Nijo-jo

September 28, 2007

Risa Takahashi, Natsumi Yamamoto, Yoshida Yumi

Il castello di Nijo

Il castello di Nijo è stato costruito nel 1603 come dimora a Kyoto del primo shogun Ieyasu Tokugawa, che normalmente risiedeva a Edo, l’odierna Tokyo. In seguito è stato completato da Iemitsu Tokugawa, il terzo shogun. Iemitsu vi ha fatto trasportare alcuni edifici dal castello di Fushimi nel 1626. Perciò al castello di Nijo si può ammirare tutta la storia della cultura Momoyama. Il periodo Momoyama costituisce gli ultimi 20 anni del sedicesimo secolo, ed è molto importante nella storia della cultura giapponese. Nel 1867, Yoshinobu Tokugawa, il quindicesimo shogun, ha restituito il potere politico all’imperatore, trasferendo alla famiglia imperiale anche Nijo-jo. Il castello ha una superficie di 275.000 mq, ed è stato dichiarato patrimonio culturale dell’umanità. Nel 2003 sono stati celebrati i 400 anni dalla sua costruzione.

“Ninomaru-Goten”(Palazzo Ninomaru)

Ninomaru Goten è l’edificio principale e più noto di Nijo-jo, costruito in uno stile tipico dei palazzi giaponesi. È orientato da sud-est a nord-ovest, ed è composto da sei edifici. Si chiamano “Tozamurai”, “Shikidai”, “Oohiroma”, “Sotetsunoma”, “Kuroshoin” e “Shiroshoin”. Inoltre c’è un vestibolo che si chiama “Kurumayose”. Ninomaru-Goten ha una superficie di 3,300 mq, e contiene 33 stanze, con più di 800 tatami, le stuoie di paglia di riso che coprono i pavimenti nelle case giapponesi tradizionali. In ogni stanza vi sono dipinti adatti alla sua particolare funzione, e tutte le stanze sono lussuossime.



Mappa e guida di Ninomaru-Goten


1. Kurumayose
Il vestibolo di Ninomaru-goten. È costruito in modo da potervi entrare con un carro trainato da buoi.

2. Tozamurai
È un’anticamera per i signori feudali dell’epoca, chiamati “daimyo”.

3. Yamaginoma・Wakamatsunoma
Qui si trovavano i guardiani che ricevevano gli ospiti.

4. Shikidainoma
Qui i daimyo incontravano i roju, funzionari di alto rango al servizio dello shogun, che ricevevano i regali per lo shogun.

5. Oohiroma-Sannoma
Anticamera per i daimyo che non erano vassalli diretti o membri del clan dello shogun.

6. Oohiroma-Ninoma
Shogun e daimyo si sono incontrati in qui.

7. Oohiroma-Ichinoma
Shogun e daimyo si sono incontrati in qui.

8. Kuroshoin
Il luogo in cui si incontravano lo shogun e i daimyo membri del suo clan.

9. Shiroshoin
Armeria.

10. Oohiroma-Yannoma
Le armi erano messe qui

“Ninomaru-teien”(Giardino Ninomaru)

Questo giardino è stato fabbricato in conformità alle regole dell’antica arte dei giardini giapponesi.
È bellissimo, ed è stato ufficialmente dichiarato panorama famoso dal governo giapponese.

“Seiryu-en”

Il giardino Seiryuen ha una superficie di circa 16,500mq. È stato costruito come compromesso fra lo
stile giapponese e quello occidentale. Vi si trova una stanza abita alla cerimonia del tè.


Ninomaru-teien              Seiryu-en

Ginkakuji – o Templo de Prata

by Tomomi Serizawa

O verdadeiro nome de Ginkakuji (Templo de Prata) é Tozan-Jishoji e trata-se de um dos templos mais famosos de todo o Japão. Foi construído por ordem do oitavo Shogun do Período Muromachi, Ashikaga Yoshimasa (1436-1496), para servir como seu retiro de montanha. Após a morte do Shogun, o edifício tornou-se num templo budista.

A sua construção demorou oito anos e nele podemos descobrir a beleza austera e simples da cultura do Período Muromachi do séc. XV japonês.

Os jardins do Ginkakuji são tão famosos quanto o próprio templo e, quando o luar se reflete nas duas colinas de areia, ilumina o jardim e cria um contraste inesquecível, vendo a os contornos do Templo de Prata a recortar a paisagem.

Endereço: Ginkakuji-machi 2, Sakyo-ku, Kyoto-shi
Horário: 8:30-17:00 (de dezembro a fevereiro: 9:00-16:30)
Preço: 500 ienes (entrada para Hondo e Tokyudo mais 1000 ienes; entrada para Hondo, Tokyudo e Kanseido mais 2000 ienes)

ACESSO
Ponto de ônibus: Ginkakuji-Mae
Número de ônibus: 32, 203, 204 (Shi-Bus); 18, 51, 55 (Kyoto-Bus); 56, 56A, 57 (Keihan-Bus)

Ginkakuji-Tempel

by Eri Uenaka

Der Ginkakuji-Tempel heißt offiziell „Jishōji“. Im Jahre 1994 wurde er als Weltkulturerbe anerkannt. Der achte Shogun der Muromachi-Ära, Ashikaga Yoshimasa, ließ den Tempel im Jahre 1482 als seine Bergvilla bauen. Nach seinem Tod wurde die Villa ein Tempel der Zen-Sekte.

Der Ginkakuji-Tempel bekam seinen Namen als Gegenstück zum berühmten Kinkakuji, den der dritte Shogun Ashikaga Yoshimitsu hatte bauen lassen.

Yoshimasa hat auch eine Lebenshaltung der Ruhe und Stille praktiziert, man nennt sie „Higashiyama-Kultur“ oder auch „Wabi-Sabi“. Darüber hinaus hat sich Yoshimasa allgemein als Förderer von Kunst und Kunstgewerbe hervorgetan.

Im Ginkakuji-Tempel gibt es zwei Nationalschätze, die zwei Gebäude „Kannonden“ und „Tōgudō“. Der Kannonden hat zwei Stockwerke. Das Erdgeschoss heißt „Shinkūden“, das erste Stockwerk heißt im Japanischen „Chō’onkaku“. Der Tōgudō ist berühmt wegen seiner sehr alten Bauart, man nennt sie „Schoinzukuri“. Diese Bauart wird auch heute noch bei Häusern in japanischem Stil angewandt.

Und es gibt einen großartigen Garten, der von dem berühmten Gartenbaukünstler Zen-Ami angelegt worden ist.

Kannonden und Umgebung

Im Garten des Ginkakuji gibt es eine gestaltete Sandfläche mit dem Namen “Gin-sha-dan“ (Silber-Sand-Welle). Das Muster auf der Sandfläche stellt Wellen auf dem Meer dar. Daneben steht ein kleiner Berg aus Sand in der Form des Fujisan (Fujiyama). Die Gestalt der beiden Sandgebilde stammt aus dem Ende der Edo-Ära. Sie werden regelmäßig gepflegt.

Ginshadan

Kōgetsudai

An der Straße zum Tempel gibt es viele Geschäfte. Man kann dort Reiseandenken kaufen und auch Spezialitäten essen, wie Dango (süße Klößchen) und Matcha (dicker grüner Tee, wie er bei der Teezeremonie verwendet wird).


Philosophenweg

Rikscha

Eingangstor

Straße zum Tempel

Spazialitäten : Dango (links) und Matcha (rechts)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Besuchen Sie den Ginkakuji-Tempel! Dort kann man eine sehr japanische Atmosphäre erfahren. Im Herbst gibt es sehr schöne Bäune mit herbstlich rot gefärbtem Laub. Wenn im Winter Schnee liegt, ist das Ensemble auch besonders reizvoll.

<Eintrittsgebühren>

Erwachsene: 500 Yen
Kinder: 300 Yen

Es gibt bequeme Busverbindungen. Vom JR-Bahnhof Kyoto können Sie mit dem Bus Nr. 17 und 100 direkt zum Ginkakuji-Tempel fahren.