Il santuario di Kitano Tenmangu

February 27, 2008

Minami Kudo

北野天満宮

Moltissimi studenti giapponesi visitano i santuari tenmangu (chiamati anche tenjinsha o tenjinja), un tipo di santuario scintoista dedicato al dio dello studio, Sugawarano Michizane (菅原道真), un personaggio veramente esistito nel periodo Heian, chiamato comunemente Tenjin-sama. Molte persone li visitano in febbraio, perché nel keidai, o recinto sacro, ci sono tanti pruni giapponesi, albero amato da Sugawarano Michizane, che fioriscono proprio in quel mese.

Ci sono ben dodicimila santuari tenmangu sparsi in tutto il Giappone, e gli esaminandi li visitano pregando per il successo negli esami. Uno dei più importanti e famosi è il santuario di Kitano Tenmangu a Kyoto.



L’origine del santuario di Kitano Tenmangu

Questo santuario, che si trova in Ukon-no-baba a Kitano, un’area di Kyoto, risale alla metà del periodo Heian. È dedicato allo spirito di Michizane come dio della pacificazione del paese. Michizane fu uno scrittore di talento, si applicò assiduamente agli studi e si distinse per le sue capacità, e per questo lo si venera come dio dello studio. Lo spirito di Tenjin-sama venerato a Kitano Tenmangu nel periodo Edo era venerato anche come protettore e ispiratore degli studi nelle terakoya, scuole elementari private per il popolo.
Michizane era un funzionario di alto rango del periodo Heian, ma essendo stato accusato ingiustamente fu esiliato al Dazaifu, una sorta di ministero degli esteri in un’isolata località del Kyushu, e vi morì triste e in solitudine. Dopo la sua morte si verificarono molti disastri a Kyoto, tempeste, piogge torrenziali, fulmini spaventosi, e i funzionari che lo avevano fatto esiliare morirono uno dopo l’altro. Questi eventi furono attribuiti all’ira dello spirito di Michizane, e per placarlo gli fu dedicato Kitano Tenmangu, nel luogo dove originarmente sorgeva il santuario del dio del tuono.
Sulla base delle caratteristiche che ebbe in vita e dopop la morte, Michizane è venerato come dio dell’agricoltura che fa piovere, dio della sincerità, dio che aiuta a discolparsi dalle false accuse, dio dello studio, della poesia waka, della calligrafia giapponese shodo e della letteratura.


Ume, il pruno giapponese

A Michizane piaceva il pruno giapponese, e quando lasciò la sua dimora di Kyoto per recarsi in esilio al Dazaifu compose una famosa poesia waka: 東風吹かば 匂ひおこせよ 梅の花 主なしとて 春を忘るな “Fiori dei pruni, non dimenticate la primavera senza di me, fiorite profumatamente quando arriva il vento dall’oriente.” Per questo ci sono circa duemila pruni giapponesi di cinquanta varietà diverse nel recinto sacro keidai. A febbraio il parco dei pruni è aperto al pubblico, e si possono ammirare i bellisimi fiori che fioriscono a profusione in bianco, rosso chiaro, rosso vivo e rosso scuro. In seguito le prugne degli alberi sono raccolte, seccate al sole e distribuite come oobukuume (大福梅), un portafortuna di capodanno.



Kitano Tenmangu (il santuario di Kitano Tenmangu) 北野天満宮

Divinità: Sugawarano Michizane
Acceso: autobus numero 50 o 101 dalla stazione JR di Kyoto;
51 o 203 dalla stazione della metropolitana di Imadegawa;
55 dalla stazione Hankyu di Omiya.
Si scende a Kitanotenmangu-mae.
Tel: 075-461-0005
Sito:http://www.kitanotenmangu.or.jp/

Materiale di consultazione
『週刊 京都を歩く no.31』 2004年
http://www.kitanotenmangu.or.jp/top.html

Kitano Tenmangu

Sayaka Morishita

Kitano Tenmangu è un santuario scintoista dedicato al dio Sugawarano Michizane, soprannominato Tenjin-san. Il nome “Tenman” deriva dal titolo attribuito a Michizane, che era un personaggio storico, dopo la sua morte.
Michizane è venerato come dio dello studio, quindi tanti studenti vengono a pregarlo per superare gli esami d’ammissione, particolarmente difficili nel sistema scolastico giapponese.
Ci sono tanti santuari scintoisti che si chiamano Tenmangu in tutto il Giappone, ma i più famosi sono Kitano Tenmangu di Kyoto e Dazaifu Tenmangu, che si trova a Fukuoka. Kitano è un luogo a cui Michizane era attaccato in vita, e Dazaifu è il luogo in cui morì.

La storia

Michizane era un personaggio importante alla corte imperiale di Kyoto in qualità di alto funzionario, ma nel 901 fu coinvolto nella controversia per la successione al trono, ed essendo stato accusato ingiustamente, fu rimosso ed esiliato a Dazaifu, un luogo desolato lontano dalla capitale e dalla raffinata vita di corte a cui era abituato. Lì morì nel 903, prima di poter essere scagionato dall’accusa infondata.

Dopo la sua morte a Kyoto si sono susseguirono numerose calamità, e si sparse la voce che fossero dovute alla maledizione di Michizane. Quindi la corte imperiale revocò la condanna, reintegrandolo nella carica che aveva ricoperto prima di cadere in disgrazia. In seguito apparvero veggenti che annunciavano il volere di Michizane: “Dedicate un santuario a Michizane per contenere la sua ira!” Seguendo questo oracolo, nel 947 la corte imperiale fece costruire un padiglione dedicato a Michizane nel suo luogo preferito, Kitano. Questo padiglione è all’origine di Kitano Tenmangu.

Il palazzo è stato ricostruito in scala più grande nel 959, e l’edificio principale che vediamo oggi è stato costruito nel 1607. Nel periodo Edo si cominciò a venerare Michizane come dio dello studio perché era un grande studioso e aveva il dono di saper scrivere i difficili caratteri cinesi fin da quando era bambino. Anche oggi Kitano Tenmangu è molto famoso come santuario dove vengono esaudite le preghiere relative allo studio.

I pruni

Circa 2000 pruni di 50 varietà diverse crescono a Kitano Tenmangu, perché Michizane amava i fiori di pruno. Dalla fine di febbraio all’inizio di marzo il giardino dei pruni è aperto al pubblico, e si può ammirare la fioritura. In questo periodo il giardino è pieno di bellissimi fiori rossi, rosa e bianchi e del loro profumo fragrante.

Il 25 febbraio, il giorno della morte di Michizane, si tiene Baika-sai (la festa dei fiori di pruno), che ha circa 900 anni di storia. Si possono vedere il rito di offerta di ramoscelli di pruno e riso integrale al santuario e la cerimonia del tè delle giovani geishe. Il riso usato nel rito viene distribuito ai visitatori come talismano.

In giugno le prugne sono raccolte da sacerdoti e diaconesse scintoisti, messe in salamoia ed esposte al sole. Dal 13 al 25 dicembre sono distribuite ai visitatori accompagnate da una preghiera di buona salute per l’anno nuovo.

I bovini

Ci sono tante statue di bovini a Kitano Tenmangu perché i bovini sono messaggeri di Michizane. Ci sono varie ipotesi sull’origine di questa tradizione: qualcuno pensa che sia perché Michizane si recò a Dazaifu in sella a un bovino; qualcun’altro pensa invece che dei bovini lo abbiano protetto da assassini che lo volevano uccidere. Tuttavia non si conosce la vera ragione.

I talismani e le tavolette votive

Si dice che i talismani di Kitano Tenmangu siano molto efficaci, quindi i candidati agli esami d’ammissione vengono spesso ad acquistarli. Spesso si deve fare una lunga fila per comprarli.

Dopo il superamento degli esami, vi si scrive il proprio desiderio e li si appende all’interno del santuario.

La sala del tesoro

C’è una sala del tesoro nel giardino di Kitano Temangu dove si possono vedere pitture preziose, manoscritti della letteratura giapponese classica, spade antiche ecc.
Molti di questi artifatti sono stati dichiarati beni di grande importanza storica.

Tenjin-san del 25 del mese

Michizane è nato il 25 giugno ed è morto il 25 febbraio, quindi il 25 di ogni mese è considerato il giorno di Michizane e si tiene una festa chiamata familiarmente Tenjin-san.
Nei dintorni di Kitano Tenmangu si allestiscono tante bancarelle, e il mercato è pieno di visitatori e turisti da mattina a sera.
La festa del 25 gennaio si chiama Hatsu Tenjin (Tenjin iniziale), e quella del 25 dicembre si chiama Shimai Tenjin (Tenjin finale).
Quest’ultima è la più importante, e ci vengono circa 150.000 persone da tutto il Giappone.

Informazioni turistiche

  • Accesso:

autobus n.50 o n.100 dalla stazione JR di Kyoto, si scende alla fermata Kitano Tenmangu Mae

  • Orario:

estate 5:00~18:00;  inverno 5:30~17:30

  • Prezzo dei biglietti d’ingresso:

l’ingresso al santuario è gratis;
la sala del tesoro è ¥300 (aperta solo il 1 gennaio, 1 dicembre, dal 10 aprile al 30 maggio, il 25 di ogni mese e le stagioni della fioritura dei pruni e delle foglie rosse autunnali, 9:00~16:00);
il giardino dei pruni ¥600 (aperto solo dall’inizio di febbraio alla metà di marzo, 10:00~16:00)