Hozugawa kudari

October 25, 2014

Maki Onishi

 Hozugawa kudari

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Hozugawa kudari significa discesa del fiume Hozu in una specie di scialuppa.
Originariamente il trasporto via acqua serviva per portare le forniture alle città che ci sono a valle, Kyoto e Osaka.
La via d’acqua lungo il fiume Hozu ha una storia molto antica e fu utilizzata per trasportare il legname utilizzato per la costruzione dei castelli di Osaka e di Fushimi.
Nel 1606, dopo che fu aperto il canale grazie a Ryoi Suminokura, ricco mercante di Kyoto soprannominato il signore del fiume, si cominciò a trasportare non solo legname, ma anche riso, grano, ceppi, eccetera.
Questa situazione è continuata fino al 1948, ma in seguito a causa dell’apertura al traffico stradale e della diffusione dell’utilizzo dei camion, l’uso del trasporto via acqua con le zattere e le chiatte è andato gradualmente scomparendo.
Tuttavia lo spettacolo naturale dello stretto corso dello Hozu in ogni stagione, con le grandi rocce che sembrano bloccare la corrente, le montagne circostanti e il flusso tumultuoso della corrente è davvero splendido.
Quindi a partire dal 1895 è cominciato il trasporto di persone a scopo turistico.
Oggi è un’attrazione famosa a livello mondiale.

Si può godere il panorama di Hozugawa kudari ascoltando i racconti dei barcaioli.

●Orario delle partenze●

10 marzo – 30 novembre

→9:00,10:00.11:00,12:00,13:00,14:00,15:30

※Irregolare sabato, domenica e festivi.

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Inizio dicembre – 9 marzo

→10:00,11:30,13:00,14:30

(Servizio sospeso 29/12 – 4/1)

Scialuppa con sedili riscaldati.

*  Durata della discesa: circa due ore

*  In caso di pioggia: il servizio opera con un telone sopra la scialuppa

*  Sospensione servizio in caso di tempesta o aumento del livello del fiume

● Tariffe●

Adulti ¥4.100

Bambini (da 4 anni a studenti di scuola elementare) ¥ 2.700

●Accesso●

 

①  JR Kyoto     →     JR Saga Arashiyama     →     JR Kameoka    →  (10 min. a piedi)   →★imbarco

②        JR Kyoto     →     JR Saga Arashiyama      → Torokko Kameoka     →   (15 min. autobus)   →★imbarco

③       JR Kyoto     →     JR Saga Arashiyama      →   Torokko Kameoka     →   (25 min. Torokko)   →★imbarco

treno Torokko

A destra la stazione Saga Arashiyama e a sinistra quella del Torokko.

 

Treno Torokko

È un treno turistico che percorre in circa 25 minuti una distanza di 7,3 km.

Ha un design nostalgico e sedili di legno. C’è anche una carrozza aperta senza finestrini, chiamata The Rich.

torokko

 

★Carrozza Kyo (diminutivo di Kyoto)

Si può passare il tempo in modo calmo e rilassato in questa carrozza trainata da un cavallo.

Impiega 25 minuti per coprire la distanza che una macchina copre in 5 minuti.

Potete rilassarvi al piacevole suono degli zoccoli del cavallo.

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Il parco delle scimmie di Arashiyama

Ad Arashiyama, nella parte occidentale di kyoto, c’è un parco di macachi giapponesi su una piccola montagna. Il parco è un paradiso per le scimmie. Attualmente ci sono circa 130 macachi, e ad ognuno è stato dato un nome diverso.

I macachi giapponesi (Macaca fuscata, in giapponese nihonzaru) sono una specie di scimmie diffuse nell’arcipelago giapponese, anche nelle regioni settentrionali, per cui sono chiamate anche scimmie delle nevi. Nessun’altra scimmia al mondo vive in latitudini così alte e in climi così fredde come le scimmie giapponesi. Nelle zone con sorgenti termali, d’inverno le si puòvedere spesso fare il bagno nell’acqua calda per difendersi dal freddo.

Tutti i macachi giapponesi del parco vivono allo stato selvatico, e vi si possono vedere fino a 100 diverse specie di animali selvatici. Per esempio, ci sono tante specie di uccelli selvatici e cervi.

C’è un luogo in cui si possono osservare le scimmie che si riuniscono per mangiare, ed è anche un belvedere da cui si domina con lo sguardo tutta Kyoto. Il panorama è stupendo, ed è ideale per fare fotografie. Ci sono anche scivoli e altri giochi per i bambini.

Anche la vista lungo la strada che conduce alla cima della montagna è affascinante, e cambia col mutare delle stagioni: in primavera vi si possono ammirare i fiori di ciliegio e le foglie nuove, in autunno le foglie rosse degli aceri. Inoltre il parco è vicino al famoso ponte Togetsukyo (渡月橋), una delle attrazioni turistiche principali di Arashiyama.

Se siete a Kyoto, ogni tanto provate a lasciare la metropoli e venire al parco per godervi un momento piacevole nella calma della natura sulle montagne di Arashiyama.

Tariffa d’ingresso

Adulti:  550 yen

Bambini (4 anni- 15 anni): 250 yen

Accesso

Dalla stazione di Arashiyama della ferrovia Randen (嵐電)  ci vogliono 5- 10 minuti a piedi.

Dalla stazione di Hankyu Arashiyama della ferrovia Hankyu (阪急) ci vogliono 5 minuti a piedi.

Indirizzo

Arashiyama genrokuzancho 8

Kyotoshi, Kyoto  616-0007 Giappone

(〒616-0007 京都市西京区嵐山元録山町8)
Tel&Fax: 075-872-0950

Torokko

Eriko Okuno, Ami Ikeda

 

Torokko significa carrello, e deriva da una pronuncia dialettale della parola “torakku”, adattamento giapponese dell’inglese “truck”, camion. Originariamente il termine indicava un carrello ferroviario per lavori pubblici, ma oggi è un trenino aperto che viaggia in aree ricche di natura e da cui si può ammirare il paesaggio godendosi l’aria fresca.

Il torokko

 

 

 

 

 

 

 

 

Il torokko di Sagano

Il torokko di Sagano è nato nel 1989, quando la linea ferroviaria di Yamakage è stata ricostruita e spostata in un altro luogo. La vecchia ferrovia è stata trasformata nella linea del torokko. Ogni giorno il torokko fa otto volte la spola fra le stazioni di Torokko Saga e Torokko Kameoka, e in alcune stagioni viene aggiunta una corsa serale. La distanza tra le due stazioni è 7,3 chilometri, e il torokko ci impiega circa 25 minuti.

 

Attrattive del torokko e avvertenze

◎ I capotreni sono anche intrattenitori e sono molto divertenti. Alcuni cantano, alcuni fanno imitazioni o altri spettacoli.

◎ Il torokko corre in mezzo alla natura, quindi nelle diverse stagioni si possono ammirare i vari paesaggi. È molto bello il paesaggio autunnale, quando si possono vedere le foglie rosse d’acero illuminate.

◎ Il carrello attraversa molte vecchie gallerie, molto interessanti da vedere.

◎ Il torokko non è dotato di condizionatore d’aria e si può respirare a pieni polmoni l’aria fresca della montagna, però in inverno fa molto freddo, quindi è meglio indossare abiti pesanti.

 

Le stazioni

Ci sono quattro stazioni lungo la linea: Torokko Sada, Torokko Arashiyama, Hozukyo e Torokko Kameoka.

La stazione Torokko Sada è facilmente accessibile perché è accanto alla stazione JR Sagano e a dieci minuti di cammino dalla stazione Arashiyama Saga della linea Randen. Inoltre c’è un’esibizione in cui si possonovedere esempi di tecnologia del XIX secolo, chiamata 19 Seiki Hall. Vi sono esposte alcune locomotive a vapore costruite all’inizio dell’Ottocento.

La tazione Torokko Arashiyama non èmolto comoda, ma vicino ci sono dei bei boschi di bambù e il santuario scintoista Nonomiya.

La stazione di Hozukyo è ancora meno accessibile, perché si trova nel bel mezzo della montagna. Ma è adatta a chi ama fare escursionismo e trekking. Inoltre vicino alla stazione c’è un ponte famoso, usato anche come scenario di telefilm polizieschi.

La stazione Torokko Kameoka è a circa dieci minuti di cammino dalla stazione JR Umahori. A circa dieci minuti di macchina c’è un luogo dove si può fare rafting sul fiume Hozu.

Una stazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Periodo di apertura

Dal 1 marzo al 29 dicembre.

(Mercoledì è il giorno chiusura. Ma durante i periodi di vacanza fa servizio anche il mercoledi.)

Orario di apertura

Dalle 8:20 alle 17:20.

(L’orarioè prolungato nei periodi in cui è aggiunta la corsa serale.)

Biglietti

Solo andata

Adulti

Bambini (fino  a 11 anni)

Individui

600 yen

300 yen

Gruppi (più di 15 persone)

(Si deve prenotare fino due settimane prima)

540 yen

240 yen

(Solo gruppi di scolari)

Ci sono biglietti in prevendita, acquistabili a partire da un mese prima dell’uso presso le agenzie di viaggi prioncipali o gli “sportelli verdi” (Midori no madoguchi) delle stazioni di JR Nishinihon. Ovviamente si possono acquistare tutti i tipi di biglietti presso le stazioni del torokko.

Biglietteria

I posti sono a prenotazione

Il “treno romantico” di Arashiyama

Shota Nakashima, Shuhei Yasuda, Yuki Yoshikawa

嵐山トロッコ

Il “treno romantico” di Sagano e i dintorni della stazione.

Il “treno romantico” di Sagano è un treno turistico composto da una locomotiva e cinque vagoni che fanno servizio tra la stazione di Sagano e la stazione di Kameoka, coprendo una distanza di 7,3 km in circa 25 minuti e passando e attraversando otto gallerie .

In primavera si può vedere la fioritura dei ciliegi, mentre in estate il paesaggio è verde e si sentono i cori delle cicale e il mormorio dei ruscelli. In autunno le foglie degli aceri diventano rosse, e in inverno tutto è coperto di neve. Un viaggio sul treno romantico di Sagano è ideale per ammirare i cambiamenti di stagione.

Per poter percepire meglio la natura, le pareti sono tutte aperte (non ci sono finestrini) e il treno procede molto lentamente, alla velocità di circa 25 km/h.

Il mercoledì è giorno di chiusura. Una corsa singola costa 600 yen per gli adulti e 300 yen per i bambini, e c’è un treno ogni ora dalle 9 alle 5. È consigliabile comprare il biglietto il giorno stesso della partenza, perché le corse vengono spesso cancellate in base alle condizioni atmosferiche.
A sinistra il fiume tra la stazione dai Arashiyama e quella di Hozugawa; a destra l’interno di un vagone.

All’interno della stazione di Sagano c’è una sala del XIX secolo, chiamata Green oasis, e sono esposte locomotive a vapore e la ricostruzione di un trenino a propulsione umana usato all’inizio dell’epoca Meiji. .

La vegetazione è tropicale, e ci sono piccole cascate per rilassarsi dimenticando la stanchezza del viaggio. Per questo non ci si annoia aspettando il treno.
A sinistra l’interno della stazione di Sagano, a destra la sala del XIX secolo.

Attorno alla stazione ci sono anche ristoranti dove si può mangiare la specialità locale. il curry di Arashiyama, e negozi che conservano l’atmosfera tradizionale di Kyoto. Vale la pena visitarli.

Si trovano anche delle birre locali che non si possono bere in nessun altro posto, chiamate Saga, Arashiyama e Kameoka. Bevendole sul treno ci si può godere di più il viaggio. Costano 500 yen l’una, quindi con 1500 yen si possono bere tutte tre.
A sinistra le birre, a destra un negozio vicino alla stazione.
Una gita a Sagano e un viaggio sul treno romantico sono un modo piacevolissimo di passare una giornata. Perché non ci andate la prossima volta che venite a Kyoto?
Per avere un’idea della bellezza dei paesaggi, potete provare a guardare i video sul sito del treno (in giapponese):
www.sagano-kanko.co.jp

Amanohashidate

Nahoko Asada, Izumi Adachi, Haruka Inoue

★ Amanohashidate

Amanohashidate è un ponte naturale formato da un banco di sabbia che fa parte del Parco di Karakasamatsu, sulla costa della prefettura di Kyoto. È considerato uno dei più bei paesaggi del Giappone.
È lungo 3.6 km, e la larghezza varia tra 20 e 170 metri. Vi crescono circa 8000 alberi di pino.

C’è l’usanza di ammirare Amanohashidate dall’alto di una collina inchinandosi e guardando fra le proprie gambe. Si chiama matanozoki, letteralmente “sbirciare fra le cosce”.
La vista appare a rovescio, come se il ponte fosse sospeso nel cielo (il nome Amanohashidate significa proprio “ponte sospeso nel cielo”). Se ci andate, cercate i piedistalli installati apposta per poter godere della vista migliore e provate a fare matanozoki.
La vista è buona sia dal lato nord sia dal lato sud, e siccome ambedue i lati sono facilmente accessibili, metà dei turisti si recano a nord e metà a sud.
Dal lato nord si può accedere al Parco di Karakasamatsu, e si può comprare dango, un famoso dolciume tradizionale giapponese,
Nel lato sud si trova Amanohashidate View Land, un parco dei divertimenti per bambini.

È facile passare da un lato all’altro perché cè una teleferica.

★ Amanohashidate e Sesshu.

Amanohashidate è conosciuto in tutto in Giappone perchè Sesshu (雪舟, 1420 –1506), un grande artista e monaco buddista zen dell’ epoca Muromachi(1336-1573), lo ha raffigurato in un disegno a inchiostro di china (Amanohashidatezu, 天橋立図), un capolavoro considerato tesoro artistico nazionale conservato al Museo Nazionale di Kyoto.
Si dice che Sesshu abbia dipinto il paesaggio dal punto chiamato oggi “luogo del panorama di Sesshu” (天橋立雪舟観展望休憩所), presso cui si trova un bel santuario scintoista (Shishizakiinazumajinja, 獅子崎稲荷神社) con un portale torii .
Per andarci si può prendere un tassì dalla stazione di Miyazu della linea ferroviaria Kita Kinki Tango. Ci vogliono cinque minuti.

Il tempio Chion

Il tempio Chion (智恩寺) è uno dei tre più famosi templi giapponesi dedicati al bodhisattva Manjushri (Monju, 文殊). È il bodhisattva della saggezza, e perciò vi si recano in pellegrinaggio da tutto il Giappone coloro che vogliono pregare per la riuscita negli studi o nel lavoro, per esempio gli studenti che devono sostenere un esame. Nel padigione principale si trova il famoso motto “tre persone assieme sono sagge come Manjushri” (ossia “due teste sono meglio di una sola”). La facciata del tempio Chion viene chiamata “Ogon kaku” ( padiglione dell’oro) perché all’inizio dell’epoca Edo un imperatore donò dell’oro al tempio.
Vicino al tempio, presso il molo per le imbarcazioni turistiche, si trova una famosa lanterna tradizionale in pietra, chiamata “lanterna dell’anello della saggezza” (知恵の輪灯篭). Secondo la leggenda se si passa attraverso il cerchio della lanterna per tre volte si ottiene la saggezza del bodhisattava. In epoca Edo si accendeva un fuoco all’interno dell’anello, e si dice che avesse la funzione di faro per le navi, oppure che servisse per invocare il dragone, dio della pioggia e dell’acqua.
Si arriva al tempio Chion camminando per tre minuti dalla stazione Amanohashidate della linea ferroviaria Kita Kinki Tango.

★ Feste

Vi presentiamo alcune delle più ìmportanti feste religiose (matsuri 祭り) di Amanohashidate.

Monjudou-debune-sai (文殊堂出船祭): festa per pregare per la sicurezza delle navi. È nata da una leggenda secondo cui Manjushri venne dalla Cina per combattere contro un drago malvagio che provocava violente tempeste sul mare. La leggenda è rappresentata in una danza molto espressiva accompagnata dal suono del gong e del tamburo a cornice giapponese. Si tiene il 24 luglio.
Hono-no-kakehasi (炎の架け橋) : festa propiziatoria per un buon matrimonio che si tiene in luglio. Prima una coppia di fidanzati accende un fuoco, e poi si accendono contemporaneamente 300 torce disposte lungo Amanohashidate. Il ponte di sabbia si staglia illuminato dalle fiamme nella sera nel golfo di Miyazu, e si dice che il ponte unisce i cuori degli innamorati.

★Accesso

Si va in treno dalla Stazione JR Kyoto alla stazione KTR (Kitakinki-Tango) di Miyazu, poi fino alla stazione KTR di Amanohasidate.

Lo Scintoismo a Kyoto

Minami Kudo

Lo scintoismo giapponese

Lo scintoismo è la religione autoctona in Giappone. I giapponesi hanno la tendenza a dimenticare che molte delle loro cerimonie e abitudini sono in relazione allo scintismo perché lo scintoismo è fin troppo assimilato nella vita dei giapponesi. E per lo scintoismo non c’è una verità assoluta come nel monoteismo, quindi si dice spesso che i giapponesi non hanno alcuna religione. Ma anche questo lo si deve al forte rapporto che lo scintoismo ha con la vita quotidiana.

Le caratteristiche dello scintoismo

Che cosa è lo scintoismo? Lo scintoismo è una religione che venera gli dei della natura. Secondo i seguaci dello sitoismo ci sono tanti dei del cielo e della terra. La natura da una parte è fonte di terrore, come nel caso dei terremoti e delle alluvioni, dall’altra è fonte di felicità, come nel caso del clima temperato che in Giappone ha consentito lo sviluppo dell’agricoltura. I santuari scintisti sono edificati in vari luoghi della città, e sono dedicati a vari dei.
Nella vita di ogni popolo ci sono la quotidianità (ke) e la non quotidanità (hare o kegare). I giapponesi aborrono kegare. La parola significa letteralmente ke appassito (kareta), ed esempi di kegare sono la malattia, la morte, il crimine e il peccato, o qualsiasi altra cosa che si voglia evitare nella vita. Ci si purifica periodicamente da kegare con cerimonie e rituali nei santuari scintoisti. Questa pratica si chiama harae.

Cosa c’è in un santuario scintoista?



Torii è il portale isolato che si attraversa lungo il viale d’accesso a un santuario. Esso rappresenta la separazione tra il mondo profano e l’area sacra.
Sando è il viale d’acceso a un santuario.

Komainu sono due statue rappresentanti cani o leoni poste davanti all’ingresso per proteggere dalle influenze malefiche.


Toro sono le lanterne poste nel santuario per offrire la luce in onore degli dei.

Keidai è il giardino interno di un santuario scintoista.


Temizuya è la fonte per purificarsi prima di compiere la deambulazione rituale in un santuario.

Honden è l’edificio principale in cui si trovano gli oggetti sacri che incarnano le divinità. In alcuni santuari non c’è lo honden perché essi sono dedicati a una montagna, un’albero o un oggetto naturale come dimora della divinità.

Butai è un palcoscenico per le danze offerte in onore degli dei (kaguramai) e il teatro No.

Santuari scintoisti famosi a Kyoto

Yasaka jinja (il santuario di Yasaka)

Divinità: Susanoonomikoto,
Nadahimenomikoto,
Yahashiranomikogami.
Acceso: 5 minuti a piedi dalla stazione Shijo di Keihan,
8 minuti a piedi dalla stazione di Kawaramachi di Hankyu,Si può prendere l’autobus 206 e scendere a Gion.
Tel: 075-561-6615
Sito:http://web.kyoto-inet.or.jp/org/yasaka/

Matsunoo Taishya (il santuario di Matsunoo)

Divinità: Ooyamaikunokami,
Nakatsushimahimenomikoto.
Acceso: vi si arriva subito dalla stazione di Matsuo di Hankyu.
Tel: 075-871-5016
Sito:http://www1.neweb.ne.jp/wa/matsuo/index.html

Kitano Tenmangu (il santuario di Kitano Tenmangu)

Divinità: Sugawaranomichizane
Acceso: autobus numero 50 o 101 dalla stazione di Kyoto,
51 o 203 dalla stazione di Imadegawa della metropolitana,
55 dalla stazione di Omiya di Hankyu,
si scende a Kitanotenmangu-mae.
Tel: 075-461-0005
Sito: http://www.kitanotenmangu.or.jp/

Fushimi Inari Taisha (il santuario di Fushimi Inari)

Divinitaà: Tanakanoookami,
Satahikonoookami,
Ukanomitamanoookami,
Oomiyanomenoookami,
Shinoookami.
Acceso: 3 minuti a piedi dalla stazione di Inari di JR.
Tel: 075-461-7331
Sito:http://www.inari.jp/

Ryoanji

Kanako Morita


Il tempio Ryoan-ji si trova nella parte occidentale di Kyoto.

È noto per il bellissimo giardino, chiamato “Seki-tei”. Ogni giorno numerosi turisti vengono a vederlo da tutto il Giappone e anche dall’estero.

Orginariamente questo luogo era una località di villeggiatura della nobilità. Nel 1450, durante il periodo Muromachi, un daimyo (un signore feudale di alto rango) lo acquisì e lo trasformò in una tempio buddista zen. A causa della Guerra di Onin (1467-77) fu distrutto da un incendio, ma fu ricostruito nel 1488.

Il pensiero dello Zen

Lo Zen è una scuola buddista che fu introdotta in Giappone dalla Cina della dinastia Song, nel tredicesimo secolo circa. Nello Zen giapponese ci sono tre sette (setta Soto, setta Rinzai e setta Obaku). Il punto centrale dello Zen è il concetto che il corpo e l’anima sono uniti. Perciò si attribuisce grande importanza alla pratica, cioè lo zazen. Lo zazen è la meditazione zen praticata sedendosi in una posizione particolare. Secondo il pensiero del Buddismo, ogni essere vivente ha in sé la natura del Buddha. Per capirlo però è necessario praticare lo zazen e il koan (un tipo di pratica sotto forma di domande e risposte). Attraverso queste pratiche si persegue uno scopo, cioè quello di trovare e contemplare la propria natura (kensho) ed eliminare il proprio ego e il suo egocentrismo.

Il giardino “Seki-tei” (石庭)

Questo giardino è il più famoso tra i giardini “secchi” (karesansui 枯山水) giapponesi fatti di ghiaia, rocce e muschio. In questo tipo di giardini si rappresentano il mare e i fiumi con ghiaia bianca, le montagne con rocce e la vegetazione con muschio. Quando lo Zen si diffuse in Giappone, furono costruiti molti giardini secchi in vari luoghi, e si dice che sia stata una reazione contro i giardini lussosi della nobilità del precedente periodo Heian. Nell’estetica dello Zen il giardino è considerato una rappresentazione in miniatura della natura. Siccome si pensa che in natura non ci siano cose inutili, nei giardini zen si cerca di riprodurre la natura senza ornamenti artificiali. Dopo l’introduzione delo Zen dalla Cina, il giardino zen fu adattato all’estetica giapponese e assunse la sua forma tipica in circa un secolo. Il personaggio più importante nello sviluppo dei giardini zen giapponesi è il Monaco e disegnatore di giardini Muso Kokushi. I suoi giardini si trovano in varie parti del Giappone. Inoltre alla fine del quattordicesimo secolo fu introdotta dalla Cina anche la pittura paesaggistica a inchiostro di china, che pure si sviluppò secondo i canoni peculiari dell’estetica giapponese.

Per quanto riguarda il giardino del Ryoan-ji, non si sa chi l’abbia disegnato, ma secondo una famosa teoria fu progettato da Soami.

La ghiaia bianca è distribuita ad arte con un rastrello in modo da formare delle onde, e ci sono 15 rocce in 5 punti del giardino. Riguardo alla disposizione delle rocce ci sono diverse opinioni, ma nessuna è predominante. Secondo una famosa interpretazione, il giardino rapprenterebbe una tigre che sta attraversando un fiume con i suoi cuccioli. Per questo è chiamato anche “il giardino del guado dei cuccioli di tigre” (虎の子渡しの庭).

Il giardino zen del Ryoanji è quello con il disegno più astratto tra i giardini secchi di Kyoto. Contemplandolo possiamo scegliere liberamente l’interpretazione che ci sembra più adatta.

Lo stagno “Kyoyochi” (鏡容池)

Lo stagno “Kyoyochi” si trova sul lato sinistro del viale di accesso. Si dice che durante il periodo Heian i nobili proprietari del giardino facessero spesso giri in barca in questo stagno. Sulla riva che lo circonda fioriscono splendidi fiori di stagione.

La bacinella di pietra “Tsukubai” (つくばい)

“Tsukubai” è una bacinella di pietra posta in un giardino giapponese per lavarsi le mani prima di entrare nell’edificio adibito alla cerimonia del tè. Il nome “Tsukubai” si riferisce al movimento che si compie quando ci si accoscia per attingere l’acqua. Ci sono quattro caratteri cinesi incisi sulla superficie della “Tsukubai” secondo uno schema preciso. Ogni carattere presenta un elemento a forma quadrangolare, e questi quattro elementi sono uniti in un unico grande quadrato che si trova al centro del rombo formato dai caratteri. Quello in cima “吾” significa “Io”, quello a sinistra “知” significa “conoscere”, quello a destra “唯” significa “solo”, e il carattere in basso “足” significa “soddisfazione”. L’elemento comune a forma quadrangolare è il carattere di “口”, “bocca”, ed è spesso usato come elemento di caratteri composti. Nel caso della “ Tsukubai”, i quattro caratteri sono formati aggiungendo “口” a un altro elemento: per esempio 五+口=吾,矢+口=知.

Insieme questi quattro caratteri significano “Io conosco solo la soddisfazione”. Questo suggerisce un concetto dello Zen: noi dovremmo essere soddisfatti della nostra situazione presente. Sottolinea insomma l’importanza di controllare i nostri desideri.

Informazioni

Si può entrare allo Ryoan-ji dalle 8 alle 17 (da dicembre a febbraio dalle 8:30 alle 16:30). Il biglietto d’ingresso costa 500 yen. Ci si può arrivare in autobus o in tram dal centro, e c’è un parcheggio per automobili.Si può godere della bellezza e dell’atmosfera raccolta del Ryoan-ji in modo diverso nelle diverse stagioni. In primavera nel giardino i fiori di ciliegio sbocciano in grande quantità, in estate le ortensie fioriscono splendide, in autunno si può ammirare la bellezza delle foglie secche rosse e gialle. In inverno, poichè il numero di turisti è minore rispetto alle altre stagioni, il giardino ha un’atmosfera più tranquilla e solenne, in cui si può cogliere lo spirito autentico dello Zen.