I turisti stranieri a Kyoto

May 31, 2018

Yuko Hoshide, Reno Mitani, Yuta Morioka

Turisti stranieri ad Arashiyama

Turisti stranieri in treno

Turisti stranieri che ammirano le foglie osse d’acero (momiji)

Grafico che mostra l’aumento nel numero di turisti stranieri dal 2005 al 2015. I diversi colori rappresentano turisti provenienti da diverse aree geografiche. グラフは京都観光総合調査(2015年)から頂戴致しました。

Vogliamo parlarvi dei cambiamenti che ci sono stati nel turismo internazionale a Kyoto negli ultimi anni.

Molti pensano che Kyoto e i suoi dintorni siano la zona del Giappone più visitata dagli stranieri, essendo quella più ricca di storia e arte del paese. Anche noi lo credevamo, ma consultando i dati ufficiali abbiamo scoperto che in realtà Kyoto è al quarto posto nella classifica, dopo Tokyo, Chiba e Osaka, secondo un sondaggio condotto nel 2015. Il fatto che Chiba sia più visitata dagli stranieri di Kyoto può sorprendere, ma probabilmente è perché a Chiba si trovano Tokyo Disneyland e l’aeroporto internazionale di Narita da cui si accede a Tokyo.

Il numero di stranieri che visitano il Giappone sta aumentando di anno in anno, e a Kyoto è raddoppiato dal 2013 al 2015. Circa l’80% degli stranieri che visitano il Giappone sono turisti, anche se fra gli europei e gli americani ci sono, in proporzione, più persone che vengono in Giappone per affari rispetto agli asiatici. Tra i turisti stranieri che visitano il Giappone i più numerosi vengono dai paesi vicini dell’asia Orientale: i coreani sono stati i più numerosi nel 2013, i taiwanesi nel 2014 e i cinesi provenienti dalla Cina continentale nel 2015. Oggi si calcola che circa il 30% degli stranieri che visitano siano cinesi.
Anche se in altre zone del Giappone si trovano più stranieri, Kyoto è una meta obbligatoria per gli stranieri che vengono in Giappone per turismo. A Kyoto si trovano infatti alcuni dei siti più visitati nel paese: il santuario shintoista di Fushimi Inari, nella zona meridionale della città, è stato quello più visitato in assoluto. È uno dei santuari shintoisti più antichi e famosi del Giappone, dedicato al dio del riso, dell’abbondanza dei raccolti e della prosperità negli affari. Il santuario è famoso anche per “i mille portali” (Senbon torii), un sentiero coperto da più di tremila torii, portali arancioni caratteristici dei santuari shintoisti. Su Instagram si trovano tantissime foto di Fushimi Inari e di Senbon torii. Altre attrazioni turistiche di Kyoto visitate da tantissimi stranieri sono il Kinkakuji (Padiglione d’oro), il tempio Kiyomizudera, e il quartiere tradizionale di Gion.

La ragione per cui a Kyoto ci sono tante attrazioni turistiche risiede nel fatto che Kyoto, essendo stata fondata come capitale imperiale nel 794 d.C., è stata una delle principali città del Giappone sin dai tempi antichi. Kyoto è stata la sede degli imperatori del Giappone per più di mille anni, e in vari periodi durante la sua lunga storia è stata anche la sede del governo e la città più importante politicamente e culturalmente. Oltre a essere piena di templi, santuari, e quartieri tradizionali, Kyoto è anche una città molto verde, essendo circondata da montagne boscose e avendo molti parchi. Grazie alla natura il paesaggio di Kyoto cambia con il cambiare delle stagioni, e ci sono molti luoghi famosi per ammirare i fiori di ciliegio in primavera e le foglie rosse d’acero in autunno, in conformità alla tradizione estetica giapponese. Per farla breve, si può dire che Kyoto è la città che più conserva l’immagine tradizionale del Giappone che interessa ai turisti stranieri.
Si aggiunga a tutto questo il fatto che Kyoto non solo ha molte strutture di accoglienza per turisti, ma, essendo anche una città universitaria, ci sono molti studenti che possono parlare inglese e altre lingue straniere. Gli studenti che vivono a Kyoto spesso lavorano a tempo parziale nei negozi e locali frequentati dai turisti stranieri. Si capisce dunque perché Kyoto, anche se non molto visitata dagli uomini d’affari, è la meta principale dei turisti stranieri in Giappone.

Non solo il fascino di una citta’ antica: alcune ragioni per cui Kyoto e’ amata dai turisti

 

Juri Kimura, Chisato Koàike

 

Al giorno d’oggi Kyoto è visitata da tanti turisti stranieri, ed è stata scelta da una prestigiosa rivista americana come la città turistica migliore al mondo.

Invece di presentarvi qualche famosa attrazione turistica di Kyoto, vogliamo farvi conoscere tre delle ragioni per cui è stata scelta.

* Sì può usare Kyoto Wi-Fi

Kyoto Wi-Fi è un servizio che può essere usato gratuitamente, ed è fornito da imprenditori in collaborazione con il comune di Kyoto.

Per usarlo basta scegliere Kyoto Wi-Fi dalla schermata delle impostazioni Wi-Fi e accettare i termini del servizio.

Al momento ci sono circa 1500 punti di accesso Wi-Fi a Kyoto.

 

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Wi-Fi map

*A Kyoto c’è un sistema di toilette private utilizzabili gratuitamente dai turisti.

Ci sono tanti turisti, ma poco luoghi dove si possono usare toilette pubbliche. Per questo, nei luoghi con poche toilette pubbliche è stato avviato un servizio con la collaborazione dei proprietari di alcune abitazioni, che offrono le toilette delle loro case gratuitamente ai turisti (e anche ai cittadini di Kyoto).

Al momento a Kyoto ci sono circa 30 luoghi in cui toilette private sono rese accessibili ai turisti.

 

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toilette

 

 

*A Kyoto ci sono Bed and Breakfast in molte case tradizionali rinnovate.

Kyoto è famosa per le machiya, vecchie case in stile tradizionale dove vivevano e lavoravano gli artigiani, le maiko e le geiko (le geisha di Kyoto) di una volta. Molte di queste machiya sono state ristrutturate e trasformate in pensioni. Siccome le machiya sono costruzioni tradizionali molto belle, alloggiandovi si può fare esperienza della vita tradizionale di Kyoto, e poiché costano anche molto meno dei grandi alberghi, le pensioni nelle machiya sono molto popolari fra i turisti stranieri.

 

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machiya

 

La stazione di kyoto

Ami Ikeda, Shiori Ikeda

 

La stazione di Kyoto è la via d’accesso principale a Kyoto, la più importante città turistica del Giappone.

Vi si fermano tutti i treni ad alta velocità della linea Tokaido Shinkansen, che collegano le principali città giapponesi, e i treni della compagnia JR che collegano Kyoto a Hokuriku, San-in, Nanki e all’Aeroporto Internazionale del Kansai. Vi si fermano inoltre i treni della compagnia Kintetsu per Nara, Kashihara Jingu, Ise Shima ecc.

La stazione di Kyoto originaria

 

Il secondo edificio in stile classico-rinascimentale

 

È la stazione giapponese per cui passa il maggior numero di tipi di treni rapidi JR delle linee tradizionali (si veda sotto).

Oltre ai numerosissimi turisti, vi passano anche molti pendolari che si recano ogni giorno al lavoro o frequentano le tante università di Kyoto, o che cambiano linea. Questo la rende uno dei principali nodi ferroviari del Giappone, per il quale transitano in media in un giorno, o sui treni di JR o sui treni dei Kintetsu, oltre 630.000 passeggeri.

È stata inoltre selezionata come una delle cento migliori stazioni ferroviarie della regione del Kinki.

 

Tra gli edifici della stazione, quello che si trova sul lato dell’uscita centrale su via Karasuma della compagnia JR Giappone Occidentale è una rinomata opera di architettura contemporanea chiamata  “Kyoto Eki Biru”,  cioè letteralmente “edificio della stazione di Kyoto”. È alto 60 metri, e ha a sedici piani sopraelevati e tre piani interrati. È uno degli edifici di stazioni ferroviarie più grandi del Giappone: è lungo 470 metri sull’asse est-ovest, occupa una superficie di terreno di 38.000 metri quadrati e ha una superficie lorda complessiva (cioè la superficie comprendente tutti i piani) di 238.000 metri quadrati.

L’edificio attuale è il quarto dalla creazione della stazione di Kyoto, e sta divenendo il nuovo volto di Kyoto.

L’edificio originario fu costruito nel 1877, e nel 1914, in seguito all’aumento dei passaggeri in transito, e in occasione della cerimonia di incoronazione ufficiale dell’imperatore Taisho che sarebbe avvenuta a Kyoto nel 1915, fu costruito un nuovo edificio in legno in stile classico rinascimentale su disegno di Setsu Watanabe (vedi le foto sopra). Dopo la distruzione in un incendio del secondo edificio, ne fu costruito un terzo in stile modernistico in cemento armato nel 1952. Tuttavia, la continua espansione della struttura per fare fronte alla crescita del traffico ferroviario, la costruzione della metropolitana, e l’estensione del centro commerciale annesso, insieme all’invecchiamento strutturale dell’edificio principale, hanno reso necessaria un’ulteriore ricostruzione. Nel 1994, in occasione della celebrazione dei 1200 anni dalla fondazione di Kyoto, fu finalmente costruito l’edificio attuale.

Per i turisti, la stazione di Kyoto è molto comoda per andare a visitare Nara (60 minuti con la liena Kintetsu) e per andare all’Aereoporto Internazionale del Kansai (90 minuti con la linea JR).

*Di oggi la stazione di Kyoto (take a picture from Wikipedia)

In agosto se viene alla stazione di Kyoto, può vedere tanti lanterne di carta.

Foto n. 1 di Tomomarusan, GDFL. Foto n. 2 di Suizan Kurokawa (1882 – 1944), dominio pubblico. Foto n. 3 di 663highland,

GFDL+creative commons2.5.

 

 

Risciò

Haruho Furukawa, Risa Yokouchi

人力車

 


Il risciò, in giapponese jinrikisha, rikisha o jinriki, è una carrozza leggera per passeggeri a due ruote tirata da una persona, chiamato shafu.
Ci sono risciò a un posto e a due posti, ma la maggior parte dei risciò che si usano oggi in Giappone sono a un posto. Di solito un risciò è tirato da un solo shafu, ma una volta, a secondo delle circostanze, poteva essere tirato da più persone. Per esempio, quando i passeggeri avevano fretta, due o più shafu tiravano contemporaneamente, o talvolta qualcuno tirava e gli altri spingevano. E vi erano anche casi in cui diversi shafusi davano il cambio nella stessa corsa.

Dall’epoca Meiji all’epoca Taisho, tra la seconda metà dell’’800 e l’inizio del ‘900, il risciò era usato come normale mezzo di trasporto. Ma a partire dall’inizio dell’epoca Showa il numero dei risciò è molto diminuito, sia nelle città principali sia nei centri minori.
Nel dopoguerra c’è stato un ritorno temporaneo al risciò dovuto alla scarsità del combustibile, Ma oggi il risciò non è più usato come mezzo di trasporto generale, ma solo per turismo.
Il vero mestiere dello shafu oggi è la guida turistica, quindi per poter diventare conduttori di risciò bisogna imparare la storia e le caratteristiche dei templi e dei monumenti della zona a cui si è assegnati: nel caso di Kyoto, Kiyomizu, Arashiyama ecc. Le lezioni di storia e cultura per gli shafu sono tenute da monaci e sacerdoti dei templi e dei santuari in questione.
I turisti noleggiano un risciò per girare luoghi turistici famosi, e lo shafu fa da cicerone.
A Kyoto ci sono 100 risciò, e ognuno prende nome da un nume tutelare o dalle caratteristiche della zona in cui opera. Si possono noleggiare ad Arashiyama e nelle circoscrizioni di Higashiyama e Sakyoku.
Inoltre si possono vedere vecchi risciò restaurati, o repliche, nei musei dei mezzi di trasporto o della cultura materiale, in quanto si trattava dei normali veicoli usati all’inizio del Giappone moderno.

La storia

Si pensa che i risciò che si usano oggi in Giappone e nel mondo siano nati all’inizio dell’epoca Meiji, nel 1868. Si crede che Izumi Yosuke, Takayama Kosuke e Suzuki Tokujiro ne siano stati gli inventori. L’idea del risciò tirato da un uomo sarebbe nata osservando una carrozza tirata da cavalli a Tokyo.
Nel 1870 la prefettura di Tokyo concesse ai tre inventori il permesso di produrre e vendere risciò, a condizione che non fossero lussuosi, e che nel caso di incidenti si assumessero la responsabilità. Inoltre chiunque acquistasse un risciò da terzi doveva prima ottenere il permesso dei tre inventori. Nello stesso anno si cominciarono a rilasciare patenti di guida per risciò.
Entro il 1872 scomparvero i 10.000 palanchini che erano stati usati fino ad allora per il trasporto di passeggeri a Tokyo, e al loro posto si diffusero 40.000 risciò, che divennero in questo modo il mezzo di trasporto tipico del Giappone..

Le tariffe dei risciò turistici

La tariffa di base per dieci minuti, compresa la guida turistica, è di 1000-2000 yen a persona, ma ci sono varie possibilità: 15 minuti, 30 minuti, 60 minuti, risciò riservato e così via. Inoltre il percorso dipende dalle richieste dei passeggeri, per esempio è possibile scegliere il tragitto nei limiti del tempo o della distanza stabilita.
Tre persone possono salire su un risciò per due passegeri, ma poiché diventa molto pesante la tariffa aumenta notevolmente.

Il risciò e lo shafu

Sugestões de Visitas em Quioto

by Sachiko Okubo; Eri Sakuma; Kota Tsujimoto

Em baixo poderão consultar um plano de visita a Quioto. Todos os templos aqui apresentados têm uma longa e interessante história. Se tiverem oportunidade de visitar o Japão, poderão usar este plano…

Meios de transporte☆

Destino

Nome da parada de ônibus

Número do ônibus

Estação de Quioto

Kyotoeki-mae

京都駅前

Pega o ônibus 9, 5 ou 101 para ir a Nijo-jo.

Nijo-jo

Nijojo-mae

二条城前

Pega o ônibus 12 ou 101 para ir a Kinkaku-ji.

Kinkaku-ji

Kinkakuji-michi

金閣寺道

Pega o ônibus 102 ou 204 para ir a Ginkaku-ji.

Ginkaku-ji

Ginkakuji-michi

銀閣寺道

Pega o ônibus 5 para ir a Nanzen-ji.

Nanzen-ji

Nanzenji, Eikando-michi

南禅寺・永観堂道

Pego o ônibus 5 para ir a Heian-jingu.

Heian-jingu

Kyoto Kaikan Bijutsukan-mae

京都会館美術館前

Pega o ônibus 100 para ir a Kiyomizu-dera.

Kiyomizu-dera

Kiyomizu-michi

清水道

Pega o ônibus 100 ou 206 para voltar a estação de Quioto

Estação de Quioto

Kyotoeki-mae

京都駅前

 

Em primeiro lugar, é aconselhável a compra de um bilhete diário, para todos os ônibus da cidade de Quioto. Poderão comprar este bilhete no próprio ônibus ou no Centro de Informação, na Estação de Quioto.
O preço é 500 ienes para adultos e 250 ienes para crianças dos 6 aos 12 anos.
Contacto:
http://www.city.kyoto.lg.jp/kotsu/page/0000033700.html
Mapa dos ônibus de Quioto:
http://www.city.kyoto.lg.jp/kotsu/cmsfiles/contents/0000019/19770/bus_navi_en.pdf770/bus_navi_en.pdf

Nijo-jo

O Castelo de Nijo foi construido por ordem de Ieyasu Tokugawa, em 1603. Iemitsu, o terceiro shógun Tokugawa, deslocou partes do Castelo de Fushimi para o edifício do Castelo Nijo, em 1625/26. As dimensões de Nijo são 400 metros (este-oeste) por 500 metros (norte-sul) e encontra-se rodeado por uma muralha que servia para guardar o Palácio Imperial de Quioto e alojar o shógun, quando este se encontrava em Quioto. Yoshinobu Tokugawa publicou aqui “A Restauração da Regra Imperial”, durante os tumultuosos anos da Restauração Meiji. O edifício Ninomaru-Goten, que se encontra dentro deste castelo, é considerado Tesouro Nacional pelo Governo do Japão. Encontra-se também registrado como Patrimônio Mundial pela UNESCO.
▲Nijo-jo

▲O Jardim de Ninomaru ▲Ninomaru-Goten
Código postal 604-8301
Endereço Nijojomachi 541, nijo-dori horikawa nishi, nakagyo-ku, kyoto-shi
Acesso Se for de ônibus descer no ponto de Nijojo-mae que fica cerca de 5 minutos desse local.
Se for de ônibus descer no ponto de Horikawa-oike que fica cerca de 5 minutos desse local.
Se for de JR descer no ponto de Nijo que fica cerca de 15 minutos desse local.
Se for de mêtro descer no ponto de Nijojo-mae que fica cerca desse local.
Telefone 075-841-0096
Fax 075-802-6181
Website http://www.city.kyoto.jp/bunshi/nijojo/
Taxa Até 12 anos / 200 ienes
13 as 18 anos / 350 ienes
Adulto / 600 ienes
Para pessoa com deficiência física e uma assistencia / grátis[Para grupo] Até 12 anos / 200 ienes
13 as 18 anos / 350 ienes
Adulto / 500 ienes
Tempo útil De 8:45 Para 17:00
Observação Estacionamento para 30 ônibus e 210 carros

Kinkaku-ji

Yoshimitsu Achikaga, terceiro shógun do Governo Muromachi, construiu o Templo Dourado como refúgio de montanha. O nome formal do Templo era Rokuon.

O edifício tem três andares, e a sua construção é típica da Cultura de Kitayama.
Existe um Fenghuang em cima de telhado.
O templo ardeu com um incêndio em 1950, mas foi reconstruído em 1955.
O jardim do Kinkakuji é um dos mais belos de todo o Período Muromachi.
Foi registrado como Patrimônio Mundial da Humanidade, em 1994.

▲Kinkaku-ji

Código postal 603-8361
Endereço Kinkakuji-cho 1, kitaku, kyoto-shi
Acesso Se for de ônibus descer no ponto de kinkakuji-michi que fica cerca de 5 minutos desse local
Se for de ônibus descer no ponto de kinkakuji-mae que fica cerca de 1 minutos desse local
Telefone 075-461-0013
Website http://www.shokoku-ji.or.jp/kinkakuji/
Taxa Criança (Até 15 anos) / 300 ienes
Adulto / 400 ienes
Para pessoa com deficiencia física / 300 ienes
Tempo útil De 9:00 para 17:00
Observação Estacionamento para 50 ônibus

Ginkaku-ji

▲Ginkaku-ji
Ginkakuji foi construído como casa de verão de Ashikaga Yoshimasa, o oitavo General do Shogunato Muromachi. O seu nome formal é Jishou-ji.
Ginkaku é um edifício de dois andares e a sua construção representada a cultura de Higashiyama.
Ao contrário do que o nome possa indicar, a sua cobertura não são folhas de prata mas sim laca pintada.
Foi registrado na lista de Patrimônio Mundial da Humanidade em 1994.

 

 

 

 

 

 

▲Tougu-dou
Código postal 606-8402
Endereço Ginkakuji-cho 2, Sakyo-ku, Kyoto-shi
Acesso Se for de ônibus descer no ponto de Ginkakuji-michi que fica cerca de 10 minutos desse local.
Se for de ônibus descer no ponto de Ginkakuji-mae que fica cerca de 5 minutos desse local.
Telefone 075-771-5725
Fax 075-771-5439
Website http://www.shokoku-ji.or.jp/ginkakuji/index.html
Taxa Criança (Até 15 anos) / 300 ienes
Adulto / 500 ienes
Para pessoa com deficiência física / 100 ienes
ajudante / 100 ienes
Tempo útil De 8:30 para 17:00
Observação Não há estacionamento

Nanzen-ji

Nanzen-ji é um templo budista construído no Período Heian pelo Imperador Kameyama no início do Período Edo e tem um dos jardins de pedra mais conhecidos do Japão, “Karesansui”.

▲Nanzen-ji ▲Aqueduto da Água de Prata
Código postal 606-8435
Endereço Nanzen-ji Fukuti-cho, Sakyo-ku, Kyoto-shi
Acesso Se for de ônibus descer no ponto de Nanzen-ji, Eikandou-michi que fica cerca de 10 minutos desse local.
Se for de metrô descer na estação de Keague que fica cerca de 7 minutos desse local.
Telefone 075-771-0365
Fax 075-771-6989
Website http://nanzenji.com/
Correio Electrónico info@nanzen.net
Taxa Até 15 anos / 300 ienes
15 as 18 anos / 400 ienes
Adulto / 500 ienes
Para pessoa com deficiência física e uma assistencia / grátis
[Para grupo] Até 15 anos / 250 ienes
15 as 18 anos / 350 ienes
Adulto / 400 ienes
Tempo útil Das 8:40 para 17:00

Heian-jingu

▲Heian-jingu ▲O ponte de Ninféia e de Cálamo

Heian-jingu tem um torii (portão de entrada) que é um dos maiores do Japão. Foi construído em 1895 para celebrar o 1100º aniversário do estabelecimento de Heian-kyo (o antigo nome de Quioto).


▲Shobi-kan ▲Heian-jingu

Código postal 606-8341
Endereço Tenno-cho 97, Okazaki nishi, Sakyo-ku, Kyoto-shi
Acesso Se for de ônibus descer no ponto de Kyoto-kaikan bijutukan mae que fica cerca de 3 minutos desse local.
Se for de metrô descer na estação de Higashiyama que fica cerca de 10 minutos desse local.
Se for de trêm pela Keihan Densha descer na estação de Sanjo que fica cerca de 15 minutos desse local, ou estação de Maruta-machi. Que fica cerca de 15 minutos desse local.

Telefone 075-761-0221
Fax 075-761-0225
Website http://www.heianjingu.or.jp/
Correio Electrónicoinfo@heianjingu.or.jp
Taxa Criança (Até 15 anos) / grátis
Adulto / grátis
Tempo útil De 8:30 para 17:30
Observação Estacionamento para 28 ônibus e 506 carros

Kiyomizu-dera

O Kiyomizu-dera é um templo (ou pagode) construído na encosta das montanhas, no distrito de Higashiyama, a leste de Kyoto, no Japão, ano de 780 d.C.
Está associado à seita Hosso uma das seitas mais antigas do Budismo Japonês.
Kiyomizu-dera foi construido pelo Xogun Sakanoue no tamuramaro em Período Heian.
Tem 30 predios principais, e foram reconstruido pelo Tokugawa Iemitu( o 3º Xogun de Período Edo).
Hondou( o edifcio principal ) é chamado ¨KIYOMIZU NO BUTAI¨. Tem uma expressão ¨pular do KIYOMIZU NO BUTAI ¨que usa quando vai fazer uma coisa muito importante.
A vista pelo Balcão é muito bonita, especialmente, na altura das cerejeiras em flor (primavera) e as folhas vermelhas do outuno.
Em 1994, foi classificado como Patrimônio Mundial da Humanidade pela UNESCO.

▲Niou-mon e Torre


▲Jishu-jinja ▲Kiyomizu-deraCódigo postal 605-0862
Endereço Kiyomizu 1, Higashiyama-ku, Kyoto-shi
Acesso Se for de ônibus descer no ponto de Kiyomizu-michi que fica cerca de 10 minutos desse local.
Se for de ônibus descer no ponto de Gojo-zaka que fica cerca de 10 minutos desse local.
Se for de trêm pela Keihan Densha descer na estação de Gojo que fica cerca de 20 minutos desse local .
Telefone 075-551-1234
Fax 075-551-1287
Website http://www.kiyomizudera.or.jp/
Taxa Criança (Até 15 anos) / 200 ienes
Adulto / 300 ienes
Para pessoa com deficiência física e uma assistencia / grátis
Tempo útil De 6:00 para 18:00
Observação Não há estacionamento