Soware, caffè retrò a Kawaramachi

November 14, 2018

Yuji Yamazaki, Yuto Masuda

 

Si dice che le caffetterie abbiano avuto origine nell’Italia del 17° secolo.

Lo scopo originario era quello di vendere caffè, ma col tempo si sono trasformate in locali per passare un po’ di tempo in relax.

 

Storia delle caffetterie giapponesi

In Giappone il primo locale in cui poteva bere caffè fu aperto nel 1888, e in seguito, grazie alla diffusione delle abitudini alimentari occidentali, apparvero numerose caffetterie.

L’importazione di caffè, che era considerato un bene di lusso, fu completamente proibita durante la seconda guerra mondiale, e molte caffetterie furono costrette a cessare l’attività.

Tuttavia dopo la fine della guerra il numero delle caffetterie tornò a crescere.

Negli anni ’70 i popolari videogiochi di Space Invaders cominciarono a essere collocati nelle caffetterie, e di conseguenza gli studenti cominciariono a frequentarle in gran numero.

Siccome molti studenti passavano troppo tempo a giocare ai videogiochi e non studiavano, ci furono addirittura scuole che inserirono nel regolamento scolastico clausole che vietavano esplicitamente agli studenti di mettere piede nelle caffetterie.

L’esigenza di risparmiare tempo ha portato col tempo alla nascita e alla rapida diffusione di caffetterie self-service, come la catena Caffè Doutor, popolare nella regione del Kansai in cui si trova Kyoto.

Anche i minimart hanno cominciato a vendere caffè da consumarsi sul luogo, tra cui il caffè freddo da bere d’estate che sta diventando sempre più popolare.

 

Soware (ソワレ)

Soware è una delle caffetterie nate nel dopoguerra, essendo stata aperta nel 1948.

Il nome rende nella fonetica giapponese il francese soirée, che significa “serata”.

Una delle caratteristiche del locale è l’illuminazione blu dell’interno, pensata per fare risaltare la bellezza delle donne, sulla base dei risultati delle ricerche sugli effetti del colore effettuate dall’eaperto di tintura Rokuro Uemura.

Il menu comprende bevande a base di caffè e tè, e popolari bevande originali a base di gelatina (vedi sotto), create e introdotte nel menu intorno al 1978 dalla moglie del proprietario di seconda generazione.

A Soware si vendono anche souvenir originali, come cartoline e occhiali.

Interno

La luce blu conferisce all’ambiente un’atmosfera surreale e fantastica.

Il locale è diviso in due piani, e gli ambienti sono leggermente diversi. Il primo piano è più luminoso, poiché è più esposto alla luce del sole, quindi se volete godere appieno l’atmosfera particolare del blu di Soware è consigliabile sedersi al secondo piano.

Le illustrazioni che si vedono negli occhiali e nei sottobicchieri del locale, come i dipinti che decorano l’interno, sono del pittore Togo Seiji.

 

Jelly punch ¥700

Jelly punch è la bevanda più venduta di Soware.

Consiste di gelatina in vari colori (blu, giallo, rosso e verde) in soda fredda.

La luce blu all’interno del locale vi si riflette e fa brillare i cubi di gelatina come gioielli.

La gelatina si sposa perfettamente con la soda al limone, e il gusto è eccezionale.

 

〇Jelly coffee¥700

La tipica gelatina di caffè è servita con sciroppo dolce, quindi la si può rendere dolce a piacere.

 

Accesso

Soware si trova a a Shijo Kawaramachi, il centro della moda e della cultura a Kyoto, vicino alla stazione di Hankyu Kawaramachi, ed è quindi facilmente accessibile.

 

Indirizzo : 600-8001 Shinmachi 95 Shimogyoku Kyotoshi

Orario : 13:00~19:30

Tel : 075-221-0351

Giorno di chiusura: Lunedì

Cafeterías de kioto

by Naoko Konya; Yuki Shinoda; Sachiko Nakagawa

“Café & Meal MUJI”

En Kioto hay cafeterías donde se puede comer las comidas japonesas.
En Shijo Kawaramachi está la de “Café & Meal MUJI”.
Esta cafetería tiene las comidas japonesas con los ingredientes y las verduras de cada estación.

Hay diversos platos, como arroz cocido, sopas, bebidas, y postres. En la hora de la comida, podemos comerlas por 1.000 yenes o menos.
La carta es diferente cada estación. Por ejemplo, verduras cocidas, carnes fritas, ensalada, curry, sopa de miso, sopa de verduras etc.
El arroz cocido se cuece con agua mineral, por eso es muy saludable y bueno. Además, hay zumos de frutas de la estación, vinos, infusiones, pancakes y helados.
También, podemos ir a esta cafetería para tomar sólo una taza de té.
Esta cafetería está en el primer sótano del edifício de “Kioto BAL”.
Está abierta todos los días de la semana de 11 de la mañana a 8 de la tarde.

“Kinone”


Si usted quiere comer los postres japoneses, le recomiendo la cafetería “Kinone” que está en Shijo Kawaramachi.
Kinone es una tienda especializada en postres japoneses.
Podemos comer postres que están hechos con los indredientes típicos de Japón.
Por eso, es popular entre los turistas. Especialmente, la carta limitada a cada estación es popular.
En primavera, hay helados y tartas de flor de cerezo. En verano, hay Kakigori, de té verde y fresa.
Kakigori es un postre al que se echa jarabe o leche condensada en un vaso que está lleno de hielo fino.
En otoño e invierno, podemos comer torta de arroz, soja negra y castañas.
Además podemos tomar té verde con estos postres.
Esta cafetería está en el tercer piso del edifício de “Kawaramachi Kuramoto”.
Está abierta todos los días de la semana menos los martes, de 11:30 de la mañana a 8 de la tarde.

Estas dos cafeterías, Café & Meal MUJI y Kinone, están en Shijo Kawaramachi,
cerca de Gion y el mercado de Nishiki. Por eso, es ideal para el descanso de turismo.