienza della cerimonia del tè.

5. Preparazione e degustazione del maccha, con assaggio di dolci tradizionali confezionati appositamente per la cerimonia del tè.

Foto di maccha e dolci tradizionali

Maccha e dolci tradizionali

A Marukyu Koyama si può anche comprare una confezione regalo di maccha e mangiare il gelato di maccha e hojicha.

È buonissimo!

Foto di gelati di maccha e ojicha

Gelati di maccha e ojicha

Foto dello spaccio

Lo spaccio

Accesso

La stazione più vicina è Mukaijima della linea Kintetsu. Ci vogliono circa 25 minuti dalla stazione di Kyoto. Da Mukaijima ci vogliono 5 minuti in taxi.

Tempo necessario per vistate la fabbrica: circa 90 minuti. Si può fare una visita più breve, specificandolo al momento della prenotazione.

Orario: dal lunedì al sabato, mattina 10-12, pomeriggio 13-16. Poiché a volte il sabato è chiuso, conviene informarsi prima.

Numero di persone in una visita: 2-40 persone.

Prezzo: la visita  è gratis.

Nel prenotare la visita bisogna specificare: il giorno e l’ora della visita; nome e cognome di un rappresentante del gruppo; indirizzo; numero di telefono.

Per prenotare è necessario inviare i dati a uno dei recapiti seguenti entro una settimana prima del giorno desiderato.

Telefono: 0774-20-0909

Fax: 0774-28-2288

Indirizzo: Marukyu Koyamaen Makishima Kojo, Terauchi 86, Kokuracho, Uji 611-0042, Giappone

E-mail accessibile dal sito web di Marukyu Koyama:

Http://www.marukyu-koyamaen.co.jp/top.html

Le spiegazioni sono solo in giapponese, per cui conviene portare un interprete.