Águas Famosas de Quioto

May 25, 2015

by Shota Furumoto, Shota Ueji, Torakichi Inoue

Aqui apresentamos algumas das mais famosas águas em Quioto.

Gokosui (em Gokonomiya-jinja)

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Em primeiro lugar, apresentamos a água do Santuário Gokonomiya-jinja, conhecida pelo nome de Gokosui. Este santuário shintoísta fica a cerca de quatro minutos a pé da Estação Momoyamagoryoumae, na linha Kintetsu. A água Gokosui foi selecionada pelo Ministério do Ambiente como uma das cem melhores de todo o Japão. O nome Gokosui significa “água perfumada” e é realmente uma água muito macia e usada na produção de sake (aguardente de arroz) na região de Fushimi (onde se situa o Santuário). Nesta região situam-se alguns dos maiores produtores de sake de todo o Japão, como a empresa Gekkeikan, por exemplo.
A entrada no Santuário Gokonomiya-jinja é livre e os visitantes podem levar com eles a famosa água Gokusui.
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ACESSO
Morada: 174 Monzen-Cho Gokonomiya Fushimi-ku, Kyoto
Telefone: 075-611-0559
Horário: 9:00a.m.-4:00p.m.

Gion no Goshin Sui (em Yasaka-jinja)
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Das montanhas Higashiyama, mais precisamente no Santuário Yasaka-jinja, corre a chamada “Água dos Deuses”, em japonês “Gion no Goshin Sui”. Esta água é muito popular entre maikos e geikos, mas também entre algumas pessoas ligadas à indústria de produtos cosméticos.
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Debaixo do Santuário Yasaka-jinja existe um poço chamado “Ryuketsu”, que diz-se estar ligado a um outro poço chamado “Shinsenen”, situado no Castelo Nijo.

ACESSO

Comboio / Trem: Sair na Estação de Gion-shijo e andar 5 minutos até Yasaka-jinja
Autocarro / Ônibus: Descer no ponto de ônibus de Gion e andar a pé até Yasaka-jinja

Endereço: Kyoto-shi Higashiyama-ku Gion-cho 625
Telefone: 075-561-6155

Kame no I (em Matsuo taisha)
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A terceira água aqui apresentada chama-se “Kame no I”, de um poço do Santuário Matsuo Taisha (também conhecido por Matsunoo). Fundado no ano 701, e mais antigo do que a própria cidade de Quioto, este santuário fica em Arashiyama, uma zona de belas montanhas e muita natureza.

A água de “Kame no I” ficou famosa pelas suas qualidades restaurativas, mas também é muito utilizada pelos melhores produtores de sake desta região.
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ACESSO

Autocarro / Ônibus nº73 ou nº83 desde a Estação de Quioto, para Matuo Taisha (o bilhete custa 230 ienes). Também se pode aceder por comboio / trem, na linha Arashiyama Hankyu (Estação Matsuo-taisha).
Telefone: 075-871-5016
Endereço: 3 Arashiyama-miyamachi, Nishikyo-ku, Kyoto 616-0024

La festa di Gion

Sayaka Morishita


Che cos’è la festa di Gion?

La festa di Gion, Gion matsuri, è una festa estiva di Kyoto per prevenire le epidemie e le disgrazie. “Gion” è il nome antico del santuario scintoista Yasaka, Yasaka jinja.

Il santuario scintoista Yasaka

Gion matsuri è una delle feste più grandi e importanti del Giappone. È molto famosa perché ha più di 1000 anni di storia, è sontuosa, e dura per un mese. Si tiene infatti ogni anno dall’1 al 31 luglio nel centro di Kyoto e nel quartiere di Higashiyama. Vi si svolgono numerosi eventi, e vengono a vederla tante persone non solo da tutto il Giappone, ma anche da tutto il mondo.

La storia della festa

Nell’869, quando un’epidemia si diffuse in tutto il Giappone, gli abitanti di Kyoto costruirono 66 carri sacri scintoisti, perché c’erano 66 province in Giappone in quel tempo, e li dedicarono al dio di Gion, Susanowonomikoto. Sfilarono poi in corteo con i carri e un mikoshi, un palanchino sacro con un tempietto scintoista, pregando il dio di porre termine alla sventura. La cerimonia fu efficace e la diffusione dell’epidemia fu bloccata, e da allora la cerimonia si ripete come festa ogni anno.

Un carro

La festa non è stata celebrata dal 1467 al 1499 a causa di Onin-no-ran, un violento conflitto tra lo shogunato e i signori feudali, ma è stata ripresa dagli abitanti di Kyoto nel 1500. In seguito i carri sono stati decorati con ricchi drappeggi provenienti dalla Cina, dalla Persia e dal Belgio, e da allora vengono chiamati “musei mobili”.

I bellissimi drappeggi

La festa è stata interrotta in varie occasioni, per esempio durante il periodo Edo a causa di un incendio e durante la Seconda Guerra Mondiale, ma è stata ripresa ogni volta dagli abitanti di Kyoto. Grazie al loro sforzo, la tradizione della festa si è mantenuta fino a oggi.

Il programma e gli avvenimenti principali della festa

Il culmine della festa è il 16 e il 17 luglio, ma vi sono vari avvenimenti interessanti per tutto il mese.

1 luglio, dalle 10:00, visita del santuario scintoista Yasaka


I partecipanti alla festa visitano Yasaka jinja per pregare per lo svolgimento senza problemi della festa. Tre bambini chiamati Chigo e Kamuro (i bambini che salgono sul carro principale durante la parata cerimoniale) assistono a un rito di purificazione, offrono alberi sacri e battono le mani davanti al dio.

2 luglio, dalle 10:00, rito del sorteggio

Il rito del sorteggio è svolto per decidere l’ordine dei carri che sfilano nel corteo il 17 luglio. L’ordine di tutti i carri, tranne il primo e l’ultimo, cambia ogni anno. Adesso 32 carri sfilano nel corteo, e sono tutti considerati beni culturali di grande importanza storica.

Dal 10 al 13 luglio, costruzione dei carri


Si costruiscono i carri per il corteo. Prima di tutto l’impalcatura inferiore è costruita in legno, usando solo corde e nessun chiodo.

Poi i pilastri sono istallati e raddrizzati tirando una grossa corda legata a una leva. Dopo sono costruiti il pavimento e il tetto della parte superiore su cui salgono 40 persone, e l’interno è decorato.

Alla fine sono installate le ruote, che hanno un diametro di 2 metri, e il carro è completato. Il carro più grande pesa circa 12 tonnellate ed è alto 25 metri. La costruzione dei carri si svolge sul lato della strada, quindi anche gli spettatori la possono seguire giorno per giorno.

10 luglio, dalle 16:30 alle 21:00, corteo delle lanterne

Bambini che indossano i tradizionali kimono estivi, yukata, sfilano con delle lanterne. Partono dal santuario di Yasaka fino alla piazza davanti al municipio, dove ballano sulle note di una canzone tradizionale. Dopo il ballo, tornano al santuario e ricevono i mikoshi.

10 luglio, dalle 20:00, rito della purificazione dei mikoshi

Tre mikoshi sono collocati nel santuario. Un gruppo di ragazzi marcia con una grande fiaccola di 4 metri sulle spalle dal santuario al ponte di Shijo, per purificare la strada per cui passeranno i mikoshi. 200 ragazzi sfilano dal santuario al ponte portando i mikoshi sulle spalle. Sul ponte i mikoshi sono purificati con l’acqua del fiume Kamo.

Dal 12 al 13 luglio, primo traino dei carri

La costruzione è finita e i carri sono trainiti per una breve distanza. Anche gli spettatori possono partecipare trainando i carri. Si dice che chi traina un carro può prevenire le disgrazie per un anno.

Dal 13 al 16 luglio, salita sui carri

Durante questo periodo gli spettatori possono salire sui carri. In ogni carro sono in vendita talismani per il parto facile, lo studio, il successo nella vita, la sicurezza stradale, ecc. Si possono acquistare anche chimaki, oggetti fatti con erba di riso per prevenire le malattie e le disgrazie. Si appendono all’ingresso di casa fino alla festa dell’anno successivo.

16 luglio, festa dei paraventi

Le case e i negozi antichi sono aperti al pubblico e vi sono esposti i paraventi (byobu) e i tesori custoditi con cura di generazione in generazione. Si possono ammirare tante opere d’arte normalmente non accessibili al pubblico.

16 luglio, vigilia della sfilata

I carri sono decorati con tante lanterne e la strada diventa un’isola pedonale.

La musica speciale di Gion matsuri, eseguita con campane, tamburi e flauti tradizionali, conferisce alla festa la sua atmosfera particolare. Ogni carro ha la propria storia e caratteristiche peculiari, quindi è molto interessante vederli uno ad uno. Il più famoso è il carro chiamato Naginata, il primo a sfilare in corteo. Vengono rappresentati spettacoli di danza tradizionale, e sono aperte tante bancarelle. L’atmosfera della festa raggiunge l’apice, e il divertimento è assicurato.

l7 luglio, dalle 9:00, corteo dei carri

È il momento culminante. I 32 carri sfilano in corteo nel centro di Kyoto.

I carri non hanno il timone per cambiare la direzione. Quando girano all’incrocio, mettono canne di bambù spaccate sotto le ruote, vi spruzzano sopra dell’acqua e fanno scivolare le ruote tirando il carro nella direzione voluta. È un lavoro molto difficile, perché tutti devono muoversi all’unisono, ma è uno spettacolo emozionante e pieno di vigore. Tanti turisti da tutto il mondo vengono a vederlo.

17 luglio dalle 16:00, festa di Shinko

Lo spirito del dio di Gion è trasportato dalla sala principale del santuario ai tre mikoshi. I mikoshi partono per Otabisho (il luogo in cui i mikoshi sono custoditi dopo la sfialta), e vi si fermano fino al 24.

24 luglio, dalle 10:00: corteo di Hanagasa

I bambini che trainano i mikoshi, donne in costumi con cappelli con fiori (Hanagasa), e le geisha che sono sui carri sfilano in corteo dal santuario, passano per la piazza del municipio e Otabisho, ritornando infine al santuario. E` un corteo molto vivace e allegro perché vi partecipano tanti bambini e tante donne. Dopo essere arrivati al santuario, le geisha dedicano una danza al dio.

24 luglio, dalle 17:00, festa di Kanko

I tre mikoshi collocati a Otabisho dal 17 ritornano al santuario, e lo spirito del dio è nuovamente trasportato nella sala principale. I mikoshi sono riposti nel magazzino il 28 luglio, dopo un rito di purificazione analogo a quello del 10 luglio.

Gion matsuri è una festa meravigliosa, piena di eventi che esprimono la cultura tradizionale del Giappone. Vale la pena passare un mese intero a Kyoto per vedere la festa dall’inizio alla fine, mentre si visitano i numerosi templi, palazzi, giardini e musei della città.