Los Cerezos

June 26, 2013

by Hideaki Kato

La lozanía de los cerezos en flor simboliza la primavera en Japón. El cerezo es la flor más popular y famosa de Japón, con la que todos los japoneses están familiarizados. El cerezo es un árbol que pertenece a la familia del rosal y está ampliamente distribuido por la zona templada del Hemisferio Norte. El japonés siempre ha apreciado la belleza y vistosidad de las flores del cerezo desde los viejos tiempos cuando la capital estaba en Kioto. Su belleza ya fue cantada en algunos poemas de WAKA, una forma poética muy antigua en Japón. Los cerezos de Somei-Yoshino, que aparecieron en los últimos años de la era de Edo, se extendieron a otros muchos lugares de Japón después de la era de Meiji. Además, la mayor parte de los cerezos que se plantaron, pertenecía a este tipo de árbol de Somei-Yoshino. La lozanía y belleza de las flores del cerezo las han convertido en la flor nacional de Japón y desde 1967 las monedas de 100 yenes llevan en su cara el diseño de la flor del cerezo. En primavera se anuncian públicamente los lugares en que se prevé la floración de los cerezos, de modo que la gente pueda gozar con su vista. Esta previsión se convierte cada primavera en un tema de interés público.

Los cerezos de Kansai tienen características diferentes de las otras regiones de Japón. Ello se debe a que antiguamente la capital de Japón residió en Kansai, primero en Nara y luego en Kioto. Hay muchos lugares y monumentos declarados “Patrimonio de la Humanidad” en Kansai .Y en ellos se puede admirar la belleza de los cerezos en flor. Estos lugares y monumentos “Patrimonio de la Humanidad” podemos encontrarlos en Hyogo, Nara, Wakayama, Kyoto y Mie, provincias y ciudades todas ellas en la región de Kansai. En el caso de Hyogo, el Castillo de Himeji es uno de los monumentos “Patrimonio de la Humanidad” más famosos para gozar de la vista de las flores del cerezo. Especialmente se puede admirar el conjunto que forman los cerezos con el fondo maravilloso del Castillo de Himeji.

Había muchos cerezos silvestres en Kioto después de la era de Heian. Y un cerezo llegó incluso a ser plantado en la casa de un noble. En cuanto a los cerezos de Kioto, la declaración de su comienzo de floración se da a finales de marzo de promedio cada año. La floración completa es entre el principio de abril y mediados del mismo mes. Hay muchos lugares en los que se puede disfrutar de los cerezos en Kioto, pero especialmente famosos son algunos santuarios y algunas riberas de los ríos que con frecuencia son gratuitos. Kioto es una cuenca entre montañas y colinas. Por consiguiente los cerezos que se hallan en el centro de la ciudad, al tener ésta una altitud baja, florecen por completo con antelación. Después florecen los cerezos de las montañas y colinas vecinas. El santuario de Hirano, que es un lugar famoso por sus cerezos, tiene 50 tipos diferentes de cerezos. Además, en el santuario de Hirano, el diseño de las ema lleva dibujado un cerezo. Ema es una tablita de madera con un dibujo (normalmente un caballo) que se ofrece en los templos y santuarios al hacer una plegaria. En el santuario de Hirano se celebra un festival para gozar de la vista de los cerezos en flor en el mes de abril.

Parque Maruyama

by Masataka Sato; Kiyomasa Taniguchi

O Parque Maruyama fica no distrito Higashiyama-ku de Kyoto.
Este parque é muito famoso pelas suas cerejeiras.

Atmosfera do parque


1. Turistas de várias nacionalidades visitam este parque nos dias úteis e feriados
2. Uma artista pratica dança na praça do parque.
3. Muitos pintores japoneses aqui encontram inspiração (uma cerejeira, uma lagoa, um prédio japonês )
4. Geralmente, um adivinho tenta adivinhar seu destino mas tem poucos clientes.
5. Nas bancas se vendem sorvetes (kakigori) e chá japonês.

Gion shidare zakura


primavera

Na primavera, as flores de cerejeira desabrocham e ficam em flor.
Esta cerejeira se chama shidarezakura.
Este parque é conhecido pelas cerejeira em flor (sakura) da primavera.

Muitas pessoas vêm aqui para contemplar a efêmera beleza da sakura.

Estátua de RYOMA SAKAMOTO e SHINTARO NAKAOKA


Estas estátuas representam heróis muito famosos no Japão: SAKAMOTO (direita) e NAKAOKA (esquerda).
SAKAMOTO introduziu no Japão o conceito comercial de sociedade anônima.
NAKAOKA também teve um papel importante na ação de SAKAMOTO.

Acesso

1.Mais ou menos 10 minutos a pé (da estação de Gion-shijo)
2.Mais ou menos 5 minutos a pé (do ponto de ônibus de Gion)
3. Aberto 24 horas por dia. Entrada grátis.

Arredores

Há muitos lugares turísticos à volta do Parque Maruyama:
1. YASAKA-JINJA (templo xintoísta YASAKA)
2. CHIONIN (um templo de grandes dimensões)

La cucina di Kyoto e le verdure di Kyoto

Kanako Morita, Sayaka Toyota

La cucina di Kyoto “Obanzai” e le verdure di Kyoto “Kyo yasai”
A Kyoto si possono mangiare tipi di cucine che si distinguono dalla normale cucina giapponese. Poiché Kyoto è stata la capitale del Giappone per 1200 anni, la cucina tradizionale è stata tramandata fino a oggi. Ad esempio ci sono la cucina per i cortigiani “Yusoku ryori”, la cucina nata dalla cerimonia del tè “Kaiseki ryori” e la cucina dei monaci buddisti “Shojin ryori”.
In questo alticolo vi vogliamo presentare la cucina “Obanzai” e le verdure di Kyoto che si usano in essa.
Obanzai è mangiata quotidianamente dalla gente comune. La caratteristica principale di Obanzai è il modo di cucinare. Quello che più importa è valorizzare il sapore degli ingredienti, perciò il condimento è leggero e vengono usati prodotti freschi di stagione, soprattutto le verdure. Questo riflette la tradizione giapponese, nata proprio a Kyoto, di seguire consapevolmente il mutare delle stagioni nello stile di vita e nell’arte.
Le protagoniste di “Obanzai” sono le verdure di Kyoto, chiamate “Kyo yasai”.
Kyoto sorge in un’area circondata da montagne, percui in passato gli scambi con le aree circostanti erano molto scomodi. Inoltre poiché si trova lontano dal mare era difficile ottenere pesci freschi. Per queste ragioni fin dall’antichità a Kyoto è fiorita la coltivazione delle verdure. Kyoto si trova in un bacino, quindi l’escursione termica annuale è ampia. Questa particolarità la rende adatta alla coltivazione delle verdure.
Anche se si sta diffondendo la coltivazione in serra, a Kyoto la coltivazione all’aperto è ancora dominate, percui si possono gustare le prelibatezze di stagione.

Ma vediamo i piatti della cucina Obanzai e le verdure di Kyoto, nell’ordine delle quattro stagioni.

1 Laprimavera・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・
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“Wakatakeni”
È un piatto a base di germogli di bambù e alghe wakame. Si cuociono i germogli di bambù precotti e le alghe wakame nel brodo di laminaria (alga kombu) o di scaglie di palamita secca. Si condisce con salsa di soia, un po’ di zucchero, sale e sakè. Questo accostamento (germogli di bambù e alghe wakame) tipico dell’inizio della primavera viene chiamato “incontro della primavera”. Si mangia anche in zuppe.

Le verdure della primavera

“Kyo takenoko” (germogli di bambù di Kyoto )
Ci sono due teorie sul modo in cui i germogli di bambù sono arrivati a Kyoto. Una sostiene che un bonzo cinese li ha portati a Uji (oggi periferia di Kyoto) quando è venuto in Giappone. Da Uji si sarebbero diffusi nelle zone circostanti. L’altra sostiene che sono stati introdotti vicino a Nagaokakyou, nella zona di Kyoto, da un bonzo giapponese della setta Zen tornato da un viaggio di studio nella Cina della dinastia T’ang.
La loro caratteristica è il gusto dolce e morbido, senza il gusto un po’ amarognolo tipico delle altre varietà di gemogli di bambù. La coltivazione è controllata con grande precisione.

2L’estate・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・

“Kamonasu no dengaku”
Questo piatto si cucina con le melanzane chiamate “kamonasu”. Si tagliano le melanzane kamonasu a rondelle e le si arrostiscono allo spiedo. Poi si mangiano con il miso. È buono anche con la salsa di soia e con lo zenzero.

Le verdure dell’estate

“Kamonasu”
Le melanzane kamonasu (la melanzana di Kamo, Kamo è una parte di Kyoto) sono di ottima qualità tra le melanzane giapponesi. La zona di Kyoto dove si producono è a nord, Kamogamo, e a ovest, Nishi Shimogamo, della città. È un’area ricca di buona acqua necessaria alla coltivazione della melanzana. È una melanzana rotonda e densa.

“Fushimi togarashi”
È la varietà di peperoncino introdotta per prima in Giappone. Non è piccante, e cuocendolo se ne fa risaltare il gusto.
I modi di mangiarlo sono vari, ad esempio lo si può mangiare nel tempura, nei cibi cotti, negli arrosti.

3L’autunno・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・

“Kuri gohan”
Questo piatto crea una vera atmosfera autunnale. Si cuoce il riso con le castagne precotte. Per far risaltare il sapore delle castagne, il condimento è abbastanza leggero con mirin (liquore dolce da cucina) e sakè.

Le verdure dell’autunno

“Tanba guri” (la castagna di Tamba) Nel periodo Edo la castagna di Tamba era un cibo favorito soprattutto dai cortigiani quando offrivano pranzi. In seguito da Kyoto è stata diffusa in tutto il Giappone dai funzionari dell’epoca. È molto grande e il gusto è dolce, ed è perciò rinomata come castagna di qualità superiore.

“Yamanoimo” (l’igname di Kyoto)
Il tubero “yamanoimo” si chiama anche “tsukuneimo” a Kyoto. Si coltiva nella parte di nord di Kyoto. In confronto ad altri tuberi contiene meno acqua ed è molto vischioso. Si sbuccia e si grattugia, poi si può gustare con la zuppa o sul riso. Soprattutto a Kyoto è usato come ingrediente di dolci.

4 L’inverno・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・・


“Daikon no taitan”
Il modo migliore per cucinare il rafano “daikon” è il più semplice.
Si cuoce il daikon” con il brodo della laminaria. Ma si può anche mangiare come ingrediente del pot-pourri alla giapponese. Il daikon è adatto alla cottura perchè mantiene la consistenza senza sfaldarsi.
“Mizuna no taitan”
“Taitan” significa “cibi bolliti” nel dialetto di Kyoto. Si cuoce la verdura “mizuna” con tofu fritto in brodo abbondante. Si condisce leggermente con la salsa di soia e mirin.

Le verdure dell’inverno

“Mizuna”

Mizuna è una verdura che ha foglie sottili e morbide. È conosciuta come verdura tipica di Kyoto. Poiché ha un gusto leggero e non aspro, è molto popolare.
“Shogoin daikon” (il rafano bianco giapponese)

Il rafano bianco giapponese è un prodotto caratteristico di Kyoto. Ha un’apparenza rotonda, bianca e piacevole alla vista. Si coltiva a Kyoto da 170 anni. Anticamente il centro della coltivazione era a Shogoin, nella parte orientale di Kyoto.

Ci sono tante altre verdure di Kyoto. In Giappone, e soprattutto a Kyoto, si attribuisce grande importanza all’uso dei cibi di stagione nella cucina. Per mezzo della cucina di Kyoto si possono percepire le quattro stagioni del Giappone, e diventare consapevoli dell’antica tradizione di Kyoto che valorizza gli ingredienti senza troppe sofisticazioni.

Se venite a Kyoto, non mancate di assaggiare la cucina tipica dell’antica capitale!

Foto riprodotte per cortesia del club per la diffusione delle verdure di Kyoto “Saisai” (SAISAI KYOYASAI KURABU)
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