Il santuario scintoista di Yasaka

February 27, 2010

Minami Kudo

八坂神社 (Yasaka jinja)

Il santuario scintoista di Yasaka è uno dei santuari più famosi a Kyoto. Si trova nella zona di Higashiyama all’estremità orientale di via Shijo, vicino all’area di Gion. famosa per le maiko-san e geiko-san, cioè le geishe di Kyoto. La festa di questo santuario è la festa di Gion (祇園祭), una delle cerimonie più maestose e famose di tutto il Giappone.

 

L’origine del santuario

Secondo la leggenda, la creazione del santuario scintoista di Yasaka risale al 656, circa 150 anni prima che la capitale fosse trasferita a Kyoto (allora chiamata Heian-kyo). Da allora in tutto il Giappone sono stati costruiti circa 3000 santuari dedicati agli stessi dei. La festa di Gion ha una storia di più di 1000 anni.
Il santuario è dedicato a vari dei: Susanowonomikoto (素戔嗚尊) , sua moglie Kushiinadahimenomikoto (櫛稲田姫命) e i suoi otto figli, chiamati Yahashiranomikogami (八柱御子神). Susanowonomikoto è un dio potente che compare nella mitologia giapponese: secondo il mito vinse Yamatanoorochi (八岐大蛇), un serpente gigantesco che causava sciagure. In seguito salvò Kushiinadahimenomikoto, dea delle risaie, con grande gioa dei mortali. Quindi molti giapponesi hanno fede nei suoi poteri. Il santuario è stato dedicato principalmente a questi dei a partire dal periodo Meiji; prima vi si praticava una forma mista di buddismo e scintoismo, ed è per questo che vi sono venerate molte divinità. Precedentemente si chiamava Gion-sha (祇園社) o Gion Kanjin-in (祇園感神院), e ha acquisito il suo nome attuale in seguito alla separazione fra buddismo e scintoismo avvenuta nel periodo Meiji.

 

Il santuario della Bellezza 美御前社 (Utsukushi gozensha)

Il recinto sacro (keidai) è spazioso e contiene tanti piccoli santuari. Uno di essi è dedicato a tre dee. Originariamente era dedicato solo a Ichikishimahimenomikoto (市杵島比売命), che è la dea più bella, e nel periodo della mescolanza di buddismo e scintoismo le sono state associate Benzaiten (弁財天), una delle sette divinità cinesi della fortuna (七福神), e Kisshoten (吉祥天), dea del bel volto. Quindi è famoso come santuario della ricchezza, dello spettacolo e della bellezza, e molte donne, incluse le maiko-san, ci vanno a pregare. Davanti alla sala del santuario sgorga un’acqua divina chiamata “acqua di bellezza” (美容水), che ha il potere di procurare non solo la bellezza del corpo ma anche quella dello spirito. Per questo il santuario è visitato per impetrare la bellezza interiore ed esteriore.

Passeggiando nell’ampio recinto sacro di Yasaka jinja, uno dei luoghi sacri più rappresentativi di Kyoto, si possono scoprire tanti altri dei a cui il santuario è dedicato. È molto interessante anche osservare i vari amuleti e tavolette votive che i fedeli acquistano per protezione o per pregare gli dei.

 


Yasaka jinja 八坂神社
Divinità principali:
Susanowonomikoto,
Kushiinadahimenomikoto,
Yahashiranomikogami.
Acceso:
8 minuti a piedi dalla stazione Gion-Shijo di Keihan,
10 minuti a piedi dalla stazione di Kawaramachi di Hankyu,
Si può prendere l’autobus 206 e scendere a Gion.
Tel: 075-561-6615
Sito:http://web.kyoto-inet.or.jp/org/yasaka/

Il santuario di Kitano Tenmangu

Minami Kudo

北野天満宮

Moltissimi studenti giapponesi visitano i santuari tenmangu (chiamati anche tenjinsha o tenjinja), un tipo di santuario scintoista dedicato al dio dello studio, Sugawarano Michizane (菅原道真), un personaggio veramente esistito nel periodo Heian, chiamato comunemente Tenjin-sama. Molte persone li visitano in febbraio, perché nel keidai, o recinto sacro, ci sono tanti pruni giapponesi, albero amato da Sugawarano Michizane, che fioriscono proprio in quel mese.

Ci sono ben dodicimila santuari tenmangu sparsi in tutto il Giappone, e gli esaminandi li visitano pregando per il successo negli esami. Uno dei più importanti e famosi è il santuario di Kitano Tenmangu a Kyoto.



L’origine del santuario di Kitano Tenmangu

Questo santuario, che si trova in Ukon-no-baba a Kitano, un’area di Kyoto, risale alla metà del periodo Heian. È dedicato allo spirito di Michizane come dio della pacificazione del paese. Michizane fu uno scrittore di talento, si applicò assiduamente agli studi e si distinse per le sue capacità, e per questo lo si venera come dio dello studio. Lo spirito di Tenjin-sama venerato a Kitano Tenmangu nel periodo Edo era venerato anche come protettore e ispiratore degli studi nelle terakoya, scuole elementari private per il popolo.
Michizane era un funzionario di alto rango del periodo Heian, ma essendo stato accusato ingiustamente fu esiliato al Dazaifu, una sorta di ministero degli esteri in un’isolata località del Kyushu, e vi morì triste e in solitudine. Dopo la sua morte si verificarono molti disastri a Kyoto, tempeste, piogge torrenziali, fulmini spaventosi, e i funzionari che lo avevano fatto esiliare morirono uno dopo l’altro. Questi eventi furono attribuiti all’ira dello spirito di Michizane, e per placarlo gli fu dedicato Kitano Tenmangu, nel luogo dove originarmente sorgeva il santuario del dio del tuono.
Sulla base delle caratteristiche che ebbe in vita e dopop la morte, Michizane è venerato come dio dell’agricoltura che fa piovere, dio della sincerità, dio che aiuta a discolparsi dalle false accuse, dio dello studio, della poesia waka, della calligrafia giapponese shodo e della letteratura.


Ume, il pruno giapponese

A Michizane piaceva il pruno giapponese, e quando lasciò la sua dimora di Kyoto per recarsi in esilio al Dazaifu compose una famosa poesia waka: 東風吹かば 匂ひおこせよ 梅の花 主なしとて 春を忘るな “Fiori dei pruni, non dimenticate la primavera senza di me, fiorite profumatamente quando arriva il vento dall’oriente.” Per questo ci sono circa duemila pruni giapponesi di cinquanta varietà diverse nel recinto sacro keidai. A febbraio il parco dei pruni è aperto al pubblico, e si possono ammirare i bellisimi fiori che fioriscono a profusione in bianco, rosso chiaro, rosso vivo e rosso scuro. In seguito le prugne degli alberi sono raccolte, seccate al sole e distribuite come oobukuume (大福梅), un portafortuna di capodanno.



Kitano Tenmangu (il santuario di Kitano Tenmangu) 北野天満宮

Divinità: Sugawarano Michizane
Acceso: autobus numero 50 o 101 dalla stazione JR di Kyoto;
51 o 203 dalla stazione della metropolitana di Imadegawa;
55 dalla stazione Hankyu di Omiya.
Si scende a Kitanotenmangu-mae.
Tel: 075-461-0005
Sito:http://www.kitanotenmangu.or.jp/

Materiale di consultazione
『週刊 京都を歩く no.31』 2004年
http://www.kitanotenmangu.or.jp/top.html

Kyomizudera

Kazuhito Takahashi

Benvenuti a Kiyomizudera!

 

La storia di kiyomizudera

Kiyomizudera, il cui nome vuol dire “il tempio dell’acqua pura”, fu costruito nel 780 da un’antica setta buddista. È uno dei templi più famosi del Giappone, e nel 1994 è stato dichiarato patrimonio culturale dell’umanità. Si trova sulle colline orientali di Kyoto, in mezzo ai boschi, e dal suo ampio terrazzo in legno, che dà al tempio il suo aspetto unico, i visitatori possono ammirare il panorama della città. Sotto il terrazzo scorrono tre rivoli di acqua pura che si dice abbia virtù terapeutiche. Il nome del tempio deriva proprio dall’acqua che scorre dalle colline formando una cascata all’interno del recinto sacro. Dietro la costruzione principale del tempio si trova il santuario di Jishu, dedicato al dio dell’amore. Di fronte al santuario ci sono due rocce, molto distanti tra loro, e si crede che se si riesce a percorrere ad occhi chiusi il cammino che le separa si ottenga la fortuna in amore.

 

Alcune informazioni su Kiyomizudera

☆Per dire che qualcuno sta prendendo una decisione difficile e rischiosa si dice “buttarsi giù dal terrazzo di Kiyomizudera” (Kiyomizu no butai kara tobioriru).

☆ Ogni anno, il 12 dicembre, nel tempio viene esposto un carattere cinese scritto a mano dai monaci, il cui significato è scelto per designare la caratteristica dell’anno venturo.

☆Qualche volta il tempio è aperto anche di notte.

☆Dal tempio si gode di una vista meravigliosa.

☆Nel tempio ci sono 16 edifici e 9 opere d’arte considerati patrimonio culturale del Giappone.

☆Lungo la strada che dai piedi della collina porta al tempio ci sono numerosi negozi di souvenir che vendono prodotti dell’artigianato locale.

☆All’interno del tempio ci sono tre cascate la cui acqua, se bevuta, si crede che aiuti la salute, l’intelligenza e l’amore (le cascate sono ordinate da destra a sinistra secondo la loro virtù).

Kiyomizudera è aperto dalle 6:00 alle 18:00.

L’ingresso costa 300 yen per gli adulti e 200 yen per i bambini in età scolare (fino alla scuola media).